15 ricette basso Indice Glicemico salate

Le prime 15 ricette basso Indice Glicemico salate che oggi raccogliamo alle quali presto aggiungeremo altre.

Si tratta di ricette a basso e medio Indice Glicemico consigliate per diabetici di tipo 1 ed una per diabetici di tipo 2 priva anche di glutine.

Le ricette sono indicazioni, in ogni caso bisogna seguire la dieta ed i consigli del proprio medico per porzioni e dopo un’attenta la verifica degli ingredienti presenti nella preparazione.

Spaghetti alle vongole e peperoncino
Gli spaghetti alle vongole e peperoncino un primo piatto classico della tradizione culinaria italiana.
Un piatto semplice da realizzare unica accortezza far spurgare bene le vongole.

Plumcake salato integrale con olive e pomodori secchi senza lievito
Il plumcake salato è privo di lievito, quindi basta solo amalgamare gli ingredienti e cuocere.
Molto buono anche al posto del pane

Pizza a lunga lievitazione integrale
Il fine settimana è dedicato alla pizza. Questa ricetta essendo a lunga lievitazione ha bisogno di almeno 16-24 ore permette di tenere basso l'Indice Glicemico.

Ricetta Pane azzimo fatto in casa integrale
Può capitare di rimanere in casa senza pane allora semplice e divertente è preparare il pane azzimo integrale da cuocere velocemente in padella o anche in forno

Iniziamo con la prima delle 15 ricette basso Indice Glicemico salate

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Grissini con farina di ceci ricetta semplice e veloce

Si tratta di una ricetta a medio Indice Glicemico, semplice da preparare alla quale potrete aggiungere spezie di vostro gradimento quali rosmarino o salvia essiccati che renderanno ancor più sfiziosi i grissini.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="18315"][vc_column_text]Crackers ricetta al gusto pizza senza lievito

Gli stuzzichini sono sempre graditi, Questi crackers un intermezzo leggero, privo di burro al sapore di pomodoro e con origano.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="17689"][vc_column_text]Torta salata integrale allo yogurt svuota frigo

Capita a tutti di avere degli avanzi in frigorifero, basta combinarli per ottenere una torta a basso Indice Glicemico che tutti ameranno mangiare anche perché sarà leggera ma tanto saporita[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="17859"][vc_column_text]Pane integrale la ricetta ai semi oleosi

Preparare il pane regala sempre tante soddisfazioni.

Questa ricetta ha bisogno di molte ore di lievitazione per rendere leggero l’impasto e tenere il più basso possibile l’indice glicemico. Verifica aggiungi o modifica pure in maniera corretta.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="17311"][vc_column_text]Torta di rose soffice senza burro salata

Questa torta soffice come il pane precedente ha bisogno di 16/18 ore di lievitazione di cui molte in frigo.

Il bello di questa torta è che ognuno può staccarne un pezzo personale proprio come il pan brioche all'arancia un dolce sofficissimo e profumato[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="16515"][vc_column_text]Spiedini di pesce al forno

Una ricetta semplice ma sempre gradita priva di grassi e resa croccante dalla panatura e dalla cottura in forno.

Gli spiedini sono amati anche dai bambini che a volte sono restii nel mangiare il pesce[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="16342"][vc_column_text]

Siamo alla decima delle 15 ricette basso Indice Glicemico salate

I Biscotti di Natale speziati salati integrali

Questi biscotti al contrario degli altri sue pani si preparano davvero in maniera semplice.

Una ricetta priva di grassi e tanto saporiti.Nella presentazione vi sono forme natalizie ma ognuno potrà scegliere di dargli quella desiderata.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="16205"][vc_column_text]La ricetta dei biscotti alle olive verdi e parmigiano integrali

Anche questi biscotti sono semplici da preparare e possono sostituire il pane ed accompagnare gli aperitivi.

Soprattutto sono privi di grassi, leggeri e friabili un invito a prepararli.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="15875"][vc_column_text]Ricetta Pane azzimo fatto in casa integrale

E se si rimane senza pane? Semplice acqua farina e un po’ olio senza lievito per preparare questi croccanti stuzzichini.

Adatti soprattutto a persone che devono assumere cibi senza lievito.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="18510"][vc_column_text]Panini fatti in casa ricetta semplice

Questi panini fatti in casa sono soffici e gustosi che volendo si possono arricchire con semi.

