Tina Turner, (nome d’arte di Anna Mae Bullock, Nutbush, 26 novembre 1939) non era una di quelle ragazze che voleva diventare cantante o ballerina fin dall’infanzia.

Aveva cantato in chiesa, sì, ma il suo sogno da adolescente era stato quello di diventare infermiera.

Fino al giorno in cui vide il gruppo del suo futuro marito, Ike Turner, esibirsi.

Sentì improvvisamente il bisogno di farne parte, di comunicare attraverso la musica. Chiese di essere autorizzata a cantare e non appena la sentirono cantare le fecero firmare subito come corista.

Naturalmente, non le ci volle molto a diventare vocalist, ma, con sua disgrazia, sposò Ike, l’uomo che l’avrebbe martirizzata per quindici anni.

Fu allora il suo nome artistico divenne Tina, suggerito perché faceva rima con Sheena, la regina della giungla che era, come lei, un’amazzone vulcanica.

La band iniziò a chiamarsi Ike & Tina Turner. I loro dischi rhythm & blues funzionavano bene, ma senza mai raggiungere il successo più popolare.

Nei primi anni settanta, con un nuovo approccio più rock, Ike e Tina raggiunsero un maggior successo apprezzati negli USA come anche all’estero perché Tina Turner era qualcosa che si doveva vedere.

I rocker l’adoravano. Frank Zappa, ad esempio, chiamò lei e le Ikettes (le loro coriste), alle voci nello straordinario “Montana” e aprì tre spettacoli dei Rolling Stones esibendosi anche con Chuck Berry.

Però Tina passava un tragico momento personale.

Gli abusi e le percosse di Ike, non erano rari ed erano peggiorati con la sua dipendenza dalla cocaina.

Aveva sofferto in silenzio per anni, ma era stufa. Doveva trovare un modo per affrontare la situazione e la sua conversione al buddismo, che continua a praticare, l’aiutava solo a sopravvivere.

Ma era sola in quella situazione.

Ma tutto cambiò quando altri energici re del rock, The Who, le chiesero di interpretare “Acid Queen” (Tina Turner, Acid Queen in Tommy, 1975) nella versione cinematografica dell’opera rock di Tommy.

Fu in quell’occasione che divenne amica con Ann-Margret, che interpretava uno dei personaggi principali, la madre di Tommy. Ann-Margret e Tina si stimavano reciprocamente anche se si conoscevano poco.

Era la prima volta che Tina recitava in un film: era qualcosa che la eccitata molto, ma che la innervosiva mentre Ann Margret, (Ann-Margret Olsson,Valsjöbyn, 28 aprile 1941), erano già molti anni che alla carriera di cantante aveva affiancato quella di attrice. La nuova amica svedese la aiutò ad affrontare il debutto.

Tina trovò anche una spalla su cui piangere e confessò alla sua nuova amica che stava vivendo una relazione sbagliata che la distruggeva da anni e Ann-Margret le promise che avrebbe potuto contare su di lei ogni volta che ne avesse avuto bisogno.

Mentre giravano Tommy Ann-Margret invitò Tina a esibirsi in uno dei suoi speciali televisivi, che doveva essere trasmesso da Londra. Fu allora che capì quanto fosse grave la situazione di Tina, che sulla quale Ike aveva un controllo ossessivo togliendole anche l’indipendenza economica.

Ike controllava tutti i guadagni e prendeva tutti gli impegni della coppia, ma alla fine era un drogato di cocaina che stava portando la situazione al collasso economico.

Tina Turner, per rompere quel legame semplicemente se ne andò di casa, senza un dollaro in tasca, e iniziò a rifugiarsi dagli amici mentre preparava la sua richiesta di divorzio.

La cantante, molti anni dopo avrebbe raccontato in un’intervista quella fuga così:

a un certo punto sono arrivata al punto in cui era diventato davvero troppo cattivo, e ho capito che era tempo di andare… Fu molto difficile e pericoloso farlo perché Ike era una persona violenta e a quel tempo era drogato e molto insicuro.

Non avevo soldi. Non avevo un posto dove andare. Ma ho colto quella possibilità. Sono uscita dalla porta mentre stava dormendo. Ho lasciato l’albergo uscendo dalla cucina e sono corsa per strada…

(The Jonathan Ross Show).

Uno di quei rifugi fu la casa di Ann-Margret, che si era incaricata di proteggerla e di non farla sentire sola in quella situazione.

Quando Ike minacciò di uccidere l’avvocato che le stava portando il caso di divorzio in tribunale e questi, terrorizzato, decise di abbandonare il caso, Ann-Margret le procurò un altro avvocato.

Tina non chiese nemmeno un dollaro ad Ike nella causa.

Voleva solo smettere di essere sua moglie ed essere in grado di usare il nome d’arte che il bastardo di Ike aveva registrato anni prima, nel caso lo avesse lasciato, così da poterla sostituire con un’altra “Tina Turner”…

Le rimasero i debiti, quelli si, che Ike aveva con i promotori ai quali per sfizio (o per gli effetti della droga e del proprio fanatismo) personale aveva più volte dato buca.

Non le rimase nulla, niente dei diritti sulle canzoni o altro, molte delle quali, sono tra le sue più belle interpretazioni.

Sarebbe finita per strada se non fosse stata una persona cui gli amici volevano veramente bene.

Ma a Tina Turner restava ancora Tina Turner cioè una grandissima artista capace di rendere speciali e uniche tutte le canzoni che interpretava.

Aveva divorziato nel 1978 e nel 1984 ci fu per Tina Turner il grande ritorno al successo col singolo What’s Love Got To Do With It.

What’s Love Got To Do With It di Tina Turner testo e immagini

What's Love Got To Do With It Tina Turner testo
What’s Love Got To Do With It Tina Turner testo

Un’intera nuova generazione l’ha riscoperta e continua ad apprezzarla in questa che è l’età del video clip.

Fare canzoni proprie o altrui, fare rock, ballate: è semplicemente troppo bello ascoltarla perché ciò che ha fatto non continui ad avere successo.

What's Love Got To Do With It Tina Turner frase del testo con traduzione
Da What’s Love Got To Do With It di Tina Turner

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