Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017 è un ottima guida, disponibile anche in ebook, per chi è appassionato di vino nella quale si possono trovare piccoli e grandi produttori che hanno fatto della qualità un punto fondamentale della loro produzione. Sono molti, ormai, i consumatori che si informano on line e con sistemi digitali sui vini ( di questo ne parliamo anche più avanti) e la disponibilità e semplicità di consultazione della guida la rendono uno strumento davvero molto utile.

Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017 porta a disposizione del lettore:

aziende che producono milioni di bottiglie, piccoli vigneron, vini dal taglio internazionale ma anche vini biodinamici, quelli di colore aranciato che nascono dalla macerazione delle bucce, quelli maturati in legni piccoli e quelli vinificati nelle anfore come 2000 anni fa.

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Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017

Nella guida troviamo una selezione di ventiduemila vini prodotti da 2.400 produttori con l’indicazione sul tipo di produzione (convenzionale, biologico o biodinamico) e la segnalazione delle aziende che aderiscono a un protocollo di sostenibilità. Sono recensite molte cantine e molti vini in modo semplice e questo facilita la scelta di vini molto buoni senza dover spendere delle fortune. Troviamo riassunti in una tabella i vini che si sono classificati con il massimo punteggio di 3 bicchieri ma che hanno anche un costo sotto i 15 euro.

Come sempre, i vini raccomandati dalla redazione sono classificati con un bicchiere, i due bicchieri segnalano le migliori espressioni del territorio, mentre i Tre Bicchieri sono ormai un trademark internazionale, simbolo dell’eccellenza enologica italiana, e vengono assegnati ai grandi vini.

Oltre alla valutazione dei vini recensiti (e la loro fascia di prezzo) le schede offrono un vero e proprio ritratto dell’azienda e della sua filosofia produttiva, raccolgono tutte le notizie utili, dalle connotazioni stilistiche dei vini agli ettari posseduti, dai numeri sulla produzione a notizie sul tipo di viticoltura praticata.

Produttori di vini italiani nel mercato di oggi

Quando parliamo di vino in Italia siamo di fronte ad un valore complessivo del settore di circa 10 miliardi di euro. Nel 2014 le cantine italiane avevano toccato il record delle quantità esportate portando gli ettolitri a 20,4 milioni, +0,8%, e il valore a 5,11 miliardi di euro, ed erano in crescita dell’1,4% sul 2013. Oggi troviamo sia segnali negativi, con una diminuzione della produzione e del consumo interno, sia segnali positivi, con il tardivo ingresso sul mercato on line cinese che offre comunque belle prospettive.

Restando sul mercato cinese dobbiamo considerare che da solo vale 1,8 miliardi e che per ora ricopriamo con i nostri vini solo il 4% .

Il vino italiano all’estero rimane sinonimo di qualità e continua ad essere il nostro prodotto agroalimentare più venduto.
L’Italia è per esempio il principale fornitore di vino negli USA con quasi 2,4 milioni di ettolitri Molto apprezzati oltreoceano il Prosecco come aperitivo ma anche il Pinot Grigio, Barolo, Chianti, Brunello di Montalcino.
I vini italiani sono molto richiesti anche in Germania dove la quota di mercato è del 14% e nel Regno Unito, grazie in particolare alle bollicine del Prosecco, dove è stata raggiunta la quota del 20,3%.
I nostri vini più ricercati sono: Barbaresco, Barolo, Chianti e Brunello di Montalcino, un eterna disputa fra vini toscani e piemontesi nella quale, però, di recente sembrano ben inserirsi i vini siciliani.

Gli esperti del settore segnalano l’importanza sempre maggiore che stanno ricoprendo i social network e la promozione di vino online.

In particolare nei mercati internazionali ( ma anche in Italia) sono in aumento le tendenze della ricerca del vino nel web. I consumatori giovani si rivolgono ad Internet per raccogliere informazioni e per l’acquisto: confrontano le caratteristiche del prodotto e l’attenzione che le aziende pongono alla qualità e al rispetto dell’ambiente inteso come luogo di produzione.

È diventato particolarmente importante per le aziende produttrici sviluppare una buona strategia di web marketing e advertising utilizzando lo storytelling come strumento per comunicare con video, immagini e parole i valori e la qualità del proprio brand.

La comunicazione digitale, proponendo contenuti interessanti, riesce ad arrivare dove la promozione tradizionale si ferma appiattita dalla forma di semplice offerta. Internet abbatte le barriere tra produttore e consumatore e può avvicinare anche un pubblico con cultura molto differente e lontana ma deve saper comunicare le peculiarità del vino e dell’azienda vinicola.

Sapersi raccontare, su una guida come Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017, in un video, in un magazine e comunque in un contesto che offra prestigio, cultura e attenzione a valori importanti: è questo che può fare la differenza.