John Thomson: il Fotografo della Cina sconosciuta e della strada
John Thomson: il Fotografo della Cina sconosciuta e della strada

John Thomson è considerato il primo fotografo autore di reportage nell’Estremo Oriente e il primo a produrre con le sue foto documentazione sociale nella Londra vittoriana

Davanti alle fredde spiagge di Edimburgo il 14 giugno 1837 nasceva John Thomson.

John Thomson (Edimburgo, 14 giugno 1837 – 29 settembre 1921)

John Thomson (Edimburgo, 14 giugno 1837 – 29 settembre 1921)
John Thomson (Edimburgo, 14 giugno 1837 – 29 settembre 1921)

La sua era una famiglia di umili mercanti senza troppe risorse finanziarie ed una prole abbondante (John era l’ottavo di nove figli). Quello che apprese John sin da giovane fu a non aver paura dell’ignoto.

John Thomson fotografia (Manchu lady)
John Thomson fotografia (Manchu lady)

Di un forte coraggio e una certa ingegnosità era dotato anche il suo fratello maggiore William, che portandolo con sé, riuscì ad aprire un negozio di materiale ottico, cronometri e ogni tipo di attrezzatura per la navigazione a Singapore. John Thomson, in quel momento, aveva solo 25 anni.

Il futuro fotografo e avventuriero era giunto in Asia già dotato di una solida istruzione che gli era costata non poca fatica.

Aveva studiato anche di notte per frequentare la Watt Institution and School of Arts e per ottenere contemporaneamente il certificato di competenza in filosofia naturale nel 1857 e in chimica e matematica nel 1858.

Nel 1861 era diventato anche membro della Royal Society of Arts of Scotland.

A Singapore maturò il suo interesse per la fotografia tanto da aprire uno studio. Fotografava principalmente i commercianti europei, ma sviluppò anche un profondo interesse per la popolazione locale e le sue tradizioni.

Visitò l’isola di Sumatra e parte della Malesia. Ebbe modo di recarsi anche in India e nel Ceylon (attuale Sri Lanka).

I reali fotografati da John Thomson in Asia

King of Cambodia
King of Cambodia
John Thomson:  Rama IV, King Mongut
John Thomson: Rama IV, King Mongut

Nel 1864 si trasferì nel Siam dove scattò una serie di immagini straordinarie riprendendo i reali di Bankok, i membri della corte e alcuni alti funzionari della regione.

John Thomson: King Mongkut (Rama IV) in uniforme
John Thomson: King Mongkut (Rama IV) in uniforme

Ritrasse con molto rispetto e naturalezza anche Mongkut (Rama IV del Siam, odierna Thailandia), consapevole dell’ingombrante colonialismo francese e britannico.

Certamente le dinastie orientali detenevano ancora molti poteri e sprigionavano grande fascino, ma John Thomson portò il suo obbiettivo ad inquadrare qualcosa di più ampio.

Il fotografo scozzese nei suoi scatti includeva i bambini, gli artigiani, la vita nella strada… era quello che potremmo definire l’inizio del reportage antropologico.

John Thomson rimase molto affascinato dalla Cina.

Stabilitosi ufficialmente ad Hong Kong percorse il grande Paese asiatico per oltre 4.800 chilometri.
Riprendeva il volto degli anziani pensierosi, la posa delle belle ragazze vestite tradizionalmente e non rinunciava a inquadrare anche i lavoratori più umili e le persone più semplici.

John Thomson divenne un pioniere del foto giornalismo e il primo occidentale a scattare delle foto in Estremo Oriente.

Le sue sono incredibili immagini che raccontano gran parte della Cina. Da Hong Kong passando per Canton, Pechino e Shanghai, la Grande Muraglia a nord… E poi a sud Fujian, Xiamen e Shantou… l’isola di Formosa, il fiume Yangtze…

John Thomson: il Fotografo della Cina sconosciuta
John Thomson: il Fotografo della Cina sconosciuta

John Thomson si trovò di fronte a difficoltà che a volte rendevano complicato anche solo effettuare uno scatto. Tutto quanto in Europa poteva essere considerato un insignificante inconveniente lì diventava un’impresa. L’assenza di un materiale chimico, per esempio, poteva impedire per molto tempo qualsiasi ripresa, ma anche portare con sé quantità eccessive di questi prodotti poteva risultare pericoloso e provocare esplosioni.

