11 scrittori visti attraverso la grafologia

Quando parliamo di grafologia ci addentriamo in una disciplina estremamente utile per conoscere alcuni aspetti del carattere di una persona.

L’analisi grafologica si basa sul fatto che il gesto grafico rispecchia l’idea che lo scrivente ha di sé e che trasmettere nel gesto stesso.

Naturalmente ci sono molte variabili d tenere in considerazione come le tradizioni culturali e le aree geografiche di appartenenza o l’evoluzione nel tempo dell’individuo come lo stato psicofisico del momento (vedi articolo La grafologia: scoprire il carattere tra le righe di una scrittura).

Con questa raccolta vorremmo far scoprire qualcosa di più su alcuni scrittori del passato e altri contemporanei. Ancor più vorremmo soprattutto far vedere quali aspetti può mettere in evidenza la grafologia con l’analisi della grafia di alcuni personaggi che proprio con la scrittura ci hanno appassionato.

11 scrittori visti attraverso la grafologia

Mark Twain

foto Mark Twain
Mark Twain

Samuel Langhorne Clemens, è meglio noto come Mark Twain.
Il Giornalista, scrittore e umorista americano è nato in Florida, nel Missouri, il 30 novembre 1835 e morto nel Connecticut il 21 aprile 1910.

William Faulkner lo ha definito”il padre della letteratura americana” un merito conquistato da Mark Twain dopo aver scritto più di 500 opere.

Come giornalista non ha nascosto le sue opinioni critiche contro il razzismo, la schiavitù e altre questioni sociali conflittuali ma proprio questo lo ha portato ad esprimersi attraverso storie e romanzi coinvolgenti che ottennero grandi riconoscimenti

Oggi è conosciuto soprattutto The Adventures of Tom Sawyer (1976) e The Adventures of Huckleberry Finn (1984), considerato da molti come “il più grande romanzo americano”.

Questa è l’analisi grafologica di

un uomo a volte testardo, suscettibile e probabilmente eccessivamente fermo sulle proprie convinzioni…

Philip Roth

Lo scrittore americano di radici ebraiche, Philip Roth è conosciuto principalmente per i suoi romanzi The Lament of Portnoy (Lamento di Portnoy) e American Pastoral (Pastorale americana 1997).

Ottenne il successo nel 1969 con il Lamento di Portnoy con il quale ottenne anche un applauso critico. Dagli anni ’80, Roth ha scritto opere di satira sociale e trattato la storia ebraica negli Stati Uniti, ma soprattutto è molto conosciuto per la saga di cui fa parte Pastorale americana, con la quale ha vinse il Premio Pulitzer. La grafologia in questo caso ci parla di un uomo che tende a dominare in modo autoritario dotato di una forte concentrazione, tenacia e perseveranza…

L’analisi grafolofica di Isaac Asimov

Isaac Asimov

Isaac Asimov è considerato uno dei più grandi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.
Nato in Russia, la sua famiglia decise di emigrare negli Stati Uniti quando Asimov aveva solo tre anni.

È cresciuto, poi, a Brooklyn, New York, dove suo padre gestiva un negozio che vendeva dolci e riviste. Fin da bambino dimostra il suo interesse per la fantascienza, essendo un accanito consumatore di riviste pulp.

Fra i suoi romanzi più noti spiccano Il Ciclo delle Fondazioni, un gruppo di sette romanzi che scrisse a partire dal 1951 dopo la nota Trilogia della Fondazione e Il Ciclo dei Robot.

Il suo gesto grafico che ritorna con giri e rigiri… ci racconta di un soggetto che evita di rapportarsi in confronti diretti con l’altro a causa probabilmente di una recondita timidezza e modestia…

Stephen King
Stephen King

Stephen King

Stephen King la vita del re del horror è cominciata a Portland nel 1947.

Quella dello scrittore probabilmente nel 1959 quando Stephen scopre nella soffitta della zia i libri del padre, appassionato di Edgar Allan Poe, Lovecraft e Matheson. Fra gli 11 scrittori visti attraverso la grafologia l’analisi della grafia di Stephen King porta con sé una riflessione. Noi grafologi ci sentiamo spesso domandare: come mai e soprattutto cosa significa il fatto che la nostra scrittura cambia nel tempo?… Nel caso di Stephen King assistiamo ad una evoluzione in positivo della sua grafia…

