Selma Blair arrestata e ricoverata dopo violenta rissa in volo – l'attrice di „Cruel Intentions“ affronta conseguenze gravi
Selma Blair, l'attrice statunitense celebre per „Cruel Intentions“, è stata arrestata e ricoverata in ospedale dopo un episodio di violenta rissa avvenuto domenica sera a bordo di un volo da Cancun a Los Angeles. Durante l'incidente, la protagonista avrebbe tentato di aprire il portellone dell'aereo, aggredito e morduto il personale a bordo. L'evento ha scatenato indignazione pubblica e ha messo in luce una serie di episodi violenti che la caratterizzano finora.
Il caso di Blair non è isolato: negli anni ha avuto diversi episodi di comportamento aggressivo, tra cui un incidente a Londra nel 2016 in cui ha morduto la modella Kate Moss. Ha anche avuto scontri con altre figure pubbliche come Sienna Miller e Seth MacFarlane. Tutti questi episodi sono stati collegati da momenti di stress psicologico o difficoltà relazionali, secondo le sue spiegazioni.
L'incidente aereo è stato seguitore di una crisi di salute: nel 2018 ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa che ha complicato ulteriormente la sua vita. Nel 2023, in un'intervista a British Vogue, Blair ha rivelato di soffrire di forte dipendenza dall'alcol, di aver subito terapie farmacologiche pesanti e di aver tentato il suicidio.
Un altro capitolo oscuro riguarda le accuse di violenza domestica. All'inizio del 2022, Blair ha accusato il suo ex fidanzato, il regista Ron Carlson, di averla aggredita a casa, con tentativo di strangolamento e colpi alla testa. Il regista ha pagato una cauzione di 50.000 dollari e entrambi hanno richiesto ordini restrittivi, ma la richiesta è stata archiviata a settembre dello stesso anno.
Infine, le polemiche politiche non sono finite. Nel 2024, un commento su Instagram in cui ha definito „teppisti“ i sostenitori degli terroristi e ha criticato l'Islam, ha suscitato accuse di islamofobia, costringendola a perdere contratti e rapporti.