7 Invenzioni del Medioevo che usiamo ancora oggi

Le 7 Invenzioni del Medioevo di cui parliamo in seguito fanno così parte della nostra vita quanto è poco noto che risalgano a questo periodo storico.

A dispetto di quanto comunemente si pensa nel Medioevo ci furono molti progressi tecnici e molte invenzioni importanti. In misura maggiore o minore, e, certamente, con i successivi sviluppi, la tecnologia medievale è ancora presente nelle nostre vite quotidiane.

È conoscenza comune che il Medioevo sia quel periodo storico che, per convenzione, va dalla data del 476, (l’anno della deposizione dell’ultimo imperatore dell’Impero romano d’Occidente, Romolo Augusto) al 1492, anno della Reconquista del Sultanato di Granada, ultimo territorio islamico in Spagna e la scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo.

Certamente le invenzioni del Medioevo non riscattano appieno questo secolo dai molti suoi aspetti bui che lo avvolgono però lo fanno ripensare come un periodo in cui l’ingegno dell’uomo sopravvisse alla sua ignoranza più fanatica.

E se resta, ad esempio, la persecuzione religiosa verso tutto ciò che scientificamente non soddisfaceva il Dogma, ugualmente ci lascia come altro esempio lo strumento più potente che l’uomo abbia inventato per sconfiggere ogni genere di prevaricazione: la parola stampata.

Vediamo un po’ queste incredibili invenzioni del Medioevo che, in un modo o nell’altro, ancora migliorano la nostra vita.

7 Invenzioni del Medioevo: 1 – Il Libro

Quando si parlava dei volumi nell’antichità, si pensava a lunghi rotoli di papiro o pergamena, scomodi ed estremamente costosi.

L’arrivo della carta, che poteva essere ottenuto riciclando stracci, si rivelò rivoluzionario, poiché ridusse notevolmente l’edizione.

La carta non è un’invenzione medievale, poiché era già conosciuta in Cina da diversi secoli, ma fu nel Medioevo che ebbe luogo la sua diffusione dopo che raggiunse l’Europa passando dal mondo islamico.

Il più vecchio esemplare di libro trovato in Europa è il Messale di Silos, dell’XI secolo nella biblioteca del monastero di Santo Domingo de Silos vicino a Burgos, in Spagna.

È uno dei numerosi manoscritti liturgici del rito mozarabico (che porteranno anche alla creazione di libri miniati di grande valore storico e artistico).

Ciò che è medievale è lo sviluppo della legatoria, la tecnica che ha modellato i libri in carta così come li conosciamo, con spine, copertine e pagine.

E non va dimenticato Gutenberg che con la stampa della “Bibbia a 42 linee”, il 23 febbraio 1455 (pochi anni prima che, ufficialmente, terminasse il medioevo), realizzava il primo libro stampato a caratteri mobili.

7 Invenzioni del Medioevo: 2 – Bottoni e maniche

Se ci vestiamo ogni mattina in stile occidentale, è grazie a questi due progressi medievali.

L’abbigliamento attillato indossato dalle donzelle del XII secolo è stato il frutto di un’invenzione cruciale: il bottone.

I tessuti medievali non erano particolarmente morbidi. Grazie ai bottoni fu possibile legare corpetti e colletti, nonché aprire e chiudere le maniche strette.

All’inizio, il bottone era un oggetto di lusso, realizzato con materiali preziosi e venduto da gioiellieri.

In seguito iniziarono a essere fabbricati in materiali più comuni, come rame, ottone o vetro e le maniche erano rimovibili, sia per vestirsi facilmente sia per sistemarle o lavarle, anche se questo nel Medioevo non era una cosa semplice.

7 Invenzioni del Medioevo: 3 – Orologio meccanico

Il tempo era un concetto flessibile nell’alto medioevo. Gli strumenti per misurare le ore erano imprecisi: le meridiane non funzionavano di notte né con cielo molto nuvoloso; nel nord, la clessidra si bloccava durante l’inverno.

In pratica, le ore cominciarono a essere percepite solo in Europa come frazioni regolari solo dal XIII secolo, quando i primi orologi meccanici vennero posti sui campanili.

A quel tempo, c’erano già precedenti in Cina (già da prima del X secolo) e in Siria (XII secolo).

C’era una buona ragione per metterli in alto: il loro suono poteva andare più lontano, in tutte le terre della parrocchia o del convento.

Il tempo era segnato suonando le campane. Successivamente venne aggiunto l’asta che indicava le ore e, in seguito, i riferimenti astronomici, ma la lancetta dei minuti non apparve fino al XV secolo.

Questa possibilità di suddividere il tempo con una certa precisione (lontana da quella moderna) in ore della giornata portò molti cambiamenti nella mentalità delle persone che cominciarono a regolare il ritmo delle proprie giornate al suono delle campane.

