Il ron ron del gatto: una terapia magica

Chi ama i gatti sa quanto sia piacevole tenerli in braccio e accarezzarli.
Lo scrittore Jules Verne, creatore di fantastiche storie, li apprezzava sostenendo che fossero spiriti venuti sulla terra. Era convinto che un micio potesse camminare su una nuvola.

Il ron ron li rende unici: ascoltare le fusa rassicura e rilassa, facendo dimenticare la stanchezza della giornata.

Un suono che avvolge con un tepore che arriva in profondità, creando benessere.

Il meccanismo delle fusa dei gatti non è, però, ancora conosciuto.

Il ron ron del gatto: quando fa le fusaI felini non hanno un organo dedicato alla loro produzione e sono state elaborate diverse teorie per spiegarle.

Una prima ipotesi suppone una contrazione molto rapida dei muscoli della laringe, che comprimerebbe e dilaterebbe la glottide facendo vibrare l’aria che passa. Nel 1981 la dr.ssa Hardie osservò che i felini sottoposti a laringectomia continuavano a emettere fusa.

Un’ipotesi più antica evoca una vibrazione della vena cava, amplificata dai bronchi, dalla trachea e dalle cavità nasali.

Oggi l’opinione più diffusa è che le fusa siano originate dai movimenti sanguigni nella vena cava: questa si restringe per passare tra fegato e diaframma, originando dei mulinelli che provocherebbero le vibrazioni in tutto il corpo. In effetti, il rumore non proviene dalla gola del gatto ma dalla zona dell’addome.

La maggior parte dei felini produce fusa ma il loro meccanismo e la loro utilità non sono ancora spiegati completamente. Inoltre, i gatti sono gli unici che riescono a farle sia durante l’inspirazione che l’espirazione, senza “interrompere” il suono.

All’età di due giorni i piccoli comunicano alla madre che tutto va bene attraverso le fusa: la mamma evita di sorvegliarli continuamente ascoltando quel suono che, emesso a sua volta, rassicura i cuccioli di essere al sicuro.

Le fusa non sono legate solo a momenti di gratificazione ma, talvolta, a situazioni in cui l’animale è malato, ferito o morente: si ipotizza avvengano per rassicurarsi, farsi coraggio o chiedere aiuto.

Studiando il suono delle fusa, si è scoperto che sono vibrazioni prodotte con un’emissione da 25 a 140 Hz, frequenze già note per interagire positivamente con l’organismo umano.

In particolare, quelle da 25 a 50 Hertz sono toni molto gravi, i “bassi”, ben conosciuti dai compositori di musica poiché permettono di suscitare emozioni.

L’organizzazione protezionistica “Animal Voice”, che analizza numerose modalità della comunicazione animale, ha effettuato ricerche sul tema ottenendo risultati sorprendenti.

Il ron ron del gatto che fa le fusaCome per i gattini, il ron ron riduce lo stress di chi lo ascolta, rilassando i nervi e permettendo di rilasciare la tensione accumulata nei muscoli, aiutando il cuore a rimanere sano.

Ricerche effettuate dall’Università del Minnesota hanno concluso che i proprietari di gatti diminuiscono del 40% il rischio di subire patologie cardiache gravi, dato che le fusa avrebbero un potere calmante e regolarizzante del battito cardiaco. Nel caso di soggetti ipertesi, la pressione sanguigna rimane nei valori normali.

Gli effetti più stupefacenti si hanno, però, nel campo della cicatrizzazione delle ferite e del consolidamento delle fratture.

Sembra che le frequenze del ron ron aiutino la pelle a rigenerarsi dopo una ferita, così come ridurrebbero le infezioni, poiché le frequenze impedirebbero ad alcuni batteri di svilupparsi.

Alcuni medici specialisti in ortopedia hanno utilizzato l’azione di questo suono speciale per consolidare fratture o curare artrosi gravi, accelerando i processi di cicatrizzazione e la creazione di nuovi tessuti.

Ciò è stato possibile perché numerose ricerche e statistiche di Università veterinarie hanno indicato la capacità dei gatti di guarire dalle fratture tre volte più rapidamente rispetto ai cani e di avere cinque volte meno conseguenze post-operatorie.

Da questa constatazione è nata l’ipotesi secondo cui le fusa ne sarebbero la causa, possedendo un’azione terapeutica.

Esistono libri in commercio come “La ronron thérapie” di Véronique Aïache che, oltre ad affrontare gli argomenti in maniera più approfondita, offrono un CD con il suono felino da ascoltare.

Le fusa dal vivo offrono, però, qualcosa in più rispetto a un disco. Chi è amico di un gatto sa che la dolcezza emanata dai suoi occhi misteriosi arricchisce le vibrazioni sonore di un calore che regala un benessere unico.

Sono forse gli istanti in cui i gatti svelano i poteri magici di cui sono dotati: il ron ron è un fenomeno ancora enigmatico.

Chissà… forse, durante le loro scorribande notturne, i gatti camminano davvero tra le nuvole, creando un soffice sentiero con il loro ron ron!

Foto di Paola Iotti

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