Angelo di Francesco Renga, testo e storia di una canzone per la mamma e per la figlia ...
Angelo di Francesco Renga, testo e storia di una canzone per la mamma e per la figlia

Il 4 marzo 2005 con l’album Camere con vista usciva la canzone Angelo la più conosciuta e amata di Francesco Renga.

I fan del cantautore bresciano (è nato ad Udine il 12 giugno 1968, ma ha vissuto la sua giovinezza a Brescia) conoscono tutto di questa canzone e della sua importanza e significato.

Testo di Angelo di Francesco Renga

Testo di Angelo di Francesco Renga
Testo di Angelo di Francesco Renga

Certamente Angelo è importante dal punto di vista della carriera musicale perché è la canzone con la quale Renga ha vinto l’edizione del Festival di Sanremo di quell’anno, ma non è solo questo.

Nelle varie interviste televisive a Verissimo, a La Vita In Diretta e con Mara Venier a Domenica In ha più volte raccontato l’ispirazione da cui è nato il brano.

Francesco Renga ricorda la madre morta a soli 52 anni alla quale pensava come l’Angelo che avrebbe protetto la figlia Jolanda (il nome è anche quello della madre) che era nata da appena due mesi.

Angelo, prenditi cura di lei
Lei non sa vedere al di la di quello che da
E l’ingenuità è parte di lei…
Che è parte di me

Per il cantautore bresciano la separazione drammatica dalla madre è stato a lungo un motivo di sofferenza ma dice che “Negli anni è cresciuta la sua presenza spirituale che è stata fondamentale nella mia vita”.

Negli anni è cambiato anche il legame con Ambra Angiolini, da cui ha avuto due figli, con la quale ora, pur essendo separati, ha dichiarato essere in buoni rapporti.

Angelo è stata per Francesco Renga anche il modo di sostenere la sua Brescia nei momenti difficili del Coronavirus.

Il cantautore ha avviato, con il Comune di Brescia, con l’ex compagna Ambra Angiolini e altri artisti bresciani una raccolta fondi utilizzando un video appositamente montato con le immagini della città.

Il Video di Angelo di Francesco Renga per Brescia

Sotto il video in Youtube si può leggere infatti:

“Ciao, quelle che vedrete sono immagini della mia città, Brescia. Sono immagini di questi giorni… mostrano una città desolata, spettrale, una città vuota. Tocca a noi riempirla. Ora, subito. Dobbiamo riempirla d’amore, solidarietà e comunione. Quello che è successo non riuscirà a spegnere la nostra luce e non piegherà il nostro spirito…”.

Angelo è per Francesco Renga una canzone per la mamma, per la figlia e un modo ora anche di aiutare gli altri.

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