Il benessere e la salute sono aspetti che nella vita di una persona hanno un valore importante e non limitiamo la nostra mente a vedere solo il problema, vogliamo anche capirne la causa.

Per comprendere questo, un aiuto esterno viene dato dalle discipline olistiche che insegnano a conoscere il corpo nella sua totalità perché esso non è fatto solo di materia ma anche di energia e la “visione olistica” basandosi su questo concetto prende in considerazione ogni singolo aspetto della persona: la mente, il corpo e lo spirito.

Le discipline olistiche lavorano per preservare il benessere e tra le tante che si sono introdotte in Italia, quest’oggi vorrei parlare della professione del Counselor.

 

Questa professione che tanto ci appare nuova, a tratti strana e incomprensibile in realtà nasce agli inizi del Novecento negli Stati Uniti ed è ben diffusa nei paesi anglosassoni.

In Italia e in molti altri paesi la professione di Counseling pur non essendo regolamentata è riconosciuta da diverse associazioni operanti a livello nazionale tra cui:

Aspin, Assocounseling che in mancanza di albi professionali previsti dallo stato hanno predisposto degli elenchi di operatori professionali previa verifica dei requisiti e delle competenze.

Inoltre:

Il 14 gennaio 2013 il Parlamento italiano ha varato la Legge n° 4 (L. 4/2013, Disposizioni in materia di professioni non organizzate) che offre ai singoli professionisti la possibilità di farsi rilasciare da una associazione professionale, un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell’art. 4 della L. 4/2013. 

Chi si avvicina alla professione di Counselor deve avere a cuore la persona e portare il massimo rispetto per i suoi sentimenti, 

Il counselor non si sostituisce  alla figura dello psicologo, non può prescrivere medicine e non dà in alcun modo consigli medici

 

Il termine Counseling viene spesso confuso perché ha un forte richiamo con l’assonanza della parola “consiglio” e quindi viene naturale pensare al professionista come un “consigliere” ma in realtà Counseling deriva dal verbo inglese to counsel che a sua volta, risale dal verbo latino consulo-ere traducibile in consolare, confortare, “mi prendo cura di…”

ed è questo che fa il Counselor:

prendersi cura della persona per un periodo relativamente breve.

L’esperienza vicina con questa figura professionale viene vissuta come un percorso di crescita, di maturazione interiore e il professionista, il Counselor, aiuta a discernere in modo chiaro ciò che ci turba o ci modifica dentro. Aiuta a dare il meglio di noi stessi verso ciò che già ci siamo prefissati nella vita privata, nella scuola, nel lavoro, nei rapporti di coppia e famigliari.

Il Counseling è utile quando:

-dobbiamo prendere una decisione difficile,

-quando ci troviamo dinnanzi a una scelta lavorativa,

-quando dobbiamo raggiungere un obiettivo che ci siamo preposti ma fatichiamo a raggiungere,

-quando d’improvviso ci ritroviamo in situazioni che da soli sentiamo di non poter affrontare,

-quando si hanno problemi di coppia

-quando dobbiamo ricostruire un nuovo nucleo famigliare…

E’ molto importante precisare che il Counseling non è rivolto ha persone che hanno patologie, poniamo  l’esempio di soggetti

con disturbi ossessivi compulsivi, persone con deviazioni mentali, psicosi, nevrosi, ecc..

ma è rivolto a persone che ad un certo punto della loro vita sono in forte confusione, talmente tanta da non permettere di prendere decisioni che in uno stato normale di equilibrio riusciresti facilmente a prendere senza farti guidare dalla paura e dall’ansia; due sentimenti capaci di alterare il giudizio e soliti a far sprofondare nella chiusura non solo mentale ma anche corporea.

Il Counselor è un facilitatore del benessere che mette a disposizione tutto ciò che ha appreso negli anni scolastici presso scuole o associazioni qualificate.

La scuola di Counseling dura all’incirca tre anni e bisogna conseguire un minimo di 450 ore per poter lavorare come liberi professionisti, infine per poter ottenere la qualifica di Counselor di base, bisogna avere minimo venticinque anni. 

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I Counselor svolgono non solo lavoro verbale ma in base agli studi conseguiti negli anni, possono integrare tecniche corporee per ottenere maggiori risultati nella singola seduta come

l’utilizzo di campane tibetane, cristalloterapia, reiki, danza- terapia, fototerapia, arte-terapia e molte altre discipline olistiche atte a migliorare il benessere fisico e psichico.

I Conselour sono figure professionali che nascono da una profonda richiesta della società emergente, lavorano per obiettivi e mirano alla soluzione dell’attuale crisi attuando una trasformazione globale della persona.

E’ bello potersi mettere in gioco e dar luce a quei piccoli angoli che fino al giorno prima tenevamo nascosti o forse erano sommersi da pensieri più grandi.

L’olismo abbraccia tutti.

Potremmo a tal fine essere in sinergia con il tutto dimostrandoci al mondo sotto altri aspetti e provando a lanciare via la maschera della perfezione.

 

 

 (foto da pixabay)