Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno

In tutti gli angoli del mondo il nuovo anno viene ricevuto in modi diversi e si attuano differenti riti portafortuna.

In questo articolo vogliamo raccogliere le tradizioni e i riti più particolari che a partire dalla notte dell’ultimo dell’anno fino al Capodanno si attuano e si celebrano per attrarre un anno fortunato o semplicemente più sereno di alcuni Paesi del mondo.

Sì, perché quando mancano pochi giorni alla fine dell’anno in molti di noi nascono riflessioni su ciò che abbiamo fatto e su ciò che avremmo voluto.

Il fatto innegabile è che il 31 dicembre sia un giorno in cui la conclusione di un periodo solare ci apre l’opportunità di iniziare, con nuove energie e buoni pensieri, una nuova fase della nostra vita.

In tutto il mondo ci sono riti scaramantici, alcuni potrebbero anche piacerci e, perché no? Potremmo metterli in pratica…

Tradizioni e riti portafortuna: rompere i piatti

Se sei una delle persone cui capita di rompere frequentemente le stoviglie la Danimarca potrebbe essere il luogo ideale per l’ultimo dell’anno.

I danesi lanciano i piatti vecchi sulla porta della casa delle persone a loro care come dimostrazione d’ affetto.

All’alba, in Danimarca, se trovi una grande quantità di piatti frantumati, puoi esserne felice:

vuol dire che sono in molti di quelli che ti apprezzano!

(Nel caso potremmo consigliare di non affacciarsi durante la notte).

Tradizioni e riti portafortuna: mangiare l’uva

Mangiare l’uva per l’ultimo dell’anno è una tradizione abbastanza diffusa in Italia e Spagna.

Nel Bel Paese si dice che “chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno” mentre in Spagna, la tradizione prevede di mangiare i dodici chicchi d’uva seguendo i dodici rintocchi del conto alla rovescia per il nuovo anno.

Naturalmente In Spagna sono le campane dell’orologio che si trova sopra la “Puerta del Sol” di Madrid a far scattare la magia.

Si dice che chiunque riesca a mangiare tutte le uve in quel momento esatto avrà fortuna nell’anno che sta arrivando e vedrà realizzati i dodici desideri che chiede ciascuno nell’ordine dei mesi dell’anno.

Certo è bene mantenere la calma, ricevere il nuovo anno soffocando non è una buona idea.

Uva Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno
Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno: l’uva

Ma se restiamo nelle tradizioni dei popoli di lingua ispanica ce ne sono alcune molto interessanti in Messico e in America Latina

Tradizioni e riti portafortuna: Accendere candele dalla luce di diversi colori

Questa è un’usanza messicana che ricorda un po’ la cromoterapia e come illuminare la casa con dei colori che generano diverse sensazioni, tuttavia, in questo rito le candele colorate più che migliorare le nostre emozioni servono ad auspicare un anno miglior secondo quello che speriamo.

Le candele gialle o ocra, ad esempio, contribuiscono ad attirare l’abbondanza, in tutti i sensi.

Se le candele sono blu o celesti attirano la pace e l’armonia, quelle verdi attirano la salute, mentre quelle rosse attirano l’amore e la passione.

Le candele bianche servono invece per aiutare una chiarezza interiore e portare l’illuminazione nei progetti. Se sono arancioni, d’altro canto, portano l’intelligenza e il successo.

Potrebbe essere una buona idea includerle nei tuoi centrotavola senza dimenticare che a mezzanotte almeno una candela deve essere accesa.

Indossare biancheria intima rossa e gialla per l’ultimo dell’anno

Le mutande rosse e gialle sono un classico molto diffuso per ricevere il nuovo anno con il rosso a simboleggiare la buona fortuna in amore e il colore giallo a rappresentare il benessere economico.

Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno: intimo rosso
Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno: intimo rosso

Il rosso soprattutto ha una provenienza antica, già per gli antichi Romani il rosso porpora era simbolo di potere e fortuna.

Tradizioni e riti portafortuna: Cammina con le valigie per viaggiare tutto l’anno

Tornando al Messico, una delle abitudini più conosciute (non solo lì, anche in Colombia), è quella di camminare con una valigia per lungo tratto per avere la fortuna di poter viaggiare per tutto l’anno.

Del resto è una cosa risaputa: “Chi fa qualcosa l’ultimo dell’anno, la farà per tutto l’anno”.

Mettere soldi dentro le scarpe

Per auspicare la prosperità economica, una moneta (o un biglietto di denaro) devono essere collocati all’interno delle scarpe prima e dopo l’inizio dell’anno.

Questo rito portafortuna serve per assicurare un periodo con un buon beneficio economico.

Come portafortuna per il nuovo anno possiamo consigliare anche l’uso di tre piccole pietre.

Questo rituale delle tre pietre che simboleggia salute, denaro e amore ha molte varianti, ma una delle più conosciute è quella di nascondere in tasca queste tre pietre.

Di certo molti riti scaramantici per auspicare un felice anno nuovo riguardano il cibo, abbiamo già visto l’uva, ma chi non conosce le lenticchie?

Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno: lenticchie
Tradizioni e riti portafortuna per il nuovo anno: lenticchie

Con la loro forma tonda e appiattita ci ricordano le monete, poi dalla quantità che ne mangeremo dipenderà la nostra fortuna economica.

Però adesso non pensiamo a mangiarne cosi tante da fare un’indigestione, ricordiamoci che dobbiamo lasciar spazio ai dodici chicchi d’uva e poi le lenticchie portano fortuna anche se le teniamo vicino in un sacchetto… dicono.

Però ci sono molti cibi considerati come portafortuna, forse perché averli sulla tavola un tempo già significava aver avuto un po’ di fortuna.

Tradizioni e riti portafortuna: i mandarini e il riso

Fra questi ci sono i mandarini (ma un po’ tutti gli agrumi) che con i loro colore vivace certo invitano all’ottimismo.

Poi, all’elenco potremmo aggiungere il riso che, come le lenticchie, porta fortuna sia mangiato che tenuto in un sacchettino in tasca.

Del resto è per questo che si lancia anche agli sposi, no?

Un rito curioso è quello che vede in Ecuador bruciare uno spaventapasseri riempito di carta oppure delle foto, mentre più spirituale è l’ascoltare, in Giappone nella notte di capodanno, 108 volte i rintocchi delle campane che per un buddista rappresentano la purificazione dai peccati.

Tuttavia, la notte dell’ultimo dell’anno, insieme a un buon brindisi ben augurante per il prossimo anno, non dimentichiamoci di un bacio sotto il vischio, perché un augurio d’amore non è qualcosa che possiamo trascurare nella nostra vita.

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Foto da Pixabay

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