San Cristóbal de La Laguna, la città Patrimonio dell'Umanità di Tenerife

Popolarmente conosciuta come La Laguna, San Cristóbal de La Laguna a Tenerife è parte di dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal dicembre 1999.

Camminare per le sue strade è un viaggio nel passato.

È una città costruita nel XVI secolo il cui centro storico ha mantenuto la sua configurazione originale.

Nelle sue strade ci sono nuovi edifici. Ma anche molti che sono stati costruiti nel corso dei secoli e che fanno di questa città un museo a cielo aperto.

Questa bellissima città ha una certa aria coloniale. Le loro case con facciate dipinte con colori vivaci ci portano dall’altra parte dell’Atlantico.

A quelle città costruite da colonizzatori come San Juan de Puerto Rico o Cartagena de Indias che oggi vantano il loro passato storico e le strade dove il colore è il re.

La somiglianza è spiegabile dal momento che La Laguna è stata la prima città costruita lasciando la mentalità del Medioevo, ed è diventata un esempio per le successive edificazioni in America.

La storia della città comincia quando i soldati e i signori inviati dai re spagnoli, nel 1497, videro la necessità di costruire un centro principale per tutta l’isola dopo avevano sconfitto i Guanches (gli abitanti originari di Tenerife che nel tempo si mescolarono con i conquistatori).

Fu scelta la zona conosciuta come Aguere (che in lingua locale significava la laguna) e, dal 26 giugno di quell’anno, il nome di Villa de San Cristóbal rimase documentato.

A San Cristóbal de La Laguna. centro
San Cristóbal de La Laguna

La Laguna non è però rimasta ancorata ai suoi cinquecento anni di storia. È una città universitaria moderna e giovane che nei fine settimana assume la stessa atmosfera di altre città studentesche.

A San Cristóbal de La Laguna,, strada a
A San Cristóbal de La Laguna,, strada del centro

Fuori dal centro antico è una città commerciale e moderna con vicino un aeroporto e l’attuale capitale Santa Cruz da un lato e il nord dell’isola dall’altro.

A San Cristóbal de La Laguna 7 a
San Cristóbal de La Laguna

Però nel centro di San Cristóbal de La Laguna l’atmosfera del passato può trascinarci a camminare senza meta trovando sulla strada angoli che meritano di essere visitati.

A San Cristóbal de La Laguna strada del centro
San Cristóbal de La Laguna

La parte vecchia è una manciata di strade facili da girare in una mattina, ma se si vuole visitare con calma i suoi musei o le sue chiese può valer la pena passare un po ‘più di tempo in città.

Dovremmo forse cominciare dalla Cattedrale di San Cristobal de La Laguna

Cattedrale di San Cristóbal de La Laguna
Cattedrale di San Cristóbal de La Laguna

È l’edificio religioso più importante di La Laguna e certamente uno di quelli, per chi ama la storia e l’arte, da visitare in tutta Tenerife.

A San Cristóbal de La Laguna teatro
San Cristóbal de La Laguna teatro

Risale al XVI secolo ma solo nel 1819 la chiesa è diventata una cattedrale.

L’aspetto attuale è dovuto alla ricostruzione avvenuta all’inizio del XX secolo.

La sua sorprendente facciata neoclassica è l’unico elemento che conserva il suo aspetto originale, mentre l’interno è un edificio neogotico con alte volte a crociera.

Tra le opere d’arte che il tempio conserva il pulpito di marmo o la pala dell’altare barocca sono probabilmente le più notevoli.

Ma ci sono molte altre chiese e monumenti da vedere in San Cristobal de La Laguna.

La Chiesa di Nostra Signora della Concezione ne è un altro esempio.

La Chiesa è in piazza della Concezione e, pur ricostruita nel 1974, è incantevole da visitare per le tre navate che la compongono ammirando il soffitto a cassettoni e la fonte battesimale.

Ma appena fuori è molto interessante anche l’alta torre di 28 metri che domina la Plaza de la Concepción.

Fra la visita di una chiesa o di un museo (come il Museo de Historia y Antropología de Tenerife) resta intenso poi il piacere di passeggiare nelle calle (strade) di San Cristobal de La Laguna.

A San Cristóbal de La Laguna giardino
San Cristóbal de La Laguna

Percorrendo Calle Herradores o Calle San Agustín incontriamo le facciate delle antiche case signorili, alcune diventate musei e altre la sede di importanti istituzioni, e le pasticcerie con dei dolci buoni quanto colorati dove potersi fermare a gustare le prelibatezze locali e ripensare a questa incantevole città Patrimonio dell’Umanità.

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