prodotti che valgono più dell'argento

Ci sono 10 prodotti che valgono più dell’argento e che conoscono tutti, alcuni naturali, altri farmaceutici e altri ancora tecnologici, (tenendo presente che il costo del metallo prezioso, in questo momento, è di 457 euro al chilo).

Probabilmente non ci rendiamo conto del loro valore perché ne usiamo una quantità molto piccola, ma se focalizzassimo quanto ne costerebbe un chilo forse li vedremmo con occhi diversi.

Ad esempio, la prossima volta che mangiamo uno yogurt o un gelato alla vaniglia, guardiamo le palline scure che la tingono.

Quei piccoli punti sono polvere di alcuni semi di orchidee che crescono nei paesi tropicali del mondo.

Sono anche quelli che danno sapore a torte, creme, cioccolatini e dessert…

10 prodotti che valgono più dell’argento: La Vaniglia

Il prezzo della vaniglia ha raggiunto il record di 600 dollari per chilogrammo per la seconda volta nel 2017, quando un ciclone danneggiò molte piantagioni del Madagascar, dove vengono coltivati i tre quarti della produzione mondiale.

La produzione mondiale annuale di vaniglia, è stimata sulle 12.000 tonnellate e, naturalmente i produttori e tutti i componenti della catena che porta questo prodotto sulle nostre tavole sanno che possono costituire degli stock per ammortizzare le variazioni dei prezzi.

È noto infatti che la vaniglia preparata possa essere conservata per molti anni, ma questo non evita le speculazioni né il suo alto prezzo.

La pianta è di provenienza messicana e già in epoca precolombiana, i popoli mesoamericani la coltivavano con tecniche simili ai nostri vigneti.

La scoperta della vaniglia, e la relativa diffusione dall’America all’Europa, sembra sia da darne merito ad Hernan Cortés (come per il cacao e il carminio di cocciniglia) che, dopo i vari stermini, la incluse fra i prodotti che potevano dare beneficio alla Corona di Spagna.

I 10 prodotti che valgono più dell’argento

Dopo la Vaniglia (di cui abbiamo appena parlato) ci sono: lo Zafferano, il melone Yubari King, il Caffè kopi luwak, il miele Elvish, il Viagra, la crema per herpes labiale, la crema per il viso, il dentifricio Theodent 300 e l’inchiostro della stampante.

10 prodotti che valgono più dell’argento: Lo zafferano

Lo zafferano è la spezia più costosa del mondo.
Sono necessari circa 150.000 fiori per produrre solo un chilogrammo dei delicati fili di stigma dorati che sono così apprezzati dagli chef.

stimmi di zafferano
stimmi di zafferano

Le ore di lavoro attento e complesso dei raccoglitori insieme al tempo necessario per asciugare e fermentare lo zafferano ne giustificano il prezzo elevato.

Ogni anno si producono circa 180 tonnellate di zafferano nel mondo, del quale il 90% proviene dall’Iran ma anche da India, Grecia, Marocco e Spagna. L’Italia ne produce circa 500 chilogrammi della migliore qualità.

Questo perché per ottenerne un chilo, del nostro pregiato zafferano occorrono circa 250 mila fiori e 600 ore di attento lavoro.

Alcune stime indicano che il prezzo medio di mercato varia tra i 2.000 e i 15.000 dollari al chilo.

Secondo estimatori ed esperti quello che mantiene elevato il costo dello zafferano è che richiede un tocco delicato momento della raccolta e quindi si tratta di un lavoro qualificato prevalentemente fatto a mano.

Vi è inoltre una crescente conoscenza delle proprietà di questa pianta che viene considerata importante perché può aiutare ad alleviare la depressione, a proteggere la retina dei nostri occhi e a combattere l’obesità.

Non sorprendono i casi che hanno visto adulterare il prodotto e persino la vendita di “falsi zafferano” (soprattutto in quello in polvere), così quelli che dovrebbero essere gli stimmi della Crocus Sativus L. vengono cambiati e colorati con curcuma, cartamo o “falso zafferano”, calendula, ma anche con minerali o coloranti sintetici.

10 prodotti che valgono più dell’argento: Il melone Yubari King

La frutta è una prelibatezza che se gustata in stagione e nel luogo di produzione può trasmettere tante buone sensazioni e lasciare nel nostro corpo anche tanti salutari elementi. Per esempio un buon melone d’estate è dissetante e piacevole, ma e se fosse il frutto più costoso del mondo cosa ci aspetteremmo di assaggiare?

Fra i prodotti che valgono più dell’argento merita il posto d’onore il melone Yubari King. Ne vengono prodotti non più di cento esemplari ed il costo può raggiungere cifre che sfiorano i 10.000 euro l’uno, anche se poi vengono venduti a coppia.

Non tutti i meloni della cittadina di Yubari diventano così costosi, solo quelli che dopo un anno di appassionate cure passano i più attenti controlli… si però poi chi li ha provati racconta di un sapore indimenticabile e gustoso.

10 prodotti che valgono più dell’argento: il Caffè kopi luwak

Chiunque abbia comprato un caffè con latte a Londra o un caffè americano a New York di recente saprà che il caffè può essere incredibilmente costoso.

Ma non tutto il caffè è uguale, alcuni tipi costano più del loro peso in argento.

Il cosiddetto kopi luwak è prodotto raccogliendo le feci della civetta delle palme comune o zibetto delle palme o musang (Paradoxurus hermaphroditus Pallas), originario dell’Asia.

I chicchi non digeribili sono fermentati quando passano attraverso l’intestino dell’animale, dando loro un sapore unico e dolce quando arrostito e preparato.

Può costare mediamente 660 dollari al chilo se viene raccolto dagli escrementi di zibetti selvatici (ma a volte anche 1300 dollari) e viene proposto nei bar più esclusivi di New York anche a 30 dollari alla tazza.

La crescente domanda di questo caffè, tuttavia, ha sollevato preoccupazioni tra i difensori dei diritti degli animali.

zibetto del Caffè kopi luwak
zibetto del Caffè kopi luwak

Anche l’uomo che ne ha introdotto il consumo nei mercati occidentali, Tony Wild, chiede ora che il commercio venga sospeso per far fronte alla caccia illegale dei zibetti e delle condizioni in cui gli agricoltori senza scrupoli li allevano (con metodi simili a quello delle oche per il foie gras) per approfittare del prezzo elevato del kopi luwak.

Tuttavia, alcuni esperti di caffè sostengono che, nonostante il prezzo elevato, il kopi luwak non è migliore di una buona tazza di caffè normale.

Inoltre il kopi luwak è lontano dall’essere il caffè più costoso.

Questo premio va al Black Ivory Coffee of Thailand, dove i chicchi che passano invece attraverso lo stomaco degli elefanti arrivano a costare più di 1.800 dollari al chilo.

10 prodotti che valgono più dell’argento: il miele Elvish

Il miele Elvish viene prodotto da api che nidificano in una grotta a 1800 metri di profondità, nella valle di Saricayir in Turchia.

Il fatto che non ci siano nemmeno l’alveare, ma che il miele venga direttamente depositato sulle pareti della grotta, secondo gli apicoltori che lo scoprirono e fecero analizzare, lo rende ancora più ricco di minerali.

Dal 2009, anno in cui fu scoperto l’alveare in quella questa riserva naturale Il miele Elvish è stato venduto anche a 28 mila euro al chilo mentre ora il suo prezzo si aggira sui 5000 euro.

Fra i 10 prodotti che valgono più dell’argento e che conoscono tutti è inevitabile che alcuni siano prodotti dalle case farmaceutiche, non certo note per la loro generosità.

10 prodotti che valgono più dell’argento: Il Viagra

Il denaro non può comprare l’amore, secondo il detto, ma chi investe in una piccola pillola blu può più facilmente raggiungere un breve momento di felicità.

Il Viagra è stato inizialmente sviluppato nel 1989 da scienziati della compagnia farmaceutica Pfizer per trattare l’ipertensione e l’angina, ma durante i test notarono alcuni effetti collaterali insoliti.

Nove anni dopo, il farmaco fu autorizzato per il trattamento della disfunzione erettile negli uomini e divenne rapidamente una delle maggiori fonti di reddito dell’azienda, con un fatturato di 2 miliardi di dollari nel 2012.

All’inizio di quest’anno, Pfizer ha annunciato che stava aumentando il prezzo delle sue pillole blu negli Stati Uniti, una media del 39% rispetto a gennaio 2017, secondo il Financial Times.
Oggi una compressa da 100 mg può costare più di 80 dollari.

La società ha ora iniziato a produrre una versione generica più economica del farmaco, che viene venduta come una pillola bianca, dopo aver firmato un accordo per consentire ad altre aziende di produrre i propri farmaci d’imitazione Viagra, ma è chiaro che sta ancora puntando sui clienti che vogliono la pillola blu originale.

Certamente, il Viagra è lontano dal farmaco più costoso disponibile; alcuni trattamenti per malattie genetiche rare possono sfiorare le decine di migliaia di dollari per un solo mese di compresse.

Un farmaco usato per trattare il parassita che causa la toxoplasmosi costa 750 dollari per una singola pillola.

Le case farmaceutiche sostengono che il prezzo è necessario per coprire il grande investimento che fanno nella ricerca, nello sviluppo e nei test di questi farmaci prima che raggiungano il mercato.

10 prodotti che valgono più dell’argento: Crema per herpes labiale

Non solo i farmaci che necessitano di una prescrizione medica possono essere venduti a prezzi elevati anche i cosiddetti farmaci da banco possono avere un prezzo elevato.

 

Un tubetto da 2 grammi di Zovirax (anche conosciuto come aciclovir o acyclovir), una crema usata per combattere il virus dell’herpes simplex che causa l’herpes labiale, può costare quasi 7 euro nel Regno Unito, il che significa un prezzo al chilo di 3500 euro.

Da noi il prezzo è decisamente più contenuto e si può trovare sui 4 o 6 euro al tubetto.

10 prodotti che valgono più dell’argento: La Crema per il viso

La bellezza è anche un grande business: in tutto il mondo, il mercato dei cosmetici registra profitti superiori a 500 miliardi di euro l’anno.

Questi prodotti rappresentano il sogno e la speranza di consumatori che cercano di ritardare il passare del tempo con piccoli contenitori di creme, idratanti, cosmetici e prodotti per i capelli…

Mentre la maggior parte di questi prodotti ha come effetto principale di lasciare un vuoto nel portafoglio, ce ne sono altri che arrivano a produrre non dei buchi nelle tasche ma dei crateri.

Facile trovare esempi: la Creme de la Mer, un flacone da 30 ml può costare 162 dollari. Originariamente ottenuto da un brodo di alga fermentato, la formulazione finale di questa crema idratante è un segreto ben custodito.
Non è chiaro quanto pesi realmente questa crema ma con una stima sbrigativa possiamo ipotizzare che il suo valore commerciale sia circa sei volte più prezioso dell’argento.

Ma non è neppure la più costosa, ultimamente e con grande vanto, tale privilegio è, pare, riservato a La Créme della Shiseido.

Certo si presenta in un vasetto in platino con intarsi in cristalli della Cristallerie Saint Louis (casa francese nota per la lavorazione di cristalli pregiati), ma il prezzo di una confezione di 50 gr e di circa 13.260 dollari, quindi 265 dollari al grammo!

Erboristi, e non pochi anni di tradizione, ci dicono tuttavia che un’alternativa economica, naturale e molto efficace esiste a queste creme così pubblicizzate: l’olio di iperico.

Non a caso l’iperico era conosciuto anche dai Crociati che inventarono un olio rosso per sanare le ferite.

10 prodotti che valgono più dell’argento: il dentifricio Theodent 300

Che il dentifricio comune lasci molti dubbi sulla sua efficacia è qualcosa ormai discussa da tempo.

Sarà perché i dentisti ci presentano conti sempre più cari, sarà perché le associazioni attente agli ingredienti ci segnalano presenze di dubbia utilità come il sodio lauril solfato, ma la pulizia dentale è diventata più un’abitudine derivata dalla pubblicità che una procedura sicura di cura personale.

Ma non dobbiamo più preoccuparci, il dentifricio che funziona davvero ora esiste ed ha pure un sapore che piace anche ai bambini: sa di cioccolato!

Senza quel fluoruro, che certo contribuisce a dare una sensazione di freschezza e pulizia nei dentifrici comuni, il Theodent 300 con in suo ingrediente unico e brevettato, il Rennou, promette di addirittura “curare” lo strato di smalto dei vostri denti.

A rendere così costoso questo dentifricio è il fatto che appunto il suo ingrediente principale sia coperto da un brevetto, mentre il suo sapore… il dottor Tetsu Nakamoto ha scoperto tale ingrediente nel cacao.

Un tubetto di Theodent 300 costa quasi 90 euro, certo anche qui il contenitore è pregiato, (in oro), ma il contenuto costa comunque più dell’argento… e più di un dentista.

Fra i 10 prodotti che valgono più dell’argento e che conoscono tutti ne esiste anche uno dall’aspetto poco credibile. Non è naturale e non ha pregi particolari per la nostra salute, ma di certo il suo uso lo vedono in pratica tutti…

10 prodotti che valgono più dell’argento: Inchiostro della stampante

Potrebbe essere il momento di riflettere attentamente su quanto spesso si utilizza l’umile stampante a getto d’inchiostro che si trova accanto al computer.

Mentre la stampante stessa può essere spesso trovata a prezzi apparentemente bassi per la cartuccia con l’inchiostro è diverso.

Le cartucce di ricambio possono costare tra gli 8 e i 15 euro, a seconda del tipo di stampante, ma certe marche arrivano a fornire quelle “originali” a prezzi che vanno dai 25 ai 30 euro.

Una singola cartuccia può contenere dai 13 ml ai 40 ml di un inchiostro che dovrebbe costare dai 30 ai 50 euro al litro mentre il contenitore di plastica costa pochi centesimi, come si può immaginare.

Alcuni produttori sostengono che devono far pagare quelle cifre per coprire la perdita a cui viene venduto l’hardware della stampante oltre ai costi di ricerca e sviluppo tecnologico, altri aggiungono che nelle cartucce mettono delle testine che ne fanno delle stesse degli oggetti tecnologici… però comunque usa e getta.

Ma apri una cartuccia d’inchiostro e vedrai che gran parte dello spazio interno è occupato da una spugna, progettata per aiutare a conservare e distribuire l’inchiostro.

Alla fine quanto costa quel inchiostro messo in quella cartuccia? Il prezzo al peso passa tranquillamente i 1500 euro al chilo: sarebbe più economico scolpire sull’argento puro.

Un’alternativa ci sarebbe: comprare stampanti che non usano testine nelle cartucce e usare quelle rigenerate con cartucce compatibili. Questo non solo diminuirebbe i costi, ma anche lo spreco e l’inquinamento anche perchè sono ancora pochi i Paesi come la Svezia con una cultura verso il riciclo e riparazioni dove gli impianti rischiano di rimanere fermi perchè non hanno spazzatura.

Così, silenziosi e con questo piccolo impegno quotidiano, danneggeremmo un po’ gli interessi di questi colossi dell’elettronica che sempre di più ci spingono al consumo senza freni e senza limiti (limiti che in realtà ci sono e superiamo ogni anno prima) e faremmo del bene a noi stessi, a quanto ci circonda e, perché no, anche al nostro portafoglio.

Foto wikipedia: Safa Daneshvar (zafferano), Surtr

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