Martine Rose nuovo creativo di Balenciaga: Kering sceglie la streetwear per il futuro
Martine Rose, designer britannico-giamaicana, succede a Pierpaolo Piccioli a Balenciaga dal 16 novembre 2026, in un rinnovamento strategico di Kering che punta a una direzione più inclusiva e streetwear.
Martine Rose è stata nominata direttrice creativa di Balenciaga, con decorrenza 16 novembre 2026, succedendo a Pierpaolo Piccioli. La nomina, annunciata il 5 novembre 2026, rientra nella strategia di Kering di rinfrescare il suo portafoglio di marchi luxury. Rose, known for streetwear e menswear, porta una visione culturale inclusiva e giovanile nella casa parigina.
Fondata nel 1919 da Cristóbal Balenciaga, la maison è stata acquisita dal gruppo francese Kering nel 2001 e da allora rappresenta uno dei pilastri del suo impero, accanto a Gucci e Saint Laurent. Kering ha sempre puntato su cambi frequenti di creative director per mantenere la rilevanza nel mercato globale del lusso.
Nata a Croydon il 24 novembre 1980, Rose si è laureata alla Middlesex University nel 2002 e ha lanciato il suo marchio omonimo nel 2007, dopo l’esperienza con il label LMNOP chiuso nel 2005. Il suo lavoro, influenzato dalle subculture londinesi degli anni ’90 e dalle radici giamaicane, ha collaborato con Nike (2018) e CAT, e ha svolto il ruolo di consulente per Balenciaga dal 2015 su indicazione di Demna Gvasalia.
Pierpaolo Piccioli ha guidato Balenciaga dal 2006, inizialmente al fianco di Nicolas Ghesquière, e ha rinnovato l’identità della casa con design avanguardistici e innovazione digitale. Il suo percorso ha lasciato un’eredità di modernità che ora si prepara a essere rielaborata sotto la nuova direzione.
L’uscita di Anthony Vaccarello da Saint Laurent nell’ottobre 2026 segna un ulteriore passo di Kering nel rinnovare le leadership creative across i suoi brand, in risposta a gusti consumatori in evoluzione. Questa serie di cambiamenti riflette la strategia del gruppo di allineare ciascuna maison a una visione più contemporanea e inclusiva.
«Questa nomina è un vero privilegio in una maison dal patrimonio straordinario e dallo spirito creativo audace…», ha dichiarato Rose, sottolineando il suo impegno a onorare l’eredità della casa. Gli osservatori di settore interpretano la scelta come un segnale di una direzione culturalmente inclusiva e attenta alle dinamiche giovanili, in netto contrasto con l’approccio couture-centric dell’era Piccioli.
La prima collezione di Rose, attesa nelle prossime settimane durante la moda parigina, dovrà conciliare il rispetto della storia di Balenciaga con una spinta verso una moda più globale e contemporanea. Questo percorso si inserisce nei piani di lungo periodo di Kering per consolidare la maison nel mercato luxury internazionale.