Nel 1958 esce il film della trilogia dedicato a Sissi, Destino di una imperatrice (Sissi – Schicksalsjahre einer Kaiserin).

Diretto da Ernst Marischka ha la trama che verte nelle vicende romantiche della futura imperatrice interpretata da Romy Schneider.

Era il terzo film della trilogia sulla vita dell’imperatrice austriaca Elisabetta di Baviera ed in Italia in seguito fu rinominato Sissi – Il destino di un’imperatrice.

Tre film pieni di atmosfere sentimentali per un pubblico che voleva sognare, ridere, piangere e ricordare dei giorni felici che non torneranno (e che neppure nel destino della vera imperatrice sono mai esistiti nella realtà).

Quelle pellicole ingenue e colorate avrebbero fatto di Romy Schneider un tutt’uno con il suo personaggio, da allora Romy sarebbe diventata per tutti Sissi.

I film di Sissi sono amati o odiati in parti uguali, specialmente in Austria.

I tre film erano: La principessa Sissi (Sissi 1955), Sissi – La giovane imperatrice (Sissi – Die junge Kaiserin 1956) e appunto Destino di una imperatrice (Sissi – Schicksalsjahre einer Kaiserin 1957),

Tutti diretti dal regista viennese Ernst Marischka.

Il primo film, Sissi, racconta la vita a Sissi nella Baviera natia e che durante il viaggio a Vienna incontra il futuro imperatore se Franz Joseph (Francesco Giuseppe) che si innamora di lei e le chiede la mano.

Il secondo fu girato un anno dopo il primo. In questo secondo capitolo, ci viene mostrato come Sissi si adatta alla vita di corte a Vienna, come fugge in Baviera dopo la nascita di sua figlia Sofia e come la convincono a tornare e finisce con l’incoronazione di Francesco Giuseppe e Sissi come re degli ungheresi.

Nella terza e ultima parte nella vita Sissi irrompe la suocera che inventa falsità su un adulterio dell’imperatrice con il conte Andrassy. A causa di questo Sissi si ammala e va a Madeira curarsi. Guarita, fa un viaggio ufficiale in Italia dove riesce ad incontrare finalmente sua figlia.