La Riflessologia Plantare: una tecnica di massaggio terapeutico.

Ogni uomo ha in sé caratteristiche diverse: dalla forma delle mani, i lineamenti del viso, l’odore della pelle, il colore dell’iride, la forma degli occhi… viene dunque spontaneo concepire il nostro corpo come una mappa su cui in tempi remoti si pensava che le divinità ne scrivessero il destino ossia, il carattere dell’uomo.

Di primo acchito quando incontriamo una persona possiamo dedurre, in linea generale che lavoro fa nella vita: dai calli nelle mani (l’operaio), dalla gobba nella schiena (l’impiegato), dai muscoli sviluppati (lo sportivo).

 

Lavorando con il pubblico tutti i giorni mi appaiono diverse tipologie di persone e spesso riesco ad intuirne sofferenze, malesseri fisici e blocchi energetici solamente osservandone la pianta dei piedi.  Essi ci dichiarano le sofferenze psichiche che agli altri nascondiamo e tramite l’aspetto del piede possiamo dedurre il carattere di chi abbiamo di fronte.

Grazie alla Riflessologia Plantare, una tecnica di massaggio terapeutico della pianta del piede, praticata con la pressione dei pollici sulle varie zone che riflettono tutte le funzioni degli organi del corpo umano – come in una vera e propria mappa – possiamo armonizzare l’organismo migliorando anche le patologie fisiche e psichiche.

 

L’analisi del piede può essere effettuata sia utilizzando la mappa riflessogena ma anche osservando a quale tipologia di codice apparteniamo.

Esistono diversi codici e li possiamo trovare nelle dita dei nostri piedi.

 Il codice è un’eredità data da nostro padre in fase di concepimento, risiede all’interno dello spermatozoo.

Vi è mai capitato di osservare le vostre dita e di pensare: ma chissà perché questo dito è così lungo rispetto a quello a fianco?

Il codice è una caratteristica predisponente come un dito che sporge troppo rispetto agli altri e uno invece troppo corto rispetto ai suoi compagni, queste piccole differenze ci danno già la misura di come saremo da grandi. Un padre con un’emozione trattenuta che inevitabilmente sfocia in un vizio, durante il concepimento trasmetterà al figlio un codice e di conseguenza un carattere con una prevalenza.

Possono esistere soggetti senza codice e sono persone in equilibrio senza una caratteristica predisponente.

 Riflessologia Plantare: l’energia e le dita del piede.

Come già detto, le cinque dita del piede rappresentano l’armonia del carattere:i

 Alluce: energia nervosa

 II dito:  energia mentale

 III dito: energia sessuale

 IV dito: energia della forza

 V dito:  energia di riserva o silos dell’energia

 

Energia Nervosa: ci consente di essere noi stessi in tutte le situazioni senza farci condizionare.

Soggetti con l’alluce grosso sono bambini tendenti alle marachelle, non prendono niente sul serio e hanno una spiccata fantasia.

Al contrario quelli con l’alluce piccolo sono i soggetti più timidi, vogliono l’amicizia ma non la chiedono e tendono a sorridere molto ma a parlare poco.

 

Energia Mentale: ci permette di ricordarci delle cose senza avere chiodi fissi, di fare tesoro degli errori fatti in passato e di trovare una soluzione a un imprevisto.

Il secondo dito più lungo denota un soggetto riflessivo.

Il secondo dito più corto denota un soggetto impulsivo.

 

Energia Sessuale: ci permette di rapportarci con l’altro sesso anche in ambito genitale.

Il terzo dito più lungo indica un senso di supremazia verso l’altro sesso, sottovalutandolo.

Il terzo dito più corto indica al contrario un soggetto più timoroso, pauroso e che si sottovaluterà nei confronti del sesso opposto.

 

Energia della Forza: ci aiuta a badare a noi stessi, a non aver bisogno degli altri, a saperci accontentare di essere quello che siamo senza per forza dimostrare a qualcuno.

Il quarto dito lungo e storto sta ad indicare una persona che si crede sbagliata che crede di essere sempre in errore.

Il quarto dito piccolo e largo sta ad indicare una persona che si crede debole, “non ce la faccio”.

 

Energia di Riserva: quella che ci permette di recuperare dopo uno stress sia psichico che organico, è l’energia che ci permette di conoscere i nostri limiti e qui risiede l’autostima sia per l’uomo che per la donna che è appunto determinata dal padre.

Il quinto dito storto e lungo appartiene a un soggetto timoroso e pauroso.

Il quinto dito piccolo appartiene al contrario a un soggetto temerario e incosciente.

 

Anche ciò che ci trasmette il piede in alcuni periodi, giorni o settimane può essere un campanello che possiamo ascoltare:

un piede caldo potrebbe essere sintomo di un momento di rabbia. Un piede rosso (normalmente il rossore lo si trova diffuso su tutto il contorno del piede) sta ad indicare un momento di gioia repressa.

Nel caso avessimo un piede umido-caldo potremmo essere molto preoccupati per qualcosa che ci è capitato, mentre un’iperidrosi (eccesso di sudore), che può verificarsi anche nelle mani, può indicare un momento di paura.

Il piede piatto indica insicurezza, il bambino vive o ha vissuto una situazione di negazione ed  è mancata la stimolazione della curiosità.

I piedi invece gonfi e cicciosi sono indice di problemi emotivi, mentre invece quelli con le dita chiuse appartengono a persone solitamente poco disponibili verso gli altri.

Per quanto riguarda l’alluce valgo che si forma tra i 7 e i 14 anni se si tende ad attribuire compiti troppo grossi per l’età del bimbo o dell’adolescente ci possono essere due casi:

Se l’alluce valgo è a destra, la causa sono le responsabilità date dal padre che hanno portato il bambino a sottostare alle sue regole, incapace di ribellarsi.

Se invece l’alluce valgo è a sinistra, la causa sono le responsabilità date da nostra madre

 

Libri sulla riflessologia plantare    

Quando abbiamo uno stimolo esso evoca in noi un sentimento che fa scaturire un’emozione che se espressa ci permette di mantenere in equilibrio il nostro metabolismo, mentre se trattenuta causerà dei metabolismi alterati e tutto quello che ne verrà dopo sarà condizionato da queste tensioni emotive che inevitabilmente diverranno fisiologiche.