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Direttore responsabile di CaffèBook. Giornalista iscritto all’albo (Odg. Toscana) Coautore del documentario sulla crisi economica Eterna.

 

La stagione teatrale 2015-2016 sarà ricca di spettacoli di notevole interesse.

Nell’elenco che segue ci sono solo 5 città (Milano, Torino, Firenze, Roma e Napoli) ma più di 30 spettacoli con una breve descrizione che riassume le dichiarazioni fatte dagli stessi teatri nei propri siti con, a volte, qualche indicazione in più. L’intento è quello di far venire “acquolina in bocca” e invogliare il lettore a una ricerca più approfondita e personale

Comincio con il parlare della Stagione 2015-2016 del Teatro alla Scala. Come si legge nel sito il programma comprende 15 titoli d’opera e 6 di balletto oltre alla Stagione Sinfonica, ne segnalo solo alcuni.

 

 

Fra le opere alla Scala di Milano:

 

Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi Direttore Riccardo Chailly Regia Moshe Leiser Patrice Caurier.

Dal 4 dicembre (con l’anteprima dedicata ai Giovani) poi il 7, 10, 13, 15, 18, 21, 23 dicembre 2015, e il 2 gennaio 2016

Fra i meno rappresentati lavori giovanili di Verdi vide la luce alla Scala il 15 febbraio 1845 e vi tornò per l’ultima volta il 23 settembre 1865, 150 anni fa. A dispetto della sua relativa rarità, è un lavoro di altissima qualità musicale e in cui Verdi aveva già anticipato musica di altri grandi titoli come Simon Boccanegra o Don Carlo.

Rigoletto di Giuseppe Verdi Direttore Mikko Franck Regia Gilbert Deflo

Dal 13 gennaio al 6 febbraio 2016

Anche il secondo titolo della stagione è verdiano: torna la storica messa in scena di Rigoletto firmata da Gilbert Deflo con le folgoranti scenografie di Ezio Frigerio. Interprete di Rigoletto sarà Leo Nucci mentre sul podio Mikko Franck, direttore e violinista finlandese allievo di Jorma Panula.

Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Georg Friedrich Händel diretto da Diego Fasolis Regia Jürgen Flimm

Nelle date 28, 30 gennaio; 3, 5, 7, 10, 12, 14 febbraio 2016

Il testo religioso è di grande valore poetico anche per un pubblico contemporaneo e la musica di Georg Friedrich Händel tocca vertici assoluti. Dirige il M° Diego Fasolis, musicista tra i più esperti in questo repertorio, e tra le voci principali spiccano Martina Janková e Sara Mingardo.

I due Foscari di Giuseppe Verdi diretto da Michele Mariotti e con alla regia e scene Alvis Hermanis. Nota non da poco fra gli interpreti principali c’è un certo Plácido Domingo!

25 febbraio; 1, 4, 9, 12, 15, 18, 22, 25 marzo 2016

Dopo Simon Boccanegra Plácido Domingo affronta un altro grande ruolo paterno, con cui ha già avuto un grande successo a Londra.

La cena delle beffe di Umberto Giordano Il direttore è Carlo Rizzi e il regista Mario Martone

Dal 3 al 28 aprile e poi il 4 e il 7 maggio 2016

Con La cena delle beffe di Umberto Giordano, che qui fu battezzata da Toscanini nel 1924, parte il progetto che si propone di riportare alla Scala con regolarità le opere del Novecento italiano accomunate in modo a volte frettoloso sotto l’etichetta del Verismo.

 

Segnalo anche altre opere alla Scala con le relative date

La fanciulla del West di Giacomo Puccini Direttore Riccardo Chailly dal 3 al 28 maggio 2016

L’enfant et les sortilèges, L’heure espagnole di Maurice Ravel direttore Marc Minkowski dal 17 al 31 maggio e poi il 3 e il 6 giugno 2016

Per quanto riguarda invece i concerti al Teatro alla Scala della stagione teatrale 2015-2016:

Il Direttore Principale Riccardo Chailly dirigerà il 17, 19 e 20 marzo 2016 un programma interamente italiano (Rossini, Cherubini, Verdi), mentre l’8, 9 e 11 giugno 2016 sarà dedicato a Robert Schumann che alla Sinfonia n° 2 e all’Ouverture Manfred accosta il Concerto in la minore con un solista d’eccezione quale Radu Lupu.