Lavorava con collodio umido al negativo e al positivo in albumina, un metodo che se da un lato gli permise di realizzare bellissime foto, dall’altro era limitato nei tempi di conservazione dei materiali.

I suoi viaggi in Asia, e le foto, rimasero immortalati anche in due suoi apprezzati libri:

  • The antiquities of Cambodia, 1867
  • e China Through the Lens of John Thomson 1868 -1872.

Quando John Thomson ritornò in Gran Bretagna nel 1872 avrebbero finito per chiamarlo China Thomson.

John Thomson foto della Cina

Foto dei viaggi in Cina di Thomson 2
Foto dei viaggi in Cina di Thomson 2
John Thomson Donna anziana cinese
John Thomson Donna anziana cinese
John Thomson Strada di Canton
John Thomson Strada di Canton

Come William Fox Talbot conservò il momento perfetto per sempre

Come William Fox Talbot conservò il momento perfetto per sempre

Questa è la storia di come William Fox Talbot riuscì a conservare un momento cui teneva del suo passato per sempre. Ma partiamo dal ricordo. Immaginate...

Foto dei viaggi in Cina di Thomson
Foto dei viaggi in Cina di Thomson

John Thomson ritornò in Gran Bretagna nel 1872 stabilendosi inizialmente a Brixton.

Era ormai un fotografo affermato (scriveva per il British Journal of Photography), ma l’incontro con il giornalista Adolphe Smith, con quale pubblicherà a Londra la rivista Street Life, lo porta a inquadrare nuovamente dei soggetti poco ritratti all’epoca.

La rivista, in piena epoca vittoriana, ha il sapore di una rivoluzione sociale (incompiuta), una speranza per un cambiamento nella società e un’attenzione particolare verso la povertà.

Adolphe Smith (Smith-Headingley 1846-1924) era un giornalista e attivista molto impegnato nelle lotte per i diritti sociali.

E con questa collaborazione John Thomson, divenne il primo fotografo a fare documentazione sociale, mostrando le persone nella loro quotidianità.

John Thomson e Adolphe Smith riprendono e raccontano la vita per le strade di Londra dei loro concittadini con meno entrate. Ogni foto di Thomson è accompagnata dai commenti di Smith che lascia una descrizione della persona nello scatto.

Fra il 1876 e il 1877 John Thomson raggiunge quello che possiamo definire l’apice della sua maturità come fotografo. Le fotografie sono sorprendentemente naturali e nonostante i limiti tecnologici i personaggi non sembrano posare per il fotografo ma continuano semplicemente con le loro attività.

Nel 1881 viene nominato fotografo della famiglia reale britannica dalla regina Vittoria, il che si tradusse in una vita più confortevole. Le sue esperienze nell’Estremo Oriente furono certamente un tesoro importante per gli esploratori della Royal Geographical Society così come le sue conoscenze sull’uso della fotografia per documentare i viaggi.

Si trasferisce quindi a Edimburgo, dove muore all’età di 84 anni nel 1921.

John Thomson e Adolphe Smith foto per Street Life, le strade di Londra

John Thomson e Adolphe Smith
John Thomson e Adolphe Smith

Robert Capa e Gerda Taro

Robert Capa, due fotografi per una leggenda: quando una guerra non basta

Chiedere: chi era Robert Capa? Non è la semplice retorica di un narratore condizionato dalle tante “imprese” compiute...

Adolphe Smith e John Thomson foto le strade di Londra 2
Adolphe Smith e John Thomson foto le strade di Londra 2
John Thomson foto le strade di Londra 3
John Thomson foto le strade di Londra 3

Evgenij Chaldej la fotografia dall’altra parte della guerra

Evgenij Chaldej la fotografia dall’altra parte della guerra

Il fotografo ucraino Evgenij Chaldej è particolarmente conosciuto perché scattò una delle fotografie più famose della storia: la bandiera sul tetto del Reichstag il...

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.