Pablo Neruda, il pericolo nella poesia.

Pablo Neruda è considerato uno dei più grandi poeti del ventesimo secolo, la sua poesia innovativa, accattivante e controversa ha esercitato una forte influenza sulla letteratura mondiale tanto da fargli ricevere il Premio Nobel.

Orgoglio del Cile, le sue parole hanno rafforzato il senso di appartenenza nei sudamericani con le sue poesie dedicate al continente, alle loro terre e alle loro origini.

La vita e le prime poesie di Pablo Neruda

Il suo nome vero è Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, ma è noto soprattutto come Pablo Neruda.

Nacque il 12 luglio 1904 a Parral, nella regione centrale del Cile.
Figlio di José del Carmen Reyes e Rosa Neftalí Basoalto, suo padre lavorava come ferroviere e, a causa della tubercolosi, sua madre morì un mese dopo la sua nascita.

Dopo qualche tempo si trasferì a Temuco, una città di recente fondazione dove suo padre sposò Trinidad Candia Valverde.

Il 18 luglio 1917 Pablo Neruda pubblica il suo primo scritto dal titolo “Entusiasmo y perseverancia” sul giornale locale La Mañana di Temuco, firmandosi come Neftali Reyes.
A soli 13 anni questo è il suo primo articolo da poeta.

Sono i primi poemi di Neruda.

Un anno dopo, il 30 ottobre 1918, sulla rivista Corre y Vuela della capitale del paese sudamericano pubblica la poesia “Mis Ojos“firmandosi ancora Neftali Reyes.

E il mondo lo conoscerà con lo pseudonimo Pablo Neruda

Il richiamo della poesia era ormai irresistibile, più forte delle proibizioni del padre.
Deciso a continuare decise di utilizzare, all’età di sedici anni, lo pseudonimo Pablo Neruda con cui poteva continuare a scrivere senza che il padre lo sapesse.

Per scegliere lo pseudonimo prende il nome di Pablo per il suono piacevole che secondo lui produce e Neruda in omaggio allo scrittore ceco Jan Neruda.

Pablo Neruda il primo amore

A quindici anni, Pablo Neruda incontrò la sua amata Teresa Leon Bettiens. La famiglia di Teresa non accetta questa relazione d’amore a causa delle differenze sociali tra di loro.

Neruda ha dedicato alla ragazza la maggior parte delle sue venti poesie d’amore ed è la fonte di ispirazione per Veinte poemas de amor y una canción desesperada.

Era la alegre hora del asalto y el beso.
La hora del estupor que ardía como un faro.
Ansiedad de piloto, furia de buzo ciego,
turbia embriaguez de amor, todo en ti fue naufragio!
En la infancia de niebla mi alma alada y herida.
Descubridor perdido, todo en ti fue naufragio!

Traduzione poesia

Era l’ora felice dell’assalto e del bacio.
L’ora dello stupore che ardeva come un faro.
Ansietà del pilota, furia di palombaro cieco,
torbida ebbrezza d’amore, tutto in te fu naufragio!
Nell’infanzia di nebbia la mia anima alata e ferita.
Scopritore perduto, tutto in te fu naufragio!

Incoraggiato da Gabriela Mistral (vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1945) prosegue il suo impegno nella poesia.

Pablo Neruda nella poesia immaginazione e realismo

la poesia di Neruda
Pablo Neruda

Pablo Neruda è concepito come un artista la cui grande immaginazione prendeva forma in parole sulla carta.
Usò inizialmente la espressività del simbolismo, per poi immergersi nel surrealismo e come punto finale per integrarsi nel realismo.

Fa parte dei grandi poeti che hanno influenzato incalcolabilmente la cultura e la letteratura ispanica, superando i confini del continente

Mostrava che l’amore, spesso oggetto dei suoi versi, è in continua evoluzione e può essere espresso in modi diversi.

Nel 1923 viene alla luce Crepusculario, le risorse per la pubblicazione erano dello stesso Neruda, ma ottiene la collaborazione di numerosi amici e il riconoscimento di autori come Raúl Silva Castro e Pedro Prado.

Citazione di Pablo Neruda
Citazione di Pablo Neruda

La lotta e l’amore sono temi sempre presenti nella poesia di Neruda.