Si tratta di una ricetta semplice con un Indice Glicemico medio e per dare le forme è stato usato l’attrezzo taglia mele. Ingegnoso vero?[/vc_column_text][td_block_11 separator="" post_ids="18523" tdc_css=""][vc_column_text]

L’ultima delle 15 ricette basso Indice Glicemico salate è:

Il Pane senza glutine a ridotto indice glicemico

Questa ricetta è indicata per coloro come i celiaci e diabetici di tipo 2 che devono mangiare cibi privi di glutine con un Indice Glicemico medio-basso.

Seguire sempre le indicazioni del proprio medico per porzioni e prima di introdurre un ingrediente nuovo nella dieta che è sempre personale.[/vc_column_text][td_block_11 post_ids="16382"][vc_column_text]Abbiamo parlato di preparazioni salate ma ecco anche il link per le 15 ricette basso Indice Glicemico dolci.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/3"][/vc_column][/vc_row]

Scritto da Consigli d'autore
24 Febbraio 2019

Articoli recenti di Consigli d'autore
Cosa sono i profumi gourmand?

Cosa sono i profumi gourmand?

Negli ultimi anni, il mondo della profumeria ha visto emergere una tendenza
sempre più marcata: quella dei
profumi gourmand. Questi profumi, noti per
evocare aromi dolci e invitanti, simili a quelli dei dessert, hanno conquistato un
pubblico sempre più vasto, attirando sia gli appassionati di fragranze che i
neofiti. Ma cosa rende questi profumi così speciali e perché stanno diventando
così popolari?
La risposta risiede nella loro capacità di evocare emozioni e ricordi attraverso
note olfattive che richiamano sapori familiari e confortanti. La parola
"gourmand" deriva dal francese e significa "goloso", un termine che descrive
perfettamente l'essenza di queste fragranze. In un mondo dove lo stress
quotidiano è all'ordine del giorno, immergersi in una nube di profumo che
ricorda il caramello, la vaniglia o il cioccolato può offrire una sensazione di
benessere e comfort.

L'origine dei profumi gourmand può essere fatta risalire agli anni '90, quando
alcune case di profumeria iniziarono a sperimentare con ingredienti dolci e
commestibili. Questi profumi, inizialmente visti come una novità, hanno
rapidamente guadagnato popolarità, diventando un elemento essenziale nel
repertorio di molte persone. Ma quali sono le caratteristiche distintive di un
profumo gourmand e cosa lo distingue da altre categorie di fragranze?

Le caratteristiche distintive dei profumi gourmand


I profumi gourmand si caratterizzano principalmente per la presenza di note
dolci e commestibili. Queste fragranze utilizzano ingredienti come vaniglia,
caramello, cioccolato, mandorla e caffè, tra gli altri. Queste note sono spesso
combinate con altri elementi per creare un bouquet olfattivo complesso e
armonioso.
Un elemento distintivo dei profumi gourmand è la loro capacità di evocare
sensazioni di piacere e comfort. Le note dolci e avvolgenti possono ricordare i
momenti felici dell'infanzia, come una torta fatta in casa o una cioccolata calda
in una giornata fredda. Questo aspetto emotivo è uno dei motivi principali per
cui molte persone si sentono attratte da queste fragranze.
Inoltre, i profumi gourmand tendono ad avere una lunga durata sulla pelle. Le
note dolci e ricche hanno una maggiore persistenza rispetto alle note fresche e
leggere, il che significa che il profumo può durare tutto il giorno, offrendo
un'esperienza olfattiva continua e piacevole.

Gli ingredienti più comuni nei profumi gourmand


I profumi gourmand si basano su una vasta gamma di ingredienti dolci e
commestibili. Tra i più comuni troviamo la vaniglia, che è forse l'ingrediente più
iconico di questa categoria. La vaniglia offre una dolcezza calda e avvolgente
che può essere sia pura che combinata con altre note per creare effetti olfattivi
unici.

