Antonia Maury e il catalogo stellare di Henry Draper

La carriera di astronomo è sempre stata di difficile accesso per le donne: fino alla metà del Novecento, nelle istituzioni scientifiche non potevano usare il telescopio o altre strumentazioni e sviluppare autonomamente le ricerche.

Antonia Maury

Antonia Maury
Antonia Maury

Potrebbe interessarti anche: Caroline Herschel: un’astronoma poco conosciuta.

Quelle che provavano a lavorare presso un osservatorio dovevano svolgere solo un’attività materiale di catalogazione dei dati raccolti dai colleghi maschi i quali potevano, così, concentrarsi sulle parti teoriche senza perdere tempo in quelle meno “nobili”.

Tra il 1881 e il 1919, il direttore dell’Osservatorio di Harvard, Edward Pickering, assunse un gruppo di donne definito Pickering’s harem o Harvard’s computers.

Pickering e le Pickering’s harem o Harvard’s computers all’Osservatorio dell’Harvard College

Pickering e le Pickering's harem o Harvard's computers all'Osservatorio dell'Harvard College
Pickering e le Pickering’s harem o Harvard’s computers all’Osservatorio dell’Harvard College

Esse occupavano il gradino più basso nella gerarchia scientifica della struttura, costrette a lavorare senza compenso o con paghe nettamente inferiori a quelle degli uomini.

In questo team di scienziate c’erano Henrietta Swan Leavitt, che elaborò le formule per calcolare la distanza tra le stelle e Annie Jump Cannon la quale, assieme a Williamina Fleming, sviluppò il sistema di classificazione stellare.

Antonia Maury ha lavorato con loro ed è stata definita “la personalità più originale tra le donne astronome di Harvard“.

Nata a Cold Springs il 21 marzo 1866 in una famiglia di insegnanti e scienziati, ebbe la possibilità di studiare assieme al fratello, che diventerà medico, e alla sorella, paleontologa e geologa.

Il nonno, John Draper, aveva realizzato la prima immagine dagherrotipa della luna nel 1840 mentre lo zio, Henry Draper, uno dei più famosi astronomi del tempo, aveva ottenuto la prima fotografia di una stella, Vega, nel 1872.

Il cugino, Mattew Maury, era invece oceanografo.

Antonia si diploma nel 1887 al Vassar College di New York avendo come insegnante Maria Mitchell, prima americana a lavorare come astronoma professionista e titolare di una cattedra universitaria, famosa per essere la seconda donna dopo Caroline Herschell a scoprire una cometa.

Lo zio di Antonia, Henry Draper, stava classificando molte stelle attraverso l’analisi del loro spettro, che fornisce informazioni su temperatura, composizione chimica e movimento.

Quando Henry morì, nel 1882, a soli 45 anni, lasciò il lavoro incompleto:

la moglie, che collaborava con lui, istituì un cospicuo lascito per finanziarne la conclusione.

Nel 1889 la Maury era entrata nell’osservatorio astronomico di Harvard come “calcolatrice”, occupandosi della catalogazione delle stelle dell’emisfero settentrionale e svolgendo un ruolo anche nel completamento del catalogo dello zio.

Prima che arrivasse Antonia, Pickering aveva scoperto la stella binaria Mizar ed aveva affidato a lei il compito di determinarne l’orbita.

Il primo a osservare le stelle binarie era stato William Hershell, aiutato dalla sorella Caroline. Antonia Maury scopre da sola un’altra stella binaria, Beta Aurigae, ed è la prima a calcolare orbite e periodi di rivoluzione di entrambe.

Harvard Computers al lavoro tra le quali, Antonia Maury

Harvard Computers al lavoro tra le quali, oltre a Antonia Maury: Henrietta Swan Leavitt, Annie Jump Cannon, Williamina Fleming
Harvard Computers al lavoro tra le quali, oltre a Antonia Maury: Henrietta Swan Leavitt, Annie Jump Cannon, Williamina Fleming

Potrebbe interessarti anche: Jocelyn Bell-Burnell e Chien-Shiung Wu: altre donne senza Nobel.

La Maury entrò ben presto in contrasto con Pickering perché riteneva troppo semplice il sistema di catalogazione ideato dalla Fleming e dalla Cannon Jump ed elaborò ulteriori livelli per affinare le categorie spettrali.

Il suo lavoro non venne apprezzato dal direttore, con cui non era in sintonia, in quanto egli riteneva che troppe specifiche rallentassero il lavoro sul catalogo Draper.

Pickering era inoltre infastidito dall’indipendenza dimostrata da Antonia che, nel 1891, lascia Harvard per insegnare nella Gilman School di Cambridge.

L’astronomo danese Ejanard Hertzsprung riconobbe il valore della classificazione della Maury e la adottò per elaborare il diagramma chiamato Hertzsprung-Russell (che mette in relazione la temperatura effettiva delle stelle con la loro luminosità), poiché dava la possibilità di distinguere le stelle supergiganti dalle stelle nane.

Antonia Maury insegnerà fisica e chimica in diverse scuole e terrà lezioni di astronomia. Ritornerà ad Harvard nel 1919, quando Shapley sostituirà Pickering, occupandosi anche dello studio spettrografico della stella binaria Beta Lyrae e ritirandosi nel 1948.

Nel 1922, l’Unione Astronomica Internazionale modifica il sistema di classificazione stellare includendo le sottocategorie da lei elaborate.

Nel 1943, il catalogo di Henry Draper viene rivisto per incorporare le idee della nipote mentre l’anno successivo le viene conferito il premio intitolato ad Annie Jamp Cannon.

In pensione, Antonia si occupa di cause ambientaliste, cercando di salvare le foreste di sequoie e seguendo le orme del padre, naturalista e geografo, e della zia ornitologa.

Antonia Maury muore l’8 gennaio 1952.

Parlando della vastità dell’universo conosciuto, la Maury aveva commentato che «il cervello umano fosse ancora più grande perché poteva comprendere tutto».

Un cervello che, a differenza di molti studiosi, non doveva fare differenze tra uomo e donna.

Henry Draper
Henry Draper

Foto da Wikipedia, elaborazioni CaffèBook.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.