L’Uganda è un paese dell’Africa orientale collocato a cavallo della linea equatoriale e caratterizzato dalla presenza del Lago Vittoria, il maggiore lago d’Africa per estensione ed il secondo al mondo: esso è senz’altro l’elemento geografico che meglio caratterizza questa nazione.

Il lago Vittoria fu scoperto nel 1858 dal britannico John Hanning Speke, mentre era in cerca delle sorgenti del Nilo, ed i suoi dintorni furono per anni oggetto di ricerche da parte di numerosi esploratori, tra i quali il celebre Dottor Livingstone.

   I coltivatori di caffè in Uganda

Il commercio equo nel caffè: il progetto Omukwano di Caffè River in Uganda le drupeIn queste zone il caffè cresce rigoglioso e la sua coltivazione rappresenta l’attività principale delle famiglie locali da cui però non ottengono grandi fonti per il proprio sostentamento.

Migliorare le condizioni di vita per queste famiglie non è una facile impresa. Gli introiti delle vendite di caffè sono bassi a causa dell’intermediazione di molte persone lungo tutta la catena di produzione del caffè, che va dal singolo coltivatore diretto al consumatore finale.

Ogni passaggio all’interno della catena, rende il guadagno degli agricoltori sempre più basso, tanto da togliere loro ogni speranza di migliorare la propria condizione economica oppure addirittura da farli desistere dal continuare nel lavoro agricolo.

Le condizioni di povertà dei coltivatori e la scarsa qualità del caffè sono fenomeni correlati:

se il coltivatore riceve poco denaro per i propri sforzi, non si impegna nel produrre un caffè migliore.

In Uganda si coltivano sia caffè Arabica che Robusta.

Ambedue le varietà hanno grande interesse storico: il caffè Arabica è rimasto praticamente ancora quello delle origini etiopi, mentre il caffè Robusta venne scoperto proprio qui per la prima volta.

I caffè dell’Uganda possono toccare altissimi livelli qualitativi.

I caffè Robusta riescono a strutturare in modo eccellente un ottimo espresso, mentre gli Arabica offrono un mirabile bilanciamento tra notevole corposità e moderata acidità, con una aromaticità che è spesso caratterizzata da morbidi sentori di frutta secca.

   Il progetto Omukwano di Caffè River con i piccoli agricoltori di caffè in Uganda

 

Lavorazione per Omukwano di Caffè River in UgandaCaffè River ha scelto di intervenire direttamente, accorciando la catena di produzione del caffè ed acquistando direttamente dalle singole piantagioni, ad un prezzo equo e giusto, che permetta il sostentamento ed il miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie contadine.

Caffè River per fare ciò, si recò nel 2010 in Uganda per vedere di persona la situazione, conoscere gli agricoltori e capire quale fosse il miglior modo di intervenire in una situazione che poteva portare all’abbandono delle piantagioni da parte di molte famiglie di agricoltori.

Caffè River ha contattato senza alcun intermediazione, NUCAFE, l’associazione che riunisce i piccoli agricoltori di caffè in Uganda che si fanno forza nella lotta alla povertà, per poter conoscere le comunità rurali e visitare le piantagioni, alla ricerca di ogni criticità, per cercare di dare una risposta concreta alle esigenze economiche locali e per ideare un progetto sostenibile che ha preso poi il nome di progetto Omukwano.

   Bunjakko Island un esempio concreto del progetto Omukwano

Zone come Bunjakko Island, una piccola isola situata presso la costa occidentale del lago Vittoria, poco distante dalla linea equatoriale, sono esemplari delle difficoltà in cui vertono gli agricoltori ugandesi e della loro dilagante povertà.

Per raggiungere quest’isola, c’è una sottile lingua di terra battuta che la collega da pochissimi anni alla terraferma, passando attraverso acque paludose e malsane dove pullulano le zanzare, spesso portatrici di malaria, e dove il coccodrillo non è di certo una presenza rara.

oltivatore in Uganda progetto Omukwano

Gli abitanti dell’isola abitano piccoli villaggi sparsi e si dedicano da sempre alla pesca lacustre, ma anche alla coltivazione di caffè. Anzi, la ricchezza del suolo, la generosa ombreggiatura offerta dalle molte piante e la scarsa presenza di agenti infestanti (combattuti tra l’altro con erbe locali) permetterebbero di produrre un caffè veramente speciale.

Sinora questo non è stato possibile:

i bassi prezzi che i coltivatori ricevevano dagli intermediari locali non li incentivavano a produrre caffè di qualità.

