Arezzo ha origini etrusche e la sua notorietà è legata a nomi come Giorgio Vasari e Piero Della Francesca.

Il loggiato di Piazza Grande, gli affreschi della Basilica di San Francesco, il Duomo di San Donato, la Casa Museo di Vasari: parlano di questi personaggi illustri che ebbero i loro natali in questa cittadina toscana.

 

Immancabile da vedere è Piazza Grande o Piazza Vasari di Arezzo uno dei più armonici complessi architettonici d’Italia. Costruita su un piano inclinato e con un’insolita forma a trapezio è un incanto su cui si affacciano chiese, edifici storici, loggiati e antiche botteghe.

È in questa piazza che c’è il cuore della rinomata Fiera Antiquaria di Arezzo da quasi 50 anni e due volte l’anno è qui che vi si svolge la Giostra del Saracino, l’antica competizione in costumi medievali.

Gli eventi più importanti di Arezzo

 

La Fiera Antiquaria di Arezzo, un’istituzione che ha cambiato la città

Vi parlavo della Fiera Antiquaria di Arezzo. Ogni primo sabato e domenica del mese più di 400 espositori trasformano le strade del centro nella più grande Fiera Antiquaria d’Italia. Nata nel 1968, è la prima e la più conosciuta e frequentata. Oggetti di tutte le epoche compaiono come in un incredibile museo a cielo aperto e, attorno alle bancarelle nelle strette vie del centro, visitatori da tutto il mondo si incrociano mentre cercano qualcosa di unico e antico.

Sono più di ventimila i visitatori fra collezionisti, antiquari, turisti o semplici curiosi, che ad ogni edizione della Fiera si concedono una stimolante passeggiata nei luoghi più caratteristici del centro storico.

La Giostra del Saracino di Arezzo

Ma vi parlavo anche della Giostra del Saracino che si svolge due volte l’anno. Nel 2015 si è svolta il 20 giugno (in edizione in notturna) e il 6 settembre ed è lo spettacolo folcloristico più avvincente e caratteristico di Arezzo.

Alla Giostra partecipano i rappresentanti dei quattro quartieri della città, indossando magnifici costumi medievali: rosso-verde per Porta Crocifera; bianco-verde per Porta S. Andrea, giallo-azzurro per Porta S. Spirito e giallo-cremisi Porta del Foro.

Sempre presenti alla Giostra del Saracino sono i famosi Sbandieratori che sono stati il primo complesso italiano a restituire in forma collettiva all’arte del “maneggiar l’insegna”.