Il caramello è un altro ingrediente popolare nei profumi gourmand. La sua
dolcezza ricca e burrosa può aggiungere una dimensione deliziosa a qualsiasi
fragranza. Anche il cioccolato è ampiamente utilizzato, offrendo una nota
decadente e indulgente che è irresistibile per molti.
Il caffè, con il suo aroma ricco e tostato, è spesso utilizzato per aggiungere
profondità e complessità ai profumi gourmand. Allo stesso modo, la mandorla
e il cocco sono ingredienti comuni che contribuiscono con le loro note dolci e
cremose.
Oltre a questi, molti profumieri utilizzano frutti come la pesca, la ciliegia e il
lampone per aggiungere una dolcezza fruttata e succosa alle loro creazioni
gourmand. Questi ingredienti sono spesso combinati in modi innovativi per
creare fragranze che sono tanto complesse quanto deliziose.

L'impatto emotivo dei profumi gourmand


Uno degli aspetti più affascinanti dei profumi gourmand è il loro impatto
emotivo. Queste fragranze hanno la capacità di evocare ricordi e sensazioni
profonde, offrendo un'esperienza sensoriale che va oltre il semplice odore. Per
molte persone, un profumo gourmand può essere un rifugio olfattivo, un modo
per ritrovare il comfort e la felicità nei momenti di stress.
Le note dolci e avvolgenti dei profumi gourmand possono ricordare momenti
felici dell'infanzia, come le feste di compleanno, le vacanze o i dolci preferiti.
Questo aspetto nostalgico è uno dei motivi per cui molte persone trovano
conforto in queste fragranze. Inoltre, l'aroma del cibo è strettamente legato
alle emozioni, e indossare un profumo che richiama un dessert preferito può
migliorare l'umore e offrire una sensazione di benessere.
Inoltre, i profumi gourmand possono avere un effetto positivo sull'autostima e
sulla fiducia in sé stessi. Sentirsi avvolti da un profumo delizioso e invitante può
far sentire più sicuri e a proprio agio, migliorando l'immagine di sé e il
benessere generale.

Come scegliere un profumo gourmand


Scegliere il profumo gourmand giusto può essere una sfida, data la vasta
gamma di opzioni disponibili. Tuttavia, ci sono alcuni fattori da considerare che
possono aiutare a trovare la fragranza perfetta.
Innanzitutto, è importante considerare le preferenze personali. Alcune persone
potrebbero preferire note più leggere e fruttate, mentre altre potrebbero
essere attratte da fragranze più ricche e cremose. Provare diverse fragranze e
vedere come si sviluppano sulla pelle può essere un buon modo per scoprire
cosa piace di più.
Un altro fattore da considerare è la stagione. I profumi gourmand possono
essere particolarmente piacevoli nei mesi più freddi, quando le note dolci e
avvolgenti possono offrire un comfort extra. Tuttavia, ci sono anche fragranze
gourmand più leggere e fresche che possono essere adatte per la primavera e
l'estate.
Infine, è importante considerare l'occasione. Un profumo gourmand può essere
una scelta eccellente per una serata speciale o un evento formale, ma potrebbe
essere meno adatto per un ambiente di lavoro o un incontro casual. Trovare il
giusto equilibrio tra dolcezza e sofisticazione può aiutare a scegliere una
fragranza che sia adatta a diverse situazioni.
I profumi gourmand rappresentano una categoria affascinante e in continua
evoluzione nel mondo della profumeria. Con la loro capacità di evocare
emozioni e ricordi attraverso note dolci e invitanti, queste fragranze
continuano a conquistare il cuore di molti, offrendo un'esperienza olfattiva
unica e memorabile.

Impressioni di gioco. Arte, astuzia e fortuna

Impressioni di gioco. Arte, astuzia e fortuna

L'intersezione tra arte e gioco offre una prospettiva unica sulla creatività e l'ingegno umano. Artisti come Marcel Duchamp, Cassius Marcellus Coolidge e Michael Godard hanno saputo trasformare giochi come scacchi, poker e blackjack in opere d'arte. Duchamp utilizza la strategia degli scacchi per esplorare concetti spaziali e temporali, Coolidge cattura l'intensità e il bluff del poker con i suoi cani giocatori, mentre Godard celebra la tensione e la strategia del blackjack. Ogni artista, attraverso dettagli tecnici e narrazioni visive, eleva il gioco a una forma d'arte complessa e affascinante.