Il successo della sua raccolta di poesie “Veinte poemas de amor y una canción desesperada” arriva nel 1924, ottenendo un record in copie vendute e facendone uno degli scrittori di questo genere di maggior popolarità in America Latina.

Tra il gran numero di opere che sono state pubblicate più tardi spicca:

Residencia en la tierra nel 1933, che ha nel suo contenuto poesie assorbite nella tragica disperazione dal punto di vista esistenziale dell’umanità in una realtà che viene distrutta;

Canto general del 1950, un’opera epica e complessa in cui descrive l’America Latina in cui erano presenti anche disegni dei famosi artisti Diego Rivera e David Alfaro Siqueiros.

Pablo Neruda console

Pablo Neruda nel periodo tra il 1927 e il 1944 ricoprì un incarico consolare del Cile e rappresentò il paese sudamericano in paesi asiatici, europei e americani.

Il 6 dicembre 1934 si tenne un simposio e una presentazione di poesia all’Università di Madrid, il cui ospite era Federico García Lorca.

Il 18 luglio 1936 scoppiò la rivolta militare con la quale ha inizio la guerra civile spagnola.
Il 16 agosto di quell’anno, Federico García Lorca viene assassinato.

Ma la lotta e l’amore sono sempre presenti nella poesia di Neruda.

Il 24 settembre, Neruda pubblica in modo anonimo sulla rivista El Mono Azul, il suo poema “Canto a las madres de los milicianos muertos“.

Il poeta deve mantenere, come console, un atteggiamento di neutralità di fronte al conflitto, ma inizia una nuova fase della poesia di Neruda, impegnata nelle cause che difendono la libertà e i diritti dell’uomo.

Quella poesia entra a far parte, nel 1937, di España en el corazón, stampato dai soldati repubblicani anche nel ’35, in piena guerra civile spagnola (quella delle foto di Robert Capa e del Guernica di Picasso).

Nel 1939 gli fu assegnata la posizione di console per l’emigrazione dalla Spagna.
Fra aprile e luglio di quello stesso anno, collaborò alla protezione dei rifugiati di origine spagnola, che inviava in Cile.

Nel 1940 fu nominato Console Generale in Messico.

Pablo Neruda e la figlia abbandonata

Come detto, nel 1934, Pablo Neruda era console in Spagna.
In quello stesso anno, il 4 ottobre 1934, diventa padre di Malva Mariana, Trinidad Reyes Basoalto, che però nasce con una malformazione cranica chiamata idrocefalo che la porterà presto alla morte.

Con la moglie Maria Hagenaar, conosciuta come Maruca, si era sposato il 6 dicembre 1930 a Giava, ma ormai da tempo i rapporti si erano deteriorati. I due avrebbero divorziato nel 1936.

La malattia della piccola Malva fu qualcosa di difficile da affrontare per Neruda che nei confronti della bambina reagì non andandola mai a trovare, fatta eccezione per una sola volta.

La bambina era stata “adottata” da una famiglia olandese nel 1937 che la accudì fino al decesso che avvenne il 19 marzo 1943.

Il poeta apprese della morte della figlia mentre era console generale a Città del Messico tramite un laconico messaggio della ex moglie:

”La signora Neruda fa sapere dall’Olanda che sua figlia è mancata il due marzo senza soffrire. Prega che suo padre sia informato…”.

Pablo Neruda e il suo impegno politico

Nel marzo del 1945 fu eletto senatore della Repubblica e si unisce al Partito Comunista del Cile cui apparterrà fino alla morte.

Riceve il Premio Nacional de Literatura (premio nazionale della letteratura).
Partecipa alla propaganda in appoggio a Gabriel González Videla, che viene eletto sostenuto da una coalizione di cui fanno parte i comunisti.

Poco dopo, tuttavia, González Videla dichiara il Partito comunista fuorilegge e Neruda è perseguitato.

Costretto a nascondersi in diverse case conclude comunque quello che secondo lui è il suo libro più importante, il Canto general.

