Tutti gli anni mi reco in Sicilia per una breve vacanza estiva che di solito dura tre settimane, per me è sempre piacevole ed emozionante ritornare nella terra natia che ho lasciato più di 40 anni fa.

Quest’anno ho scelto di raggiungere l’isola del cuore con la nave Genova – Palermo con l’auto al seguito, ho potuto prendere il sole in piscina ed assistere a intrattenimenti vari e questo ha reso il viaggio assai gradevole e molto rilassante.

La spiaggia di Tonnarella nel golfo di Patti

La spiaggia di Tonnarella nel golfo di Patti
La spiaggia di Tonnarella nel golfo di Patti

Arrivato al porto di Palermo con l’auto ho raggiunto la prima destinazione e cioè la piccola frazione di Tonnarella che fa parte del comune di Furnari (ME) ed è situata nel mezzo del golfo di Patti, un’ampia insenatura naturale compresa tra capo Milazzo e Capo Tindari, nella costa nord-orientale della Sicilia

Il nome di Tonnarella deriva dalla tonnara che si trovava presso l’antica Torre dei Saraceni risalente al 1479 e che è stata abbattuta agli inizi del Novecento.

Tonnarella è una piccola e tranquilla frazione di Furnari, ha meno di 1000 abitanti e durante i mesi invernali si trascina sonnacchiosa mentre d’estate la popolazione si moltiplica e, specialmente nel mese di agosto, è affollatissima; nei week end e durante le feste, poi, sembra impazzire e trovare un posto per parcheggiare l’auto diventa un’ardua impresa.

A proposito di feste merita di essere segnalata quella di Maria Santissima di Trapani che si celebra la seconda domenica di agosto e che è divenuta negli anni motivo di grande richiamo per migliaia di persone che provengono dai paesi vicini.

Molto caratteristica è la processione che inizia al tramonto e da Tonnarella giunge fino ai Comuni limitrofi. La statua della Madonna, oltre che per le vie del paese, viene portata a mare sulle barche dei pescatori locali ed al suo rientro viene accolta sulla spiaggia da splendide fiaccolate e salutata con spettacolari fuochi d’artificio.

Vista sulle Eolie dalla spiaggia di Tonnarella

Vista sulle Eolie dalla spiaggia di Tonnarella
Vista sulle Eolie dalla spiaggia di Tonnarella

A Tonnarella c’è una bellissima spiaggia dalla quale si può ammirare estasiati il magico scenario davanti alle incantevoli isole Eolie che, quando il cielo è limpido e sereno, sembrano raggiungibili a nuoto con poche bracciate. Ovviamente è solo un’illusione ottica.

Arrivare, però, nelle isole Eolie (Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi) non è complicato, si possono raggiungere, infatti, con aliscafi o traghetti dal porto di Milazzo o da Portorosa in breve tempo.

Il mare, specialmente di mattina, è limpido, trasparente e spesso si può fare il bagno in compagnia dei pesciolini che sembrano accettare di buon grado la compagnia dei bagnanti.

La spiaggia è ben attrezzata, ci sono due stabilimenti che offrono i loro servizi a prezzi accessibili e c’è sempre posto per tutti sia nella spiaggia libera che in quella attrezzata.
Se si fa il paragone con le spiagge della Liguria, della Romagna e della Toscana si può subito costatare che il bagnante abbia ampia libertà di muoversi, nulla a che vedere con le file di sdraie e ombrelloni vicinissimi fra loro e incolonnati come in delle caserme che si vedono nelle spiagge del nord.

Passeggiata sulla spiaggia di Tonnarella

Vista della spiaggia di Tonnarella
passeggiata sulla spiaggia di Tonnarella

La vista che dalla spiaggia si offre ai turisti è meravigliosa, se si volge lo sguardo verso est si vede Capo Milazzo, a ovest si può ammirare Capo Tindari con il Santuario della Madonna di Tindari che sembra dominare tutto lo scenario che fronteggia le isole Eolie quasi per consentire alla Madonna Nera di estendere la sua protezione agli abitanti e, d’estate, anche ai turisti.