Il 5, 7 e 10 novembre Daniele Gatti accosta la Sinfonia n° 34 in do maggiore KV338 di Mozart alla Sinfonia n° 10in mi min. op. 93 di Šostakovič.

Herbert Blomstedt, uno dei grandi custodi della tradizione tedesca, dirigerà alla Scala il 21, 22 e 23 novembre 2015 la Sinfonia n° 7 Incompiuta di Schubert e la Sinfonia n° 9 in re min. di Bruckner.

Zubin Mehta presenta il 14, 15 e 16 maggio un programma dedicato a Richard Strauss.

 

Al Piccolo Teatro di Milano per la stagione teatrale 2015-2016 segnalo:

 

Piccolo Teatro Strehler dal 6 al 31 ottobre 2015

Odyssey progetto, regia, scene e luci Robert Wilson con le musiche Thodoris Oikonomou, testo Simon Armitage, da Omero drammaturgia Wolfgang Wiens

Odyssey è una coproduzione del Piccolo Teatro di Milano e del National Theatre of Greece di Atene, diretta da Robert Wilson a partire dalla rilettura del poeta inglese Simon Armitage, torna a Milano per quattro settimane di repliche.

Piccolo Teatro Grassi dal 6 all’11 ottobre 2015

Le sorelle Macaluso testo e regia Emma Dante con Serena Barone,

Le sorelle Macaluso torna in via Rovello come parte di un dittico (che comprende Operetta burlesca) che consolida il legame di Emma Dante con il Piccolo. La famiglia è formata da sette sorelle, Gina, Cetty, Maria, Katia, Lia, Pinuccia e Antonella, Dopo il funerale di una di loro le sorelle si fermano a ricordare, a evocare, a rinfacciare, a sognare, a piangere e a ridere della loro storia.

Piccolo Teatro Studio Melato dal 22 ottobre al 22 novembre 2015

Le donne gelose di Carlo Goldoni regia Giorgio Sangati

Le donne gelose è la prima commedia che Goldoni scrive interamente in veneziano. L’attenzione dell’autore si concentra su una zona circoscritta della città, un vicinato, un periodo preciso, gli ultimi giorni di carnevale, e su un’unica classe sociale di bottegai e mercanti, piccoli borghesi già sulla soglia dell’impoverimento.

Piccolo Teatro Strehler, 7 novembre 2015 24° Festival di Milano Musica

Giordano Bruno Opera in due parti e dodici scene di Francesco Filidei, libretto di Stefano Busellato direttore Léo Warynski, regia Antoine Gindt

Giordano Bruno, opera in musica su un filosofo e pensatore rivoluzionario, uomo di religione e martire della Chiesa, non poteva che nascere come un intreccio di profili e di culture. Il libretto è di Stefano Busellato, tratto da testi originali di Giordano Bruno. La musica è di Francesco Filidei, compositore che si stacca per stile e linguaggio dal coro delle nuove generazioni, quest’anno segnalato dal Premio Abbiati dell’Associazione Critici Musicali Italiani.

Piccolo Teatro Strehler dal 10 al 22 novembre 2015

Non ti pago di Eduardo De Filippo, regia Luca De Filippo con Luca De Filippo,

Non ti pago è commedia tra le più brillanti del repertorio eduardiano che lo stesso grande drammaturgo napoletano ha definito “una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto”.

 

Cambiando città, andiamo a Torino e al programma della stagione teatrale 2015-2016 del Teatro stabile di Torino.

 

Vita di Galileo di Bertolt Brecht con la regia di Gabriele Lavia dal 6 al 25 ottobre.

Gabriele Lavia interpreta Galileo Galilei e dirige ventiquattro attori: ottanta personaggi per uno dei drammi più intensi e moderni di Bertolt Brecht. Vita di Galileo è soprattutto un grande affresco che interroga ciascuno di noi su una questione cruciale e senza tempo: cos’è la libertà?

