Le Pioniere del rock

I padri e le madri del rock sono molti. Uomini e donne che, nella maggior parte dei casi, non erano nemmeno coscienti del cambiamento musicale che stavano costruendo.

Nessuno ignora le influenze del soul, gospel o country, nella musica rock e la sua origine è così: varia, complessa e potente.

Conosciamo tutti Elvis (non abbiamo nemmeno bisogno di metterne il cognome), Chuck Berry, Jonnhy Cash… ma è importante anche riconoscere il contributo delle donne che misero il loro pezzo nel grande puzzle del rock.

Sister Rosetta Tharpe la madre del rock

Sister Rosetta Tharpe (nata Rosetta Nubin Cotton Plant, 20 marzo 1915 – Filadelfia, 9 ottobre 1973) è nata nel 1915 in una piccola città dell’Arkansas chiamato Cotton Plant (pianta di cotone).

Con quel nome è facile immaginare un villaggio dove le piantagioni di cotone sono stati la fonte di reddito per alcuni, la povertà e la schiavitù per altri.

I suoi genitori lavoravano nei campi per un salario minimo ed erano anche molto religiosi. La madre era una predicatrice evangelista che teneva sermoni mentre suonava il mandolino: furono questi servizi religiosi a far sì che Rosetta entrasse nel mondo della musica a solo quattro anni.

Era l’attrazione principale della chiesa, conosciuta come la “Little Rosetta Nubin, canto e chitarra miracolati“.

La famiglia si trasferì a Chicago negli anni ’20, dove continuò a mescolare il gospel con la musica blues.

Nel 1934 sposò un reverendo, Thomas Thorpe e, anche se il loro matrimonio non funzionò, decise di adottare il cognome del suo ex marito (sebbene trasformato in Tharpe) come un nome d’arte, diventando nota come Sister Rosetta Tharpe.

Sister Rosetta Tharpe, fra le pioniere del rock

Pioniere del rock: Sister Rosetta Tharpe
Sister Rosetta Tharpe

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sua fama aumentò. Nel 1944 incise un pezzo dal titolo Strange Things Happening Every Day, che fu il primo gospel ad entrare nella top ten della rivista Billboard, facendola considerare fra le pioniere del rock.

La sua influenza è stata poi riconosciuta da musicisti come Elvis Presley, Johnny Cash o Jerry Lee Lewis.

Sister Rosetta Tharpe è stata fra le pioniere del rock anche per come suonava la chitarra elettrica: fu fra i primi artisti ad usare la distorsione.

Nel 1945 sposò il suo agente, trasformando il suo matrimonio in uno spettacolo con 25.000 persone paganti che poterono assistere anche al concerto che diede vestita da sposa.

Mentre la sua fama in America declinò lentamente in Europa cresceva, così iniziò dei tour oltre oceano negli anni sessanta.

Nel 1970 le dovettero amputare la gamba come conseguenza del suo diabete, ma, nonostante questa menomazione, continuò a cantare fino alla sua morte nel 1973.

Wanda Jackson, le pioniere del rock: la regina di Rockabilly

Pioniere del rock Wanda Jackson 2
Wanda Jackson

Wanda Jackson (Maud, 20 ottobre 1937) è considerata la regina di Rockabilly la prima cantante femminile del rock and roll da molti, anche se lo stesso bisognerebbe chiederlo a Janis Martin.

Se c’è una parola che definisce Jackson, è “infinita”.

Le sue prime registrazioni sono del 1954 e fino a poco tempo fa continuava a fare spettacoli.

La sua prima canzone famosa è Let’s Have a Party (Facciamo una festa).

È stata nominata due volte per il Grammy Award, non vincendoli, ma questo è capitato anche a dei gruppi leggendari.

Negli anni Sessanta il suo stile era più vicino allo stile country, mentre negli anni settanta preferì la musica gospel, ma non abbandonò mai completamente il rock: nei suoi album country includeva sempre delle canzoni con un ritmo rock.

