Scrivere un articolo sul web è ben diverso dallo scrivere per esempio su una rivista cartacea o un libro. I differenti tipo di pubblico, di lunghezza del testo e di supporto, “consigliano” come dovrebbe essere scritto il testo.

 

Quanto vi propongo qui di seguito è un mix dei consigli più frequenti scovati parlando con alcuni web writer (e leggendo anche nel web). Spero possano tornare utili.

Quali tipi di articoli si scrivono in genere nel web.

Si possono scrivere articoli di attualità oppure analisi di temi e argomenti a più ampio respiro temporale. Il come realizzare l’articolo è però simile.

La lettura sul monitor stanca rapidamente e questo suggerisce di utilizzare frasi brevi. È opportuno usare molta punteggiatura, il punto fermo soprattutto, per non stancare il lettore.

A questo aggiungerei dividere l’articolo in paragrafi ben spaziati tra di loro per un testo più rilassante alla vista.

Ci sono cose che poi aiutano a farsi capire dal lettore. Le spiegazioni semplici e chiare sono la base; le immagini relative vicino il giusto riferimento.

Come scrivere un articolo sul web, alcuni consigli.

Consigli particolari riguardano spesso l’incipit. È il famoso “chi ben comincia…” che assieme alla fine dell’articolo, sono le parti più lette. Il titolo del post e il primo paragrafo devono essere in continuità fra loro. In questo si vedono sin da subito le differenze con un reportage di una rivista o un libro nei quali i collegamenti sono a volte solo intuitivi.

L’incipit deve colpire l’attenzione e tenere quindi il passo con un titolo efficace.  Nessuna delle due cose è facile come sembra. Un buon trucco può essere quello di porre una domanda accattivante o provocatoria nel titolo(per inciso, meglio evitare titoli lunghi) e poi proseguire nella linea decisa.

Questo aiuterebbe a non essere banali o noiosi, altro consiglio spesso presente in rete. Ma c’è da tener presente che le provocazioni spesso portano alle discussioni, non sempre adatte a tutti i tipi di blog.

Per realizzare un articolo fatto bene, che si posizioni bene su Google quindi e sugli altri motori di ricerca, un autore dovrebbe prestare attenzione anche alle tecniche di search engine optimization, ovvero al SEO.

 

Ci sono, quindi, alcune accortezze da imparare se si vuole raggiungere un pubblico più ampio ed essere un web writer. Molte di queste hanno un legame alla già nominata logica SEO, altre semplicemente grammaticali. Ma per poter diventare un esperto o comunque essere apprezzato, conoscere la tecnica non basta. Occorre molto tempo, costanza e serietà oltre a un duro lavoro di studio e ricerca.

Fra i consigli dei web writer mi sembra importante l’aspetto del grassetto nelle parti più importanti ed interessanti dell’articolo. È un modo di dire al motore di ricerca quello di cui stiamo parlando, ma è la stessa “attenzione” che rivolgiamo al nostro lettore. È in pratica una “gentilezza” e qualcosa per coinvolgerlo nell’argomento di cui parliamo.  

Alla lunga, probabilmente, scrivere per il lettore e per il motore di ricerca riveleranno ancor meno differenze. Certo, per ora, dobbiamo prestare attenzione ancora a molti aspetti, talvolta più da tecnici che da scrittori, scusate da web writer.