Il panorama è incantevole, veramente mozzafiato, può venire il dubbio che io non sia imparziale: mia moglie, infatti, è nata a poche centinaia di metri da questa splendida spiaggia ed assai probabile che io riversi il bene che voglio alla mia consorte sui luoghi che le hanno dato i natali.

Per questo non mi dilungo più di tanto e invito i lettori a provare per credere; forse a fugare qualsiasi dubbio sulla bellezza dei posti descritti ci penseranno le foto che troverete scorrendo questo reportage.

Tramonto nella spiaggia di Tonnarella

Tramonto nella spiaggia di Tonnarella
Tramonto nella spiaggia di Tonnarella

Un consiglio, però, lo voglio dare: una volta, almeno una volta, restate in spiaggia fino all’ora del tramonto: avrete la possibilità di ammirare l’inenarrabile; tra gli abitanti di Tonnarella c’è chi con una punta di civetteria afferma che Capo Tindari è uno dei luoghi preferiti dal sole per tramontare!

Il tramonto a Capo Tindari

Il tramonto a Capo Tindari
Il tramonto a Capo Tindari

Tra Capo Tindari e Capo Milazzo ci sono tante altre spiagge meravigliose:

fra tutte citiamo quelle di Olivieri e di Marinello;

in particolare quest’ultima merita una speciale menzione per via dei suoi famosi laghetti inseriti nell’omonima riserva naturale orientata, che hanno un fascino particolare.

Riserva Naturale
Riserva Naturale

Nella stessa frazione di Tonnarella c’è il complesso turistico denominato Portorosa con tante ville immerse nel verde che si affacciano su canali navigabili.
Lungo questi canali sono dislocati gli ormeggi che formano l’omonimo porto turistico che il più grande di tutta la Sicilia e uno tra i più esclusivi di tutto il Mediterraneo.

Reportage dalla spiaggia di Tonnarella: Santuario di Tindari

Il Santuario di Tindari
Il Santuario di Tindari
Reportage dalla spiaggia di Tonnarella: Interno del santuario
Reportage dalla spiaggia di Tonnarella: Interno del santuario

A pochi chilometri da Tonnarella merita di essere visitato il Santuario di Tindari che sorge nell’omonima Tindari, una frazione di Patti, sulla sommità del colle omonimo e domina, tra l’altro, i bellissimi laghetti di Marinello prima citati.

Molto interessante è anche il teatro greco di Tindari che venne costruito in forme greche alla fine del IV secolo a.C. e successivamente fu rimaneggiato in epoca romana.

Salvatore Quasimodo, Vento a Tindari (testo su stele di marmo)

Salvatore Quasimodo, Vento a Tindari (testo su stele di marmo)
Salvatore Quasimodo, Vento a Tindari (testo su stele di marmo)

Il poeta siciliano Salvatore Quasimodo, che nel 1959 ottenne il premio Nobel per la letteratura, ha dedicato a Tindari la bellissima poesia “Vento a Tindari” che è stata riprodotta in una stele di marmo su un anonimo muro di un immobile che si trova nelle vicinanze dello stesso teatro greco.

Ma andare a Tonnarella non è consigliabile soltanto per la sua bellissima spiaggia ma anche perché è un ideale punto di partenza per raggiungere in poco tempo ed agevolmente altre mete turistiche siciliane di grande richiamo.

Vista dalla spiaggia di Tonnarella

Vista dalla spiaggia di Tonnarella
Vista dalla spiaggia di Tonnarella

Ad esempio da Tonnarella, in poco più di un’ora d’auto, si possono raggiungere tre autentiche perle turistiche della Sicilia: Taormina (la così detta perla dello Ionio), Cefalù (considerata la perla del Tirreno) e le gole dell’Alcantara.