Scacchi e ombre. Marcel Duchamp e il gioco come arte

Marcel Duchamp, una figura centrale nell'arte del XX secolo, ha trasformato il concetto di gioco in arte con il suo amore per gli scacchi. Nel 1913, Duchamp creò "Il Grande Vetro," un'opera complessa e astratta che incarna la strategia e la logica degli scacchi. La sua passione per il gioco non si limitava all'osservazione; Duchamp partecipava attivamente a tornei di scacchi, raggiungendo livelli competitivi. La sua immersione nella disciplina strategica si riflette nel suo lavoro, dove i movimenti dei pezzi su una scacchiera diventano metafore per decisioni artistiche e concettuali.

L'analisi delle sue opere rivela un approccio unico alla gestione dello spazio e del tempo. Duchamp esplorava come le mosse di un gioco possano influenzare la percezione del pubblico, creando un dialogo tra l'opera d'arte e lo spettatore simile alla tensione tra due giocatori di scacchi. La raffigurazione dell’interazione dinamica tra giocatore e gioco, artista e pubblico, si manifesta chiaramente nelle sue installazioni e dipinti, dove ogni dettaglio è studiato per provocare una reazione ponderata.

Un esempio lampante di questa connessione è "Portrait of Chess Players," un'opera che ritrae due individui immersi in una partita di scacchi. La tela non solo cattura l'intensità della competizione, ma mette anche in luce il delicato equilibrio tra la fortuna e l'astuzia, elementi fondamentali non solo nel gioco, ma anche nel processo creativo.

Bluff e bellezza. 'Dogs Playing Poker' di Cassius Marcellus Coolidge

Cassius Marcellus Coolidge, con la sua iconica serie di dipinti "Dogs Playing Poker," ha saputo unire umorismo, critica sociale e tecnica artistica in un'unica opera. I dipinti della serie rappresentano cani antropomorfizzati intenti a giocare a poker, catturando momenti di bluff, i tratti della loro personalità e i momenti tensione e complicità che caratterizzano il gioco.

Ogni dettaglio nelle opere di Coolidge è accuratamente studiato per evocare l'atmosfera di una vera partita di poker. L'uso sapiente della luce e delle ombre crea un senso di intimità e complicità tra i giocatori canini, mentre le espressioni facciali e le posture riflettono le strategie e le emozioni tipiche del gioco. La scelta dei cani come protagonisti aggiunge una dimensione di leggerezza e ironia, ma non diminuisce l'accuratezza con cui vengono rappresentate le dinamiche del poker.

Il quadro "A Friend in Need," forse il più celebre della serie, illustra magistralmente un momento di bluff. Due bulldog colludono, uno passando una carta all'altro sotto il tavolo, mentre gli altri cani sono ignari del trucco. Tale dettaglio non solo mostra la maestria tecnica di Coolidge nella rappresentazione del movimento e della trama, ma anche la sua comprensione profonda delle strategie di bluff nel poker.

Il successo duraturo di "Dogs Playing Poker" risiede nella combinazione di abilità artistica e osservazione acuta delle interazioni sociali. Coolidge, mediante la sua maestria tecnica nella rappresentazione del movimento e della trama, riesce a trasformare una scena apparentemente banale in una finestra sul complesso mondo del gioco e, per estensione, sulle sfumature della condizione umana.

Il Fascino del blackjack. 'Jack & Coke' di Michael Godard

Michael Godard, maestro dell'arte contemporanea, cattura l'essenza e l'emozione del blackjack nella sua opera "Jack & Coke." Con una tecnica raffinata e un'attenzione meticolosa ai dettagli, Godard trasforma un semplice bicchiere di Jack and Coke e due carte da gioco in un simbolo del brivido e della strategia insiti nel gioco.

La composizione dell'opera è studiata per evocare l'ambiente vibrante di un casinò. Il bicchiere di Jack and Coke, con il ghiaccio traslucido e le bollicine che salgono, non è solo un elemento decorativo, ma un richiamo sensoriale che trasporta lo spettatore in una serata di gioco. Le carte, un jack di picche e una regina di cuori, sono rappresentate con una precisione che riflette l'attenzione del giocatore per ogni dettaglio durante una partita.