…Este libro termina aquí. Ha nacido
de la ira como una brasa, como los territorios
de bosques incendiados, y deseo
que continúe como un árbol rojo
propagando su clara quemadura

Pero no sólo cólera en sus ramas
encontraste: no sólo sus raíces
buscaron el dolor sino la fuerza…

Traduzione poesia

…Questo libro termina qui. È nato
dalla rabbia come un tizzone, come i territori
delle foreste bruciate, e vorrei
prosegua come un albero rosso
diffondendo la sua chiara bruciatura.

Ma non solo rabbia nei suoi rami
hai trovato: non solo le sue radici
cercavano dolore ma anche la forza…

È l’inizio dell’esilio di Neruda.

All’inizio del 1949 attraversa la catena montuosa delle Ande e raggiunge la Repubblica Argentina.

Da lì, viaggia segretamente in Europa per partecipare a sorpresa al Primo Congresso mondiale dei sostenitori della pace, a Parigi.

Viaggerà attraverso l’Unione Sovietica, Polonia, Ungheria e sarà anche in Italia, a Capri, tra il 1951 e il 1952.

La pellicola “Il Postino”, l’ultima interpretazione di Massimo Troisi, nascerà dal libro El cartero de Neruda (Il postino di Neruda) di Antonio Skármeta ispirato a questo periodo.

Nei suoi scritti Pablo Neruda trasporta il suo impegno politico in favore del comunismo, scrivendo anche articoli su Che Guevara, che considera un eroe.

Si scaglia anche contro le multinazionali statunitensi.

Cuando sonó la trompeta, estuvo
todo preparado en la tierra,
y Jehová repartió el mundo
a Coca-Cola Inc., Anaconda,
Ford Motors, y otras entidades:
la Compañía Frutera Inc. […]

Mientras tanto, por los abismos
azucarados de los puertos,
caían indios sepultados
en el vapor de la mañana :
un cuerpo rueda, una cosa
sin nombre, un número caído,
un racimo de fruta muerta
derramada en el pudridero.

Traduzione poesia

Quando suonò la tromba, tutto
era preparato sulla terra,
e Geova divideva il mondo
alla Coca-Cola Inc., Anaconda,
Ford Motors e altre entità:
Fruit Company Inc. […]

Nel frattempo, attraverso l’abisso
dolciastro dei porti,
cadevano indios sepolti
nel vapore mattutino:
un corpo rotola, una cosa
senza nome, un numero decaduto,
un mucchio di frutta morta
versato sul marciume.

Il ritorno in Cile

Nel 1953 tornò nel suo Paese natale dove si sposa con l’artista argentina Delia del Carril, la coppia si separa nel 1955.

Nobel per la poesia a Neruda
Nobel per la poesia a Neruda

Con la cantante lirica Matilde Urrutia, che aveva incontrato in Messico, si sposa per l’ultima volta.

Nel 1969, il Partito Comunista lo propone come candidato a Presidente della Repubblica, ma lui ritira la sua candidatura in favore del suo amico, il medico socialista Salvador Allende che verrà eletto nel 1970.

È a Parigi, come ambasciatore, quando riceve la notizia della concessione del Premio Nobel per la letteratura, nel 1971.

L’11 settembre 1973, il governo del presidente Allende viene rovesciato.

La morte di Pablo Neruda

Neruda, gravemente malato, viene trasferito dalla sua casa sulla costa, a Isla Negra, in una clinica di Santiago, dove muore il 23 settembre del 1973.

La causa della morte, secondo il rapporto ufficiale, sono state le complicazioni legate al cancro alla prostata di cui soffriva Neruda.

Ma i sospetti su un avvelenamento avvenuto da parte della polizia segreta di Pinochet non hanno mai abbandonato la figura del poeta.

Di recente sono rimbalzate sui giornali le affermazioni di alcuni esperti che annunciavano di aver identificato «una tossina nelle ossa che potrebbe aver causato la morte» di Neruda.

Quando avvenne la morte del suo amico Allende e la salita al potere del dittatore Pinochet versava già in precarie condizioni di salute, ma ebbe la forza, pare, di dire ai soldati che lo controllavano: «Guardatevi in giro, c’è una sola forma di pericolo per voi qui: è nella poesia».

Leggi anche: Linton Kwesi Johnson, poesia, musica e lotta al razzismo. Fonti per approfondimenti: Fundación Pablo Neruda, Memoria Chilena.

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