Ecco a voi una ricetta per preparare un pane senza glutine a ridotto indice glicemico partendo da ingredienti ad indice glicemico medio e basso.
È necessario dotarsi di un po’ di pazienza, in quanto il pane in fase di preparazione avrà una consistenza abbastanza molle e potrà risultare appiccicoso, ma con un po’ di pratica sarà possibile realizzare questa ricetta in cui sono impiegate farine alternative alle classiche farine di riso e mais, che sono ingredienti ad indice glicemico elevato.
Per cercare di ridurre quanto più possibile l’impatto glicemico, la lievitazione deve durare almeno 48 ore ed è fondamentale utilizzare pochissimo lievito. Vi occorrerà una bilancia precisa al grammo.
Salvo diverse indicazioni mediche, questo pane può essere consumato da chi deve seguire una dieta priva di glutine, come i celiaci, ma deve allo stesso tempo impiegare ingredienti a ridotto indice glicemico, come i diabetici di tipo 2.
Si ricorda che la risposta glicemica agli alimenti è soggettiva e può dipendere da diversi fattori.
Pertanto, in caso di diabete, così come di qualsiasi altra patologia o disturbo, intolleranze ed allergie incluse, le porzioni e la modalità con cui questo pane può essere consumato devono seguire le indicazioni ricevute dal medico, in considerazione anche dei singoli ingredienti adoperati.
È fondamentale consultare il proprio medico prima di introdurre un nuovo alimento nel proprio schema dietetico.
In caso di celiachia, tutti gli ingredienti impiegati devono risultare idonei e riportare sulla confezione gli appositi simboli e diciture volti ad identificare l’alimento come sicuro per i celiaci.

Pane senza glutine a ridotto indice glicemico

Ingredienti Pane senza glutine a ridotto indice glicemico
Ingredienti Pane senza glutine a ridotto indice glicemico

Ingredienti per il Pane senza glutine a ridotto indice glicemico

  • 150 g di farina di quinoa integrale
  • 40 g di farina di grano saraceno integrale
  • 40 g di farina di teff integrale
  • 2 g di lievito di birra fresco
  • Un cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 2 g di sale fino
  • 200 ml di acqua fredda
Tempo di preparazione: circa 2 giorni. Tempo di cottura: 30-40 minuti.

Procedimento per il Pane senza glutine a ridotto indice glicemico:

Preparazione Pane senza glutine a ridotto indice glicemico
Preparazione Pane senza glutine a ridotto indice glicemico

1. All’interno di una ciotola grande, sciogliete i 2 grammi di lievito con un cucchiaio di acqua.

    2. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e, con l’aiuto di una forchetta, amalgamate bene. Potrebbe essere necessario aiutarsi con le mani per rendere l’impasto omogeneo.
    3. Lasciate lievitare nel forno spento per un paio d’ore, dopodiché coprite la ciotola con della pellicola per alimenti e ponetela in frigo, dove la lascerete per circa 48 ore.
    4. Trascorse le 48 ore, versate un po’ di farina su una spianatoia e rovesciatevi il vostro impasto. Aiutandovi con la farina sul ripiano, riprendete l’impasto cercando di fare delle pieghe ed appallottolarlo. Cercate di fare una palla abbastanza alta, perché essendo un impasto molle tenderà ad allargarsi.
N.B.: Se la fase 4 dovesse apparire troppo complessa perché l’impasto ha una consistenza fluida, potete fare dei piccoli panini: con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate delle quantità di impasto dalla ciotola e disponetele su una teglia rivestita da carta forno, formando delle palline che non siano troppo basse.
    5. Ponete della carta da forno su una placca e lasciate lievitare il vostro pane dentro al forno spento, con la luce accesa, per circa due ore.
    6. Togliete il pane dal forno. Accendete il forno a 230° e ponete una ciotolina con dell’acqua all’interno del forno. Fate attenzione che la ciotolina possa resistere alle alte temperature.
    7. Infornate il pane per 10 minuti. Trascorso questo tempo, togliete la ciotolina prestando attenzione a non scottarvi e proseguite la cottura a 200° per altri 20-30 minuti. È preferibile fare la prova stecchino per verificare la cottura.
Questo pane senza glutine a ridotto indice glicemico non si adatta ad essere conservato a lungo; potete provare a tenerlo in frigo, per prolungarne leggermente la conservazione.

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