Godard utilizza colori vividi e contrasti marcati per mettere in risalto i componenti chiave del dipinto, rendendo ogni elemento immediatamente riconoscibile e carico di significato. L'illuminazione, che sembra provenire direttamente dalle luci al neon di un casinò, aggiunge un tocco di realismo e intensifica l'atmosfera elettrizzante dell'opera.

L'opera "Jack & Coke" non è solo una rappresentazione visiva del blackjack, ma una celebrazione dell’astuzia e della strategia che il gioco richiede. Ogni dettaglio, dalla trasparenza del bicchiere alle texture delle carte, è pensato per enfatizzare la dualità del blackjack: un gioco che combina fortuna e abilità in un equilibrio perfetto. L'opera evoca l'emozione del brivido, la strategia nel gestire il bankroll del blackjack e la suspense di ogni mano giocata, rendendo omaggio all'intrigante equilibrio tra fortuna e abilità.

Conclusione

L'esplorazione dell'intersezione tra arte e gioco rivela come le strategie, le emozioni e le dinamiche psicologiche dei giochi si riflettano e si amplifichino nelle opere d'arte, offrendo un vero e proprio reportage di viaggio attraverso la cultura e la psiche umana. Le loro opere non sono solo un'ode al poker, ma un tributo all'arte della narrazione visiva, dimostrando come l'arte possa catturare e amplificare le sfumature di un gioco di strategia, trasformandolo in una riflessione profonda e divertente sulla natura dell'inganno e della bellezza nel gioco e nella vita.

L’Italia è il Paese dei cellulari: più smartphone che abitanti

In Italia ci sono più cellulari che abitanti. E se la nostra popolazione cala, gettando ombre grigie sul futuro dell’economia, in particolar modo per pensioni e occupazione, sale incessantemente la quota degli smartphone.


78 milioni e 190 mila. A tanto ammontano i dispositivi mobili nel nostro paese, vale a dire il 132% della popolazione, che si assesta intorno ai 58 milioni e 960 mila. A dirlo è il report Digital 2023 curato da
We Are Social, che analizza anche l’utilizzo che gli italiani fanno del cellulare: tanti social, tantissimi video e una bella dose di marketing digitale.


Per cosa si usa il cellulare?


“Cala l’utilizzo di computer (desktop e laptop) e tablet – ha spiegato Matteo Starri, Research e Insight Director di We Are Social - sia in volume sia in share in rapporto al traffico totale, in virtù di una sostanziale assenza di variazioni per quanto riguarda l’utilizzo dei dispositivi mobili, che arrivano al 52% di share”. Ma per cosa si utilizza il cellulare? Al primo posto c’è lo streaming di film o serie tv sulle piattaforme (Netflix, Amazon Prime o Disney Plus in prima linea) davanti all’ascolto di musica online (soprattutto su Spotify e su Youtube). Se al terzo posto troviamo l’utilizzo di app mobile come principale utilizzo dello smartphone, al quarto troviamo il gaming.


"Il gaming mobile, combinato con l'intelligenza artificiale, ha rivoluzionato il modo di giocare, offrendo esperienze altamente personalizzate soprattutto per i giovani. Gli smartphone hanno superato i computer come dispositivi principali per il gioco online, mentre l'IA ottimizza la personalizzazione delle piattaforme, analizzando le preferenze dei giocatori per offrire contenuti su misura. Questa sinergia tra mobile e IA non solo rende il gioco più coinvolgente, ma aumenta anche la fedeltà degli utenti e i ricavi degli operatori del settore", ci racconta Silvia Urso, redattrice di Giochidislots, che recentemente ha analizzato questa relazione tra smartphone e gaming all’interno di un focus pubblicato sul blog.


“Sia i principali giochi online, sia le slot online, sono ormai sbarcati in pianta stabile sugli smartphone, riuscendo così da un lato a soppiantare pc e tablet, dall’altro ad ampliare in una maniera mai vista prima il proprio pubblico”, conclude l’esperta di Giochidislots.


