Sam Shaw e la scena di Marilyn con la gonna che si alza al passaggio della metropolitana

Dietro la conosciutissima immagine icona del XX secolo, nata per pubblicizzare Quando la moglie è in vacanza (The Seven Year Itch) di Billy Wilder, c’è un fotografo, Sam Shaw, che contribuì a crearla e a renderla famosa, quanto i protagonisti stessi del film: Marilyn Monroe (la ragazza del piano di sopra) e Tom Ewell (Richard Sherman il marito rimasto solo in città).

Il film diretto da Billy Wilder nel 1955 all’immagine di Marilyn Monroe che si rinfresca le gambe nel caldo della notte estiva di New York sfruttando l’aria che esce dalle fessure dei condotti di ventilazione della metropolitana

La foto di Sam Shaw ha anche ha due curiosità.

Il primo è che la sua fama e durabilità hanno superato quella del film in cui è apparsa quella scena,

Certamente la commedia è diventata un classico della cinematografia, ma sono più le persone che in tutto il mondo conoscono la stampa di Marilyn e il suo abito bianco rispetto alla trama e allo stesso titolo del film.

La seconda è che quell’immagine di Marilyn con la gonna che si alza da tutte le parti poco trattenuta con grazia dall’attrice mentre Tom Ewell la osserva tra il curioso e il galante non è mai stata vista come tale nel film.

La scena della metropolitana si svolge, infatti, quando i due protagonisti lasciano il cinema e affrontano il caldo della notte di New York, ma le inquadrature che mostrano il momento sono divise tra i piani uno sulle gambe dell’attrice e uno sui volti degli attori e sulle loro reazioni al vento e a quanto provoca (“Non è delizioso?“).

Se qualcuno volesse rivedere oggi in Quando la moglie è in vacanza sperando di trovarvi la scena di Marilyn con la gonna che si alza al passaggio della metropolitana resterà con il desiderio frustrato.

La fotografia è stata scattata da Sam Shaw, fra i fotografi più apprezzati dell’età d’oro di Hollywood per scattare immagini pubblicitarie durante le riprese.

Sam Shaw e la scena di Marilyn con la gonna che si alza
Sam Shaw e la scena di Marilyn con la gonna che si alza al passaggio della metropolitana

Sam e Marilyn si conobbero nel 1951 sul set di Viva Zapata, lui già allora fotografo del film e lei amante del regista Elia Kazan.

Siccome Sam non sapeva guidare, Marilyn lo accompagnava a casa e alle riprese ogni giorno diventando così amici.

Fu proprio Sam Shaw a suggerire a Billy Wilder la scena di Marilyn con la gonna che si alza e svolazza per il vento che esce dal condotto della metropolitana.

La scena fu girata due volte. Uno per strada a New York, al numero 586 di Lexington Avenue, dove la folla che urlava e si accalcava per vedere Marilyn rese inutilizzabile il suono della scena (ma provocò un grande effetto pubblicitario).

La seconda in un set chiuso a Los Angeles.

Sembra che fu la scena di New York, con così tanti uomini che ammiravano le gambe di Marilyn, a provocare un attacco di gelosia a Joe DiMaggio, allora marito dell’attrice e presente anche nelle riprese.

La coppia di fatto divorziò poco dopo.

Sam Shaw, il fotografo che cercava la spontaneità al centro della recitazione

Sam Shaw è ricordato per la sua fotografia dell’attrice Marilyn Monroe che tiene la gonna sollevata dall’aria del suo abito bianco, come per quella di Marlon Brando con la maglietta strappata nel film Un tram chiamato desiderio (A Streetcar Named Desire, 1951), ma un po’ meno per l’istantanea fatta all’attore Gary Cooper mentre fumava la sua ultima sigaretta dopo aver scoperto di avere un cancro ai polmoni.

Nei primi anni ’50, Sam Shaw ha catturato innumerevoli stelle del cinema, tra cui (oltre ai già citati) Woody Allen, Humphrey Bogart, Alfred Hitchcock, John Wayne, Fred Astaire, Elizabeth Taylor, Ingrid Bergman, Sophia Loren, Charlie Chaplin, Audrey Hepburn, Frank Sinatra e le sue fotografie sono apparse spesso sulla copertina delle riviste e giornali come LIFE, Il Daily Mail, Der Stern.

Ma la fotografia di Shaw, a dispetto di quanto si possa pensare era senza allestimenti, trucchi o decorazioni. Incoraggiava la spontaneità e l’improvvisazione, uno stile che lo distinse dalle stereotipate fotografie hollywoodiane “glamour”.

Sam Shaw era pronto a catturare qualsiasi cosa e chiunque attirasse la sua attenzione sia in bianco e nero che a colori.

Ha lasciato un archivio fotografico con scatti sul mondo del crimine, dello sport e poi paesaggi e foto giornalismo del cinema classico americano ed europeo.

Un’immensa collezione che include foto di musicisti di spicco, artisti, intellettuali e altri personaggi noti come Marc Chagall, Arthur Miller, Marcel Duchamp, Igor Stravinsky, Joe DiMaggio, Irving Berlin, Tennessee Williams, Patti Smith e Deborah Harry del gruppo rock Biondie.

Così non sorprende che la foto di Sam Shaw durante la scena di Quando la moglie è in vacanza sia diventata un’icona certo la bellezza e lo stile di Marilyn con la gonna che si alza al passaggio della metropolitana hanno il suo peso, ma il fotografo è fra quei pochi che hanno saputo cogliere tanti istanti magici.

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