Le tartarughe verdi femmina

In aumento le nascite, non di bambini, ormai sono davvero pochi i Paesi che registrano un aumento delle nascite, ma delle tartarughe verdi femmine e il colpevole è l’aumento della temperatura.

La tartaruga verdeChelonia mydas

La tartaruga verde, il cui carapace può variare dal verde oliva, al marrone o al nero nota con il nome scientifico Chelonia mydas è conosciuta anche come tartaruga bianca, una delle più grandi delle Chelonidi.
Può misurare da 71 a 1,5 m di lunghezza e arrivare a pesare fra i 68 e i 190 kg.

La più grande tartaruga verde che è stata registrata ha raggiunto il sorprendente peso di 395 chili.

I maschi, sono più grandi delle femmine, hanno le teste in proporzione molto più piccole rispetto al corpo ma le loro pinne sono perfettamente adattate per il nuoto.

L’abilità di nascondere la testa nel carapace non è nella tartaruga verde, ma principalmente è nelle specie di tartarughe terrestri.

Alimentazione della tartaruga verde

Le tartarughe sono principalmente erbivore, poiché la loro dieta è basata principalmente su alghe e vegetazione che cresce in acque poco profonde.

Questo la differenzia dalle tartarughe presenti nel nostro mar Mediterraneo, la tartaruga comune o Caretta caretta, specie è fortemente minacciata ed ormai al limite dell’estinzione. La tartaruga Caretta, infatti, dai 3 ai 5 anni è invece carnivora, per poi ritornare ad essere erbivora e a nuotare in acque meno profonde.

Le tartarughe mangiano comunque anche granchi, lumache e meduse, quando purtroppo non le scambiano per i sacchetti che finiscono in mare che possono portarle anche alla morte.

Riproduzione della Tartaruga verde

Secondo studi scientifici, le tartarughe verdi raggiungono la maturità sessuale dai 20 a 50 anni (prima vengono definiti subadulti). L’accoppiamento che avviene in acqua è deciso dalle femmine, i maschi non possono forzarle.

Dopo la fecondazione la tartaruga verde  femmina, raggiunge le coste in cerca di un posto adatto per scavare una buca nella sabbia che servirà per l’annidamento delle uova.

Depositerà tra le 100 e le 200 uova che copririrà e occulterà con sabbia in modo che non vengano rilevate dai predatori, anche perché la femmina non custodirà la buca.

Le uova si schiudono dopo 45-75 giorni, e i piccoli usano i denti per rompere il guscio. Con l’aiuto delle pinne rimuovono la sabbia ed emergono in superficie in cerca della loro strada verso il mare.

Come per molti piccoli, sulla strada tra la sabbia e le acque, possono essere vittime di predatori come granchi, squali, delfini ed in seguito anche di gabbiani, opossum, volpi e serpenti. E, immancabilmente, dell’uomo!

Tartarughe verdi femminaL’uomo è infatti il principale fattore responsabile della sopravvivenza della specie (come di tutte ormai). Influisce nella riduzione degli esemplari di tartaruga verde con l’inquinamento, ma anche per il commercio illegale delle loro uova, per la caccia, quando sono adulti con la pelle che viene usata per farne borse e altri oggetti, mentre la loro carne, grasso e cartilagine, viene consumata soprattutto in Cina ed Indonesia.

Purtroppo l’uomo si muove bene sulla terra per organizzare safari, allevare animali da pelliccia, perché non dovrebbe influire negativamente anche nell’ecosistema marino?

Ma tornando alle tartarughe verdi, quelle che riescono a sopravvivere possono raggiungere anche gli 80 anni.

La nascita di tartarughe verdi femmine.

Mentre per gli esseri umani e la maggior parte dei mammiferi, il sesso è determinato dai cromosomi, le tartarughe marine verdi maschi o femmine, nascono in funzione della temperatura del nido durante il periodo di incubazione delle uova.

Quando la temperatura media, adatta alla specie in questione, è di 29,3 ° C, la tartaruga produce una miscela equilibrata di maschi e femmine.
Alcuni gradi sotto, tutti sono maschi; pochi gradi sopra nascono solo femmine.

L’aumento globale della temperatura sta portando le popolazioni della tartaruga verde in diverse parti del mondo a diventare asimmetriche in termini di equilibrio di genere.

Per le popolazioni della Grande Barriera Corallina in Australia, la maggior parte sono femmine, secondo uno studio congiunto della National Oceanic and Atmospheric Administration.

Questa mancanza di equilibrio, dice il rapporto, può mettere la specie in pericolo.
Quasi il 100% tartarughe verdi femmine

I ricercatori hanno esaminato due popolazioni geneticamente diverse nella barriera corallina.
Nella colonia del nord, una delle più grandi del mondo con circa 200.000 esemplari di tartarughe verdi, il 99,1% sono tartarughe giovani delle quali l’86,8% sono femmine adulte. Per le tartarughe delle fredde spiagge di nidificazione della grande barriera corallina, la percentuale è più moderata (65% -69% di esemplari femmine).
Ciò significa che, in media, per ogni giovane maschio ci sono 116 femmine.

In Australia hanno implementato alcune misure per invertire il cambiamento.
Uno di questi è la creazione di una sorta di tetto in tessuto per evitare il surriscaldamento della spiaggia dove solitamente si annidano per depositare le uova.
È anche possibile raffreddare la sabbia con acqua in modo che la temperatura risulti più favorevole alla nascita di tartarughe verdi maschi.

Per le tartarughe è stato istituito il Turtle Day, la Giornata Mondiale delle Tartarughe il 16 giugno che viene festeggiato rilasciando in mare le tartarughe catturate involontariamente e ferite. Si pensi che in Italia vengono catturate circa 50mila esemplari di tarturaghe, di cui 24mila dovute alla pesca.

Per fortuna il salvataggio è in aumento, ma gli esemplari che non sopravvivono sono oltre 10mila. Scontato che la soluzione di fondo è agire contro i cambiamenti climatici anche perché non va dimenticato il ruolo chiave delle tartarughe verdi negli ecosistemi marini che mantengono in salute le praterie di posidonia e le barriere coralline che già purtroppo si stanno sbiancando.

CaffèBook Le tartarughe verdi nascono tutte femmine: colpa l’aumento della temperatura