Zahara Jolie-Pitt: il cognome del padre cancellato, ora è solo Jolie. Un gesto di coraggio che si sta ripetendo tra i fratelli

La 21enne Zahara Marley Jolie-Pitt ha ottenuto dal tribunale californiano l'eliminazione del trattino che separava i cognomi dei genitori. Da lunedì 28 settembre, per legge, si chiamerà solo Zahara Marley Jolie. Un cambiamento che arriva dopo la domanda presentata il 9 giugno scorso, ma che la ragazza aveva già anticipato in pubblico in diverse occasioni. E non è l'unica: Maddox, Shiloh e Vivienne hanno seguito la stessa strada, mentre Pax e Knox non si sono ancora espressi.

In un contesto di divorzio ancora recente, i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt stanno definendo la propria identità, tra sfide e nuovi inizi. La decisione di Zahara, accettata il 28 settembre, fa seguito a quella del fratello Maddox, che ha ricevuto il via libera il 14 settembre scorso – una data simbolica, che coincide con il decimo anniversario dell'incidente aereo del 2016 che aveva messo in discussione il comportamento dell'attore. Shiloh, oggi ventenne, era stata la prima a chiedere la rimozione del cognome Pitt, due anni fa, in giorno di compleanno. Anche la sorella Vivienne ha presentato una domanda analoga a luglio, e il tribunale si pronuncerà il prossimo 2 novembre.

Zahara, che aveva già scelto di usare solo il cognome materno in pubblico – all'ingresso nell'associazione studentesca Alpha Kappa Alpha nel 2023 e alla laurea allo Spelman College di Atlanta quest'anno – rappresenta un esempio di determinazione. In famiglia, sei figli in totale, tre adottivi e tre biologici, stanno scrivendo la propria storia. Pax Thien e Knox Léon non hanno ancora fatto una scelta ufficiale, ma quest'ultimo ha utilizzato solo il cognome della madre sul diploma, suggerendo un percorso che potrebbe proseