O sang. Il miracolo di San Gennaro: al cinema dal 25 al 27 gennaio 2027

Il documentario di Giovanni Troilo racconta cinque secoli di patto tra Napoli e il santo patrono, unendo nobile, ecclesiastico e popolo in un affresco corale.
L'attesa è palpabile: nelle sale italiane arriverà dal 25 al 27 gennaio 2027 O sang. Il miracolo di San Gennaro, documentario di Giovanni Troilo prodotto da Nexo Studios e Officina della Comunicazione, già protagonista a Napoli.
Giovanni Troilo, noto per Vesuvius, racconta di aver incrociato casualmente la figura di San Gennaro e di aver ideato il metodo “dieci passi indietro” per lasciare spazio a tre mondi – Deputazione, Chiesa, popolo – che condividono il territorio.
Grazie alla disponibilità del Duca Riccardo Carafa d'Andria, vicepresidente della Deputazione, Troilo ha potuto accedere agli uffici e incontrare monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Real Cappella, raccontando la quotidianità di quell'istituzione.
Emergono così una convivenza “condominiale” tra antica nobiltà napoletana e Chiesa, spazio dove potere temporale e spirituale coabitano sull'altare del Duomo.
Il cuore del film è la polifonia di voci che, stando dieci passi indietro, intrecciano le storie della Deputazione, della Chiesa e del popolo napoletano, ciascuno aportando un pezzo dell'affresco identitario.
Il film si apre sul documento sigillato cinquecento anni prima sull'altare del Duomo da un pool di notai, che lega ufficialmente la città a San Gennaro; l'avvicinarsi del quinto centenario è il motore emotivo del progetto.
Troilo descrive il film quasi una commedia nel senso alto del termine, capace di incontrare la quotidianità di persone provenienti dalle tre entità, mescolando sacro e profano senza perdere profondità storica.
O sang. Il miracolo di San Gennaro punta a catturare l'essenza di un rapporto secolare, ricostruendo l'identità di una metropoli che trova nelle radici religiose, nobiliari e popolari la chiave per comprendere il proprio presente.