Nell’anno 1995, dopo aver registrato un duetto con la cantante country Rosie Flores, girò il Nord America e, vedendo che non era stata dimenticata dal pubblico rockabilly, decise di creare una band ed esibirsi nei club e nei festival.

Ha anche registrato con artisti come Elvis Costello e nel 2011 Jack White ha prodotto per lei un album The party is not over, nella leggendaria etichetta discografica Third Man Records che White possiede.

L’esempio dell’infinita vitalità di Wanda Jackson.

Janis Martin, le pioniere del rock: la teen star del rock and roll

Pioniere del rock Janis Martin 2
Janis Martin

Di Janis Martin (Janis Darlene Martin 27 marzo 1940 – 3 settembre 2007), si può dire che, fra le pioniere del rock, sia quella nata per ultima, ma compensò questo diventando una teen star del rock and roll. Certo anche la sua carriera fu molto rapida e affondò nel momento in cui rimase incinta.

Era nata in una città dello stato della Virginia, in una famiglia di musicisti e a sei anni sapeva già cantare e suonare la chitarra, partecipava a gare musicali statali che normalmente vinceva.

Da adolescente, suonava negli spettacoli della CBS il sabato sera, con cantanti molto più conosciuti e consacrati di lei.

Aveva solo quindici anni quando firmò per RCA Victor, solo due mesi dopo che l’aveva fatto Elvis.

Nello stesso anno registrò la canzone che sarebbe stata il suo più grande successo, Drugstore Rock ‘n Roll, con 750.000 copie vendute e diventando la cantante donna più promettente del momento.

Presto cominciarono a chiamarla (suppongo per scelta pubblicitaria) “la Elvis donna” e registrò persino una canzone intitolata My Boyfriend Elvis, che alimentava la trovata pubblicitaria.

Il problema sorse quando a quindici anni decise di fuggire e sposarsi con il suo fidanzato, un paracadutista che era appena stato assegnato il trasferimento in Germania.

I suoi genitori fecero di tutto per nascondere il matrimonio, ma ciò che non poterono nascondere fu la gravidanza della figlia.

Un’adolescente incinta non era proprio l’immagine che la RCA voleva promuovere e così dovette rinunciare a quella che avrebbe potuto essere una carriera musicale di grande successo.

Continuò a registrare con l’etichetta belga Palette, ma senza lo stesso successo.

Nel 1960 (a 20 anni) si sposò per la seconda volta e il suo secondo marito le chiese di abbandonare la sua carriera musicale, cosa che fece per dieci anni.

Negli anni settanta riprese la sua carriera musicale, seguendo il successo del rockabilly che stava ritornando in Europa

Continuò a tenere concerti negli Stati Uniti e in Europa fino a poco prima della sua morte, vittima di un cancro nel 2007, aveva sessantasette anni.

Chi furono le pioniere del rock?

Molti nomi sono stati dimenticati nelle pieghe del tempo. Big Mama Thornton è quasi dimenticata nonostante scrisse pezzi diventati famosi come Hound Dog o Ball and Chain perché furono portati al successo da Elvis Presley e Janis Joplin (fra l’altro senza riceverne benefici economici).

Del resto non è neppure troppo chiaro quale sia stata la prima canzone nella storia del rock…

Le dimenticate madrine del rock

È una lista ampia quella delle pioniere del rock che va da Bessie Smith, a Ma Rainey; magari dal Jazz di Mamie Smith fino a Peggy Jones, (o Lady Bo, regina della chitarra) e oltre… è chiaro che Bill Haley, Little Richard, Elvis Presley la resero una questione principalmente maschile, ma le donne nella storia del rock misero molti “sassolini” importanti e forse andrebbero maggiormente riconsiderate anche loro fra le “colpevoli” di aver reso popolare questo genere musicale.

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