Bob Dylan, un analisi complessa

Bob Dylan con Joan Baez

Bob Dylan nato come Robert Allen Zimmerman (Duluth, 24 maggio 1941) è certo un appartenente al club degli scrittori un po’ inusuale visto che è soprattutto un cantautore, compositore. Però i suoi testi sono degni di un poeta e come tale è stato anche premiato con il Nobel per la letteratura. Fra tutti gli 11 scrittori visti attraverso la grafologia, Bob Dylan è quello la cui firma presenta i maggiori cambiamenti…. Osservando le diverse scritture e le molteplici firme di Dylan viene da pensare che i fondamenti dell’analisi grafologica siano messi in discussione…

Per 11 scrittori visti attraverso la grafologia vediamo la grafia di due donne molto celebri: Virginia Woolf e Jane Austen

foto Virginia Woolf, grafologia
Virginia Woolf, grafologia

Virginia Woolf

Autrice inglese, Virginia Woolf è stata uno dei principali scrittori e saggisti britannici del XX secolo. È conosciuta sia per il suo lavoro scritto che per il suo lavoro come editore e attivista in favore dei diritti delle donne.

Woolf, nata in una famiglia benestante, ricevette la sua educazione all’interno della sua casa, un luogo frequentato dai più grandi scrittori del suo tempo, come Alfred Tennyson, Henry James o William Thackeray, tra gli altri autori, pittori, musicisti e fotografi. Nel 1912 sposa Leonard Woolf, scrittore e saggista.

Il monologo interiore che traspare dai suoi romanzi è intenso e sofferto come di certo lo è stata la sua vita, un “gomitolo” di pensieri da seguire per conoscere questa incredibile autrice che si è arresa solo alla sua depressione.

Le sue opere più famose sono la signora Dalloway (1925), Gita al faro (1927) e Orlando (1928).

Qui siamo di fronte ad una donna dotata di una faticosa complessità psicologica combattuta fra la necessità di essere lucida e una dimensione fluttuante e agitata dei suoi pensieri…

Jane Austen

Jane Austen è la scrittrice conosciuta per romanzi come Ragione e sentimento (Sense and Sensibility, 1811) e Orgoglio e pregiudizio (Pride and Prejudice, 1813)

Certamente tra le autrici inglesi più famose e conosciute e dai suoi libri sono stati tratti molti film.

Con la grafologia di Jane Austen andiamo tra sue righe e parole…

dove è possibile evidenziare una carica vitale densa, uno stimolo costante verso l’azione, coadiuvata dal dinamismo della fantasia…

Per 11 scrittori visti attraverso la grafologia vediamo la grafia di quattro autori italiani:

Roberto Saviano, Edmondo De Amicis, Gabriele D’Annunzio e Margaret Mazzantini.

Roberto Saviano

Roberto Saviano è diventato particolarmente noto con il suo libro Gomorra, dal quale è stato tratto anche un film.

Scrittore, giornalista e sceneggiatore ha raccontato la Camorra e la criminalità organizzata in senso più generale.

Ha ricevuto anche delle minacce di morte nel 2006 per il suo impegno e per questo è sotto protezione con una scorta.

Analisi grafologica della firma di Roberto Saviano ci parla dell’intelligenza che si evince dalle personalizzazioni convive e compete con il desiderio di protagonismo e di ambizione dell’autore…

Edmondo de Amicis e Teresa

Edmondo De Amicis

Edmondo De Amicis è di sicuro uno scrittore un po’ “fuori moda”, ma non dobbiamo dimenticare che molti ragazzi sono cresciuti leggendo sul suo libro Cuore.

Con la grafologia scopriamo che Edmondo de Amicis è stato un uomo forte e complesso…

Gabriele D’Annunzio

Gabriele D’Annunzio, soprannominato “il Vate”, fu certo un personaggio di primo piano sia dal punto di vista storico sia da quello della letteratura.

Poeta, drammaturgo, militare, politico e giornalista fu così presente nella nostra cultura da influenzare molti usi e costumi degli italiani.

Analisi grafologica di Gabriele D’Annunzio è quella di una grafia che… occupa lo spazio con spavalda esuberanza…

Per chiudere questa nostra raccolta di 11 scrittori visti attraverso la grafologia abbiamo lasciato una donna che ha saputo conquistare un grande pubblico di lettori…

Margaret Mazzantini

Margaret Mazzantini ha vinto molti premi e fra i suoi libri sono stati molto apprezzati Il catino di zinco, Manola, Non ti muovere e Zorro. Un eremita sul marciapiede.

In grafologia la forma nella scrittura una scelta personale, è una ricerca del proprio io… Il suo gesto grafico esuberante genera una forma marcatamente disuguale segno di intelligenza flessibile, di nervosismo, di insofferenza alla routine…

Articolo di grafologia: 11 scrittori visti attraverso la grafologia

Leggi anche: Grafia e vita di Andrea Camilleri, un siciliano d.o.c.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.