7 Invenzioni del Medioevo: 4 – la polvere da sparo

Fu scoperto dai cinesi alla fine del nono secolo e, sebbene all’inizio la usassero per realizzare fuochi d’artificio in seguito finirono per utilizzarla anche per scopi meno innocenti.

Il Wǔjīng Zǒngyào (Raccolta delle più importanti tecniche militari), un manuale di guerra dell’XI secolo, contiene le istruzioni per preparare bombe e granate, così come il design di un rudimentale lanciarazzi.

Questa miscela di carbone, salnitro e zolfo si diffuse rapidamente.

Nel tredicesimo secolo lo usarono per scopi bellici in India, Mongolia, Persia e, in generale, in tutto il mondo islamico. Nel XIV secolo, i primi “proiettili” furono lanciati in Europa.

I primi cannoni esplosero spesso, mancavano di una misura standard per il diametro dei proiettili e erano pesanti e difficili da trasportare. Anche così, erano in grado di seminare il panico nelle file nemiche.

7 Invenzioni del Medioevo: 5 – Gli occhiali

I primi occhiali, che servivano a correggere la presbiopia, o “vista affaticata”, sorsero nell’Italia settentrionale alla fine della XIII secolo.

Il domenicano Alessandro della Spina, pisano, fu uno dei primi a diffondere la tecnica. Secondo il suo necrologio, “lui stesso ha fatto gli occhiali, che un altro aveva ideato prima, ma senza voler comunicare il segreto”.

Il nome del vero inventore è un mistero. I primi occhiali si sarebbero appoggiati sul naso per correggere la vista solo a chi soffriva di ipermetropia o presbiopia. I miopi dovettero aspettare ancora cento anni.

La comodità dell’uso sarebbe stata fatta per poter pregare più agevolmente, ma questa invenzione migliorò anche la vita lavorativa di quanti svolgevano attività come leggere, scrivere o costruire piccoli oggetti e incoraggiò lo sviluppo di strumenti di precisione, dando inizio alle ricerche sull’ottica.

7 Invenzioni del Medioevo: 6 – I Mulini a vento e ad acqua

7 invenzioni del Medioevo il mulino ad acquaLa dieta dell’alta età media si basava su carne e verdure, ma l’aumento della popolazione nel basso medioevo costrinse ad aumentare la superficie del raccolto e a coltivare più legumi e cereali.

Ma sarebbe stato poco utile coltivarli in grandi quantità se i mulini avessero continuato a essere manuali.

Dall’ottavo secolo, il mulino ad acqua proliferò. C’erano due tipi: quelli con un meccanismo orizzontale, adatto a piccoli flussi, e quelli verticali, che erano più costosi e richiedevano grandi flussi.

Nel XII arrivarono mulini a vento, molto utili in regioni con scarsità d’acqua, come La Mancia dove non godettero di grande simpatia fra i cavalieri erranti (dico questo solo per simpatia verso l’opera dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes il Don Chisciotte della Mancia).

I mulini a vento furono usati anche nei Paesi Bassi, in Germania e in Inghilterra già dal XIII secolo.

7 Invenzioni del Medioevo: 7 – Imbracature e ferri di cavallo

I romani usavano a malapena il cavallo come animale da fattoria o da trasporto perché non avevano un’imbracatura adatta all’animale.

Intorno al VIII secolo giunsero dalla Cina e si diffusero anche in Europa delle imbracature diverse che rivoluzionato la vita rurale e gli spostamenti perché potevano essere attaccati anche a carri con carichi più pesanti.

Il risultato fu che i campi venivano arati in meno tempo e le distanze si poterono percorrere in meno tempo, facendo fiorire la vita urbana.

Per il ferro di cavallo c’era un predecessore in epoca greca e romana, ma era attaccato allo zoccolo con tela e veniva usato solo occasionalmente, su animali feriti, su terreni accidentati o in lunghi viaggi.

Era nel Medioevo quando si iniziò a forgiare il ferro si cominciò anche a fissarlo agli zoccoli, una procedura che si rivelava utile soprattutto per le terre umide del nord Europa.

Le 7 invenzioni del Medioevo di cui abbiamo parlato sono solo alcune di quelle che avvennero in questo periodo storico e queste nonostante chi proponesse qualcosa di nuovo rischiasse di essere considerato ispirato dal diavolo.

Certo la caccia alle streghe e agli eretici incominciò in questo periodo, ma non va dimenticato che vi furono innovazioni e scoperte anche nelle arti e nella scienza. Forse, potremmo definire il Medioevo un periodo certamente buio, ma con molte luci frutto del coraggio.

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