L’avaro di Molière con la regia di J. Ferrini al Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale dal 13 ottobre al 8 novembre 2015.

Jurij Ferrini affronta l’appassionante sfida di divertire il pubblico con la complessità dei protagonisti di Molière. Meccanismo compiuto e spassoso, animato da alcuni tra i temi più tradizionali del teatro comico, L’avaro è la storia attuale del tentativo egoista dei padri di condannare all’infelicità i giovani.

Fedra dalla Phaedra di Seneca con l’adattamento e la regia di Andrea de Rosa dal 8 al 20 dicembre 2015

Chi meglio di Andrea De Rosa per setacciare il teatro attraverso il filtro della psicanalisi e del pensiero contemporaneo? Dopo il recente successo di Falstaff, il regista si serve di un grande cast, tra cui Laura Marinoni e Luca Lazzareschi, per allestire la tragedia del furor amoroso. Di fronte a Fedra siamo costretti a porci ancora una volta la domanda: che cos’è l’amore, chi è Eros?

Peter Pan. Il sogno di Wendy da Peter Pan di J. M. Barrie con la regia di Leonardo Lidi dal12 gennaio al 28 aprile 2016.

Diretto da Leonardo Lidi, con un cast di giovani attori, Peter Pan – Il sogno di Wendy porta al centro della vicenda le ambizioni di Wendy Moira Angela Darling, futura mamma e grande narratrice di favole. Nel suo viaggio onirico la piccola donna incontrerà, ai bordi del letto, Peter – divertente e pericoloso ragazzo mai cresciuto – e una carovana di personaggi assurdi.

Il Gabbiano di A. Čechov e regia di T. Ostermeier dal 13 al 16 aprile 2016.

Thomas Ostermeier, regista tedesco di fama internazionale, dirige per il Teatro Stabile di Torino una nuova edizione del capolavoro di Čechov: Il gabbiano è un’allegoria spietata di amori fuori luogo, di passioni che si consumano senza essere corrisposte, delle frustrazioni dell’essere artisti, ieri come oggi.

Come vi piace di W. Shakespeare e regia di L. Muscato dal 17 maggio al 5 giugno 2016.

Leo Muscato, affermato regista di prosa e lirica, dirige Eugenio Allegri e Michele Di Mauro in questa commedia scritta da Shakespeare nel 1599. Opera tra le più leggiadre e spensierate, disegna la contrapposizione tra il mondo infetto della corte e dei suoi intrighi, con quello puro e semplice della foresta, che scioglie gli istinti malvagi. “Come vi piaccia” è una commedia pastorale in cinque atti e nell’opera è presente uno dei soliloqui più famosi e citati di Shakespeare, “Tutto il mondo è un palcoscenico”, e la frase “Why then, can one desire too much of a good thing?” (“È peccato desiderarne troppa, di una cosa ch’è buona?”.

 

A Firenze nel Teatro l’Opera di Firenze, la sede stabile dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino.

 

Il racconto del Flauto Magico dall’opera di W. Amadeus Mozart con la regia di Gabriele Duma sarà in scena dal 10 ottobre al 16 ottobre.

Uno spettacolo essenziale ma di grande suggestione poetica guida bambini e adulti alla scoperta di uno dei più grandi capolavori della storia del teatro musicale. Elementi fiabeschi e simboli massonici si combinano in una vicenda sempre divertente e meravigliosa.

I Concerti:

Il 9 ottobre e 10 ottobre, Requiem di Mozart Messa di Requiem in Re minore K 626, versione per pianoforte a quattro mani, soli e coro di Carl Czerny

Domenica 22 novembre, il direttore Zubin Mehta e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con l’Ouverture Leonore n.3, scritta per la seconda versione dell’opera Fidelio, ad aprire la serata che Zubin Mehta dedica interamente all’amato Ludwig van Beethoven

 

Sempre a Firenze, ma al Teatro Verdi Via Ghibellina.

 

Romeo e Giulietta Ama e Cambia il Mondo dal 21/10/15 al 25/10/15. È uno spettacolo musicale di Gérard Presgurvic tratto dall’opera di William Shakespeare, prodotto da David Zard Regia e con la direzione artistica Giuliano Peparini.

