La grafia di Claudia Cardinale, simbolo di una femminilità autentica

Dalla biografia breve alla grafia di Claudia Cardinale: per scoprire l’attrice con la grafologia.

Claudia Cardinale, la firma
Claudia Cardinale, la firma

Una donna normale che di mestiere fa l’attrice, ma anche un’anima ribelle, con una risata contagiosa e un temperamento esplosivo, Claudia Cardinale continua a essere un’«anti-diva» ancora oggi che compie 80 anni e non ha paura di mostrare al mondo i segni della sua età.

Nasce il 15 aprile 1938 a Tunisi da genitori di origine siciliana ( papà dell’Isola delle Femmine, mamma di Trapani”).

Il suo nome è Claude Joséphine Rose Cardinale.

Non vuole lavorare nel mondo del cinema, ma fare l’esploratrice, perché non ha mai amato “fare per finta” mentre il destino, grazie anche al suo fascino e abilità innati, la portano presto ad essere notata.

Ha girato a oggi più di 160 film, lavorato con i più grandi registi italiani, da Comencini a Fellini, da Ferreri a Visconti nel Gattopardo (insieme ad Alain Delon), arrivando fino a Hollywood.

Negli anni Sessanta è stata considerata la donna più bella del mondo. Una bellezza definita al tempo stesso solare e notturna, delicata e incisiva, enigmatica e inquietante.

Corteggiatissima da molti volti noti dello spettacolo, viene riconosciuta come l’emblema e lo spirito di femmina volitiva, libera e indipendente. Una donna che da giovane ha sempre lottato contro la propria femminilità e che invece ne è diventata simbolo.

Una donna che ha sempre accettato il tempo che passa senza ricorrere a interventi per fermarlo, che rivela “Non ho paura, io. Né della morte, né d’invecchiare. Non ho queste ansie”. Noi diciamo: Grazie Claudia che, in un mondo fondato sull’apparire, sai rimanere così come sei!

 

Grafia di Claudia Cardinale: analisi grafologica

Grafia di Claudia Cardinale dedica
Grafia di Claudia Cardinale, dedica

Solo poche righe e una firma particolare sono il campione di scrittura che abbiamo a disposizione.

Il gesto grafico è vivacemente disuguale, senza perdere in leggibilità, in misto script, con abili personalizzazioni nei legamenti tra lettere. L’autografo risulta invece disomogeneo, oscuro, quasi volesse stupire e al tempo stesso nascondere (illeggibilità, paraffi e sottolineature).

Dalla grafia di Claudia Cardinale trapela un carattere amabile (attacco iniziale curvo) ma anche la capacità di lottare e di difendersi fino alla testardaggine al momento opportuno, per un innato spirito di indipendenza e di anticonformismo(“t” a sciabola con gancio e a croce, lettere al contrario).

La presenza di qualche buco tra lettere e di legamenti “testa piede” rivela doti intuitive e originali che contribuiscono all’apertura di spirito, alla creatività, ma anche ad una variabilità di umore.

Grafia di Claudia Cardinale: analisi della firma

Così come la grafia mostra segni di spontaneità, la firma invece appare più studiata. In essa affiora l’ambizione e vi si conferma un carattere intenso ed efficiente, che nutre una certa diffidenza verso l’altro e tende a prendere distanza da possibili coinvolgimenti e condizionamenti (cognome valorizzato).

La filiformità (lettere che si riducono a un filo) e alcuni gesti narcisi (sottolineature, gancio finale aggiunto) lasciano intuire la presenza di un’avidità affettiva che ha origini antiche, che sembra essere indispensabile nel privato, per superare la propria difficoltà a percepirsi come un’entità stabile (nome assente o svalorizzato).

Foto con grafia di Claudia Cardinale di Barbara Taglioni

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