La carica dei social


Con oltre 43 milioni di utenti e un tempo medio di utilizzo di quasi 2 ore al giorno, sono ancora i social media a detenere la palma del contenuto più utilizzato su mobile. E il primo social allora non può che essere WhatsApp, il mezzo principale per mandare messaggi e ormai anche per chiamare e videochiamare. Qui viaggiano le chat con i nostri amici e parenti, ma anche i gruppi di lavoro e le comunicazioni ufficiali, grazie alle nuove funzionalità delle community. Il podio è invece completato da Facebook in seconda posizione e da Instagram. Subito dopo, in ordine, troviamo: Messenger, Telegram, TikTok, Pinterest, X (il vecchio Twitter), Linkedin, Skype e poi, a percentuali di molto più basse, Snapchat, Discord e Reddit.


Interessante guardare anche alle motivazioni per cui si usano i social. Al primo posto c’è la volontà di leggere nuove storie, davanti a passare il tempo e a rimanere in contatto con amici e parenti. Attenti però anche a queste ragioni, messe sempre in evidenza da We Are Social e Meltwater: trovare ispirazioni e contenuti, postare e condividere aspetti della propria vita, guardare live streams, seguire personaggi famosi, in particolare per quanto riguarda lo sport.


Tutto questo comodamente dal palmo di una mano, senza dover accendere il computer e senza dover neppure uscire di casa. Perché il nostro mondo, ormai, è tutto a portata di dito.

Fare soldi partendo da zero

Fare soldi partendo da zero, storie di successo e strade da seguire

“Il successo non è un diritto, deve essere conquistato ogni giorno”. Era questo il motto di Howard Schultz, un nome che per i più potrebbe essere sconosciuto, comune, come tanti altri. E infatti la sua storia inizia come quella di tanti altri: siamo a Brooklyn, negli anni 50, una famiglia povera. Howard inizia a fare lavoretti saltuari, tutti pagati male. Poi qualcosa inizia a cambiare: una borsa di studio gli consente di laurearsi, scopre di essere bravo nelle vendite, inizia a lavorare a Seattle, in un rivenditore di caffè. Poi gira per il mondo, esplora, indaga. Quando la sua vecchia ditta sta per chiudere i battenti, lui decide di investirci.

Non vi abbiamo detto il nome di quel negozio: si chiamava, anzi si chiama, Starbucks. Oggi vanta un fatturato di 26 miliardi di dollari e oltre 30 mila sedi in tutto il mondo. Di storie di successo come questa ne è pieno il mondo, storie dove il fiuto si unisce alle conoscenze, al saper fare. Storie di idee, come quelli che proviamo a offrirvi in questo articolo.

Le opportunità del web

Oggi, rispetto al passato, fare soldi partendo da zero è ancora più facile. Il web, infatti, ha ridotto le distanze, ha ampliato le opportunità, ha offerto a tutti le occasioni per farsi vedere, per farsi conoscere, per tentare la propria strada. Tra le migliori idee di investimento, oggi, ci sono quella di lavorare nel campo dei social media, dal momento che sempre più aziende, enti e istituzioni cercano professionisti in grado di curare la loro immagine su Facebook, su Instagram e sulle altre vetrine social. Un’altra strada che può essere di grande successo è invece quella che guarda a YouTube, dove si può aprire un canale di intrattenimento, dove condividere contenuti interessanti, divertenti o innovativi, oppure sondare la strada dell’influencer marketing, legandosi quindi ad aziende e recensendo i loro prodotti online. Senza parlare poi delle opportunità che si celano dietro gli investimenti in conti deposito, criptovalute, azioni e crowdfunding immobiliare, tutte possibilità che vengono spalancate proprio grazie al web.

Una storia di successo dal mondo dei social

Prendete ad esempio il caso di Francesca Bardelli Novino. La sua famiglia è produttrice di una grande e famosa grappa, ma durante la pandemia la società entra in crisi. Le vendite calano, le visite alla distilleria si bloccano. Francesca decide allora di incontrare gli utenti sul web. Prima organizza una masterclass online, totalmente gratuita, poi inizia a parlare, spiegare e a far scoprire il mondo della grappa a tutti gli interessati, agli appassionati o ai semplici curiosi. “Voglio vivere il fatto di essere una giovane donna in questo settore come una sfida e un’opportunità insieme, sperando di raccontare la Grappa da un nuovo punto di vista”, ha raccontato in una recente intervista.

Due master, certificazione da bartender e da sommelier, una laurea in economia aziendale. E una storia di successo che può essere da stimolo per tutti, anche per chi deve partire da zero.