Direttore responsabile di CaffèBook. Giornalista iscritto all’albo (Odg. Toscana) Coautore del documentario sulla crisi economica Eterna.

Rone, è un artista di strada nato a Geelong nel 1980 nello stato di Victoria, nell’Australia meridionale.

Nel corso della sua carriera di successo, Rone ha dipinto decine di ritratti di donne, sia reali sia di fantasia, sempre in luoghi abbandonati.

Rone si trasferì da giovane a Melbourne.

Per lui fu uno shock trasferirsi da una cittadina rurale molto colorata ad una grande metropoli nella quale comunque ebbe modo di entrare nel mondo della street art.

Fu anche arrestato dalla polizia (per aver dipinto in una proprietà privata), ma questo non gli impedì di proseguire per la sua strada artistica.

 

Rone volto di donna in edificio abbandonato

Rone volto di donna in edificio abbandonato

Rone oggi fa parte del gruppo conosciuto come Everfresh insieme agli artisti Sync, Phibs, Reka, Wonderlust, Prizm, Meggs, Makatron e The Tooth: accomunati dal talento, ma con molti stili e tecniche differenti.

Percorre il mondo dipingendo splendidi ritratti di donne di grandi dimensioni, ma tutto è iniziato nella sua città natale di Geelong.

A seguito di alcuni fallimenti nella città facevano delle ristrutturazioni e Rone tornò per dare un po’ di amore e mettendo in pratica, a modo suo, la “teoria della finestra rotta” sugli edifici abbandonati.

Da allora Rone lavora principalmente negli edifici abbandonati che sono a Melbourne come è stato per la sua esibizione più famosa Empty (vuoto) nel Star Lyric Theatre in Fitzroy.

Nel Omega Project invece era entrato in una casa in abbandono tipica del fine millennio, con ancora molte tracce nell’arredamento per riempirla di volti di donne, di ritratti di “Jane Doe”, di bellissime immagini di fantasia che riportavano malinconicamente ai tempi in cui quegli spazi erano stati vissuti.

C’è nella sua espressione artistica un riconoscere il vuoto creato dal passare del tempo, la decadenza che inevitabilmente porta alla scomparsa dei ricordi:

Sono cose con le quali in molti di noi sono cresciuti. Non è quello che penserebbe il classico australiano, ma è quello che immediatamente riconoscerebbe un australiano. Penso che molte persone si identificano con quegli interni“.

Per l’artista ogni spazio vuoto pone la stessa domanda: quello che c’è stato prima non era niente?

Il modo con cui tutto è reso più efficacemente è la bellezza femminile: volti giganteschi che esaltano molte differenti emozioni; sospese nel degrado dei siti in rovina che le circonda.

In molti artisti di street art è insita l’idea della realizzazione effimera, un dipinto che non finirà in una collezione privata o in un museo, ma andrà persa per sempre perché quel muro verrà abbattuto o perché magari altri vi disegneranno sopra.

Oggi viviamo nell’era del web e molte realizzazioni sopravvivono in copie digitalizzate, alcune in video altre in formati davvero spettacolari come degli itinerari 3D.

 

Rone, volto di donna in casa abbandonata nel percorso 3D
Per vedere il percorso cliccare l’immagine

Con queste tracce dei suoi lavori e l’artista australiano, assieme ad altri come Adnate, ha portato Melbourne al centro delle “mappe” della street art.

Molto spesso, infatti, anche se le opere di Rone scompaiono assieme agli edifici quando questi vengono abbattuti, le fotografie delle sue esibizioni restano e sono sempre più conosciute in tutto il mondo.

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