TITOLO è un Aglianico del Vulture che esprime con grande personalità il patrimonio di un territorio antico e ricco di tradizioni come questa splendida zona della Basilicata.

È un vino di indiscussa fama, il TITOLO di Elena Fucci, che negli anni ha saputo ottenere riconoscimenti importanti diventando, con merito, uno dei più apprezzati vini italiani.

L’Aglianico del Vulture è un vitigno da cui nasce un vino possente e durevole nel tempo, dal sapore intenso e corposo, dal colore rosso rubino intenso ed è uno dei più grandi vitigni d’Italia.

 

Titolo Aglianico del Vulture

TITOLO Aglianico del Vulture,

di Elena Fucci vini     

Il TITOLO è il frutto di una rigorosa selezione dei migliori grappoli di Aglianico del Vulture che nell’azienda agricola di Elena Fucci, a Barile, giungono esclusivamente dai propri vigneti.

Sono 6 ettari di viti di 50, 60 anni nate per fare vino di alta qualità poste in un terroir unico per il microclima, per la mineralità e per l’esposizione di cui godono.

Quello di cui parliamo in questo abbinamento non è quindi un vino qualunque, ma un vino di grande eleganza che si può gustare a tutto pasto e che si esalta particolarmente con piatti a base di carne come arrosti, brasati e con dei formaggi a base di latte di pecora particolarmente stagionati.

In questa occasione lo vogliamo proporre con il baccalà in un abbinamento apparentemente inusuale, ma in realtà, condito dalla presenza dei peperoni cruschi, ne fa un tipico incontro di gusti della Lucania.

Sarà una cena fra i coinvolgenti ed intensi sentori di prugna di ginepro e di radici delle montagne alle pendici di un vulcano e la forza e leggerezza del mare. Alterneremo persistenze interminabili e complessità fruttate ai sapori salati dell’aria di un mare d’inverno.

Vino: Aglianico del Vulture, TITOLO

Denominazione: Aglianico del Vulture DOC
Vitigni: aglianico 100%
Alcol: 14%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 16/18 °C

Come Gustarlo

Per sentirne i profumi profondi e complessi al meglio è consigliato aprire il vino un’ora prima per farlo “respirare” e versarlo in calici ballon.

Quando si deve bere

TITOLO è un Aglianico del Vulture, un vino di grande longevità, con già notevoli doti quando giunge in bottiglia, ma riposando in cantina se ne possono apprezzare le grandi qualità che matureranno col tempo.

Baccalà con i peperoni cruschi (secchi)

  Titolo Aglianico del Vulture abbinato con baccalà peperoni cruschi

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi circa di baccalà fresco;
  • 5/7 peperoni cruschi (secchi), fra i quali uno piccante;
  • olio extravergine d’oliva lucano q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

Mettete in ammollo il baccalà per almeno tre giorni.
Cambiate l’acqua tutti i giorni e l’ultimo meglio anche due volte.
Lessate il baccalà per due o tre minuti. Scolate, diliscate con attenzione e tagliatelo a pezzi.

In una padella versate dell’olio extravergine d’oliva lucano, fate riscaldare e immmergete i peperoni, rigirandoli solo due o tre volte e levandoli prontamente con una schiumarola dal fuoco in quanto potrebbero bruciare.

Fate asciugare i peperoni su carta assorbente.

Impiattate disponendo prima il baccalà sul quale versate l’olio fritto dei peperoni e un pizzico di sale.

È consigliabile prima di salare sentire il sapore del baccalà.
Sbriciolate i peperoni sul baccalà.

Il piatto si può accompagnare con patate lesse condite con olio extravergine d’oliva e prezzemolo tritato.

Prendete l’Aglianico del Vulture TITOLO, il vino di Elena Fucci, e abbinatelo alla perfezione con i sapori di questo buonissimo piatto Lucano.

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