Taormina e Cefalù sono così conosciute che non vale proprio la pena di aggiungere altro; le gole dell’Alcantara, un vero scrigno di bellezza naturalistica, si trovano nella Valle dell’Alcantara dove termina la catena montuosa dei Peloritani tra i Comuni di Castiglione di Sicilia e di Motta di Camastra. Sono alte fino a 25 metri e larghe 2 metri nei punti più stretti e 4-5 metri nei punti più larghi.

Per andare a Taormina all’andata è sicuramente consigliabile percorrere l’autostrada, per il ritorno però vi consiglio di prendere le strade statali e provinciali che attraversano la Sicilia nel suo interno.

Ovviamente non si arriva a casa in un’ora e venti minuti come all’andata ma si ha la piacevole sorpresa di conoscere dei posti meravigliosi dove la natura conserva intatti i suoi colori, i suoi odori, i suoi sapori e c’è modo di conoscere angoli inesplorati e ancora incontaminati dell’interno della Sicilia.
Buona estate a tutti.

La Tonnarella di una volta

Ricordi quando 
andavi a scuola?
Il tempo sembra lungo
invece vola.
Facevi il bagno
a Tonnarella
nella tua spiaggia,
per te la più bella.
Lo splendido mare
era azzurro e pulito,
il suo orizzonte
sembrava infinito.
Le mille canne 
sbattute dal vento
parevano piegarsi
in ogni momento.
Calava la sera
e repentino
arrivava il profumo
del gelsomino.
Il marinaio
svuotando il pescato
anche se stanco
sembrava beato.
Ora il mare
a volte è inquinato,
ormai nulla
è profumato.
Ci sono palazzi,
tanto cemento,
dei pescatori 
s’ode il lamento!
Tonnarella
è tutta cambiata
ma la sua sorte
non è migliorata!

Poesia di Michelangelo La Rocca

Leggi anche: La bellissima città di Agrigento e la sua incantevole Valle dei templi.

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mm
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel '74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitré anni ho iniziato tale delicata carriera presso alcuni Comuni del Piemonte. Attualmente sono segretario comunale di tre Comuni (Verolengo, Cigliano e Sala B.) appartenenti a tre province diverse (Torino, Vercelli e Biella). L'emigrazione, però, non ha reciso i miei legami con la Sicilia, la mia terra natia. Anzi, si può dire che la distanza fisica non si è mai trasformata in lontananza spirituale come è testimoniato dalla composizione di alcune poesie il lingua ed in dialetto siciliano che hanno come ispirazione principale la Sicilia, la struggente nostalgia per tale terra che è caratterizzata dalle tantissime contraddizioni, dai suoi mille colori, dal calore della sua gente, dai suoi atavici problemi rimasti insoluti a partire dalla asfissiante presenza della mafia. Anche la natura, le sue piante, i suoi pianti e gli affetti familiari (la mia donna ed i miei genitori) trovano largo spazio nelle tematiche delle mie poesie. Premi per la poesia di Michelangelo La Rocca: Nel 2000 ho vinto un premio speciale nell'ambito del concorso "Alladium" di Agliè (TO) che ha dato i natali a Guido Gozzano. Nel 2003 sono stato premiato con un premio speciale nel premio "Rocco Certo" di Tonnarella (ME). L'anno successivo mi sono classificato al 2° posto nello stesso premio e sono stato tra i finalisti del premio "Il Mulino di Soprana" (BI). Finalmente nel 2005 ho vinto il 1° Premio del concorso "Negri" di Parona (PV).

4 Commenti

  1. Coinvolgente poesia dell’amico poeta e scrittore Michelangelo che ci offre, nei suoi versi, la descrizione di un borgo marinaro ricco di colore e di profumi. Sembra di essere a Tonnarella, di viverla e apprezzarne i tramonti, la spiaggia, il colore del mare che – a volte – appare inquinato perchè tutto cambia, purtroppo , ma non nei nostri ricordi di fanciulli.

  2. La dove giace il mare, naviga il mio cuore! La bellezza incantevole di Tonnarella, il magico tramonto di Capo Tindari narrato con appropriata attenzione da te bravissimo Michelangelo, parte di questa terra meravigliosa!
    Complimenti 👏 Buona serata

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