Con il progetto Omukwano, da ora in poi, i coltivatori di Bunjakko Island non venderanno più il loro caffè ad intermediari, ma direttamente a Caffè River.

Il congruo compenso che riceveranno per le loro fatiche sarà un’ottima ragione per valorizzare il miglior frutto di una terra tanto unica.

   Caffè River e il progetto Omukwano: l’emancipazione degli agricoltori e qualità molto elevata

Omukwano di Caffè River con i piccoli coltivatori in UgandaOmukwano è una international partnership promossa da Caffè River in collaborazione con NUCAFE, l’associazione dei coltivatori di caffè ugandesi.

Omukwano in lingua Luganda significa “amicizia” ed è il nome del progetto che lega Caffè River a NUCAFE dal 22 gennaio 2009, quando fu sottoscritto un Memorandum of Understanding con il quale venne definito ciò che sarebbe poi stato tradotto nell’intero progetto.

   Caffè River e NUCAFE si accordarono ai fini di:

Il Progetto Omukwan della River UgandaIl progetto Omukwan della River accordo

(a) sostenere l’emancipazione degli agricoltori con prezzi più alti, supporto finanziario, garanzie e flessibilità;

(b) cercare di ottenere un caffè di qualità molto più elevata rispetto agli standard consueti.

 

Quasi tutti gli agricoltori sono raggruppati in Associazioni di Coltivatori di Caffè (CFA), sotto l’ombrello di NUCAFE.

Essi adottano il Farmer Ownership Model, secondo il quale gli agricoltori devono organizzarsi per assumere quanti più ruoli possibili nella catena di valore del caffè, e sono tenuti a partecipare al programma di parità tra i sessi (Gender Equity Program).

Per mezzo del progetto Omukwano, Caffè River riceve caffè arabica e robusta in modo tracciabile da numerose comunità di coltivatori in varie aree dell’Uganda.

   Il progetto Omukwano oggi

Nel 2017 Caffè River torna in Uganda per stabilire un nuovo e più articolato accordo con NUCAFE e per sancire definitivamente la solida e proficua collaborazione che ha portato ad un evidente cambiamento nella qualità della vita dei coltivatori di caffè che, con gioia e gratitudine, hanno accolto la visita.

Oggi Caffè River è in stretto contatto con molte famiglie di agricoltori e con esse intesse rapporti diretti di amicizia e solidarietà.

l progetto Omukwan della River 2

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Il “caffè” è nella nostra cultura non solo quella alimentare, ma anche quella che descriveremmo come più nobile perché menzionata nelle enciclopedie e perché incastonata nella storia.

Attorno a questa pianta sono nate leggende che risalgono alla “notte dei tempi” e, per il consumo della bevanda, sono nati locali, a volte dei caffè diventati storici nei quali si parlava di letteratura, di arte e di idee.

Il Caffè e tutti i suoi aspetti

Voltaire e Rousseau, Robespierre e Marat in Francia; Lorca e Dalí in Spagna; Wagner, Liszt, Bizet, Stendhal, Lord Byron in Italia: questi sono solo alcuni dei nomi che davanti ad un caffè e in quei locali, parlavano…

La Coffea arabica, il caffè, proviene dall’Etiopia e, attraversando deserti e oceani, ora è ovunque nel mondo…

Ma la tradizione non è forse cultura? E il teatro non è forse arte? E il caffè non è presente in entrambi?

Offrire un caffè al resto del mondo, un caffè sospeso è tradizione e parte da quella di Napoli
e miscelare e versare con sapienza aromi come in un caffè turco…
Ed Eduardo de Filippo che racconta il colore perfetto del caffè…
e consumare, a volte purtroppo frettolosamente, in una pausa caffè un’espresso, non è nelle nostre abitudini… abitudini di oggi e tradizioni di domani…
Per questo uno spazio dedicato al Caffè, nel senso più ampio del termine.
Dai suoi aspetti biologici e naturali a quelli culinari per non dimenticare quelli… biografici con la storia, l’arte e la cultura alle quali in un qualsiasi modo è legato.
Parlare di quanto può far bene questa bevanda alla mente e allo spirito, certo non può farci dimenticare che comunque è un alimento e che come tale può essere in molti modi cucinato e provato.
Il caffè è anche una pianta, con delle proprietà e delle virtù benefiche e certamente con delle controindicazioni.
Attorno al caffè poi, è evidente, si muovono interessi quindi risvolti ci sono importanti problemi sociali ed economici, a volte fonte di duri contrasti e altre con gesti di solidarietà e di partecipazione che fanno ben sperare.
Quindi adesso, non rimane che gustarci un buon caffè, magari leggendo e curiosando dentro CaffèBook…