Un amore contrastato tra due giovani è un topos narrativo molto abusato nella letteratura occidentale; come è riuscito Shakespeare a rendere Giulietta e Romeo la storia d’amore più popolare di ogni tempo? Come ha fatto a innalzarla al rango di mito?

Nogravity Dance Company presenta Dall’Inferno al Paradiso, I Viaggi dell’Anima una creazione di E Pellisari il 30 ottobre.

Danzatori sfidano la gravità ed immagini straordinarie appaiono dal buio in una carrellata senza sosta di effetti. Un mondo dove il reale e il virtuale si mischiano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti ispirate ai più famosi canti danteschi. Un inferno crudelmente caravaggesco per uno spettacolo nato in occasione del 750mo anniversario della nascita di Dante Alighieri in tournée da due anni in Francia.

Jesus Christ Superstar di Tim Rice e A LLooyd Webber con Ted Neeley e regia di M. Romeo Piparo dal 04/12/15 al 06/12/15

In scena sempre lui, il celebre attore americano Ted Neeley, il Gesù originale dello storico film del 1973 diretto da Norman Jewison, attorniato da un nuovo cast di grandi performer italiani tra cui spicca l’acclamatissimo Feysal Bonciani, fiorentino, nel ruolo di Giuda.

Il 21/12/15 La Carmine Burana con la coreografia e set concept M. Astolfi.

Mauro Astolfi è sicuramente uno degli autori contemporanei maggiormente rappresentativi sulla scena della danza in Europa. Fonda la compagnia nel 1994 dopo un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. La coreografia di Carmine Burana è tutta giocata tra ‘larghi’ e ‘sfrenatezze’ e agisce lo spazio quasi a volerlo contestare, scandendo un crescendo liberatorio.

 

Andiamo nella capitale, Al Teatro de’ Servi a Roma:

 

Abbiamo ucciso Sofocle di L.N. Ironwhite e regia di A. Serrano dal 16 febbraio al 6 marzo

Con i suoi ritmi serrati e l’entusiasmante tecnica del “teatro nel teatro” questa pièce trascinerà gli spettatori in un esilarante vortice di ilarità generale in cui, forse, anche Sofocle stesso, non sarebbe riuscito a trattenersi dal ridere!

 

E, in fine a Napoli, con la stagione teatrale 2015-2016 del Teatro stabile di Napoli.

 

Al San Ferdinando.

 

Con la Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, regia Nello Mascia con Gloriana e Nello Mascia dal 25 Dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016.

Tra i lavori di Eduardo più conosciuti e apprezzati, Filumena Marturano andrà in scena per tutto il periodo natalizio nel teatro di Eduardo, il San Ferdinando.

Eduardo scrisse Filumena in pochi giorni, in un impeto creativo folgorante, che lo teneva sveglio anche di notte. Nell’ opera la contrapposizione di due mondi: la Napoli dei “bassi” trasudanti miseria e dignità e la città “bene”, spensierata e inconsapevole che sfrutta ed umilia lo stuolo dei concittadini poveri.

 

Pigmalione di George Bernard Shaw, traduzione Manlio Santanelli, regia Benedetto Sicca dal 2 Marzo 2016 al 20 Marzo 2016.

Una commedia ricca di pensiero, in cui Shaw ci porta a confrontare con le nostre pulsioni, il voler cambiare le persone che amiamo invece che imparare a conoscerne e ad accoglierne le sfaccettature.

E al Mercadante con

Re Lear di William Shakespeare, regia Giuseppe Dipasquale dal 20 Aprile 2016 // 1 Maggio 2016.

Mariano Rigillo interpreta il Re Lear di Shakespeare in questa nuova stagione dello Stabile con la regia di Giuseppe Dipasquale. Il dramma si apre con la decisione del re Lear, stanco e in tarda età, di abdicare al trono e di dividere il regno tra le sue tre figlie ponendo loro un test: la figlia che dimostrerà di amarlo di più, otterrà la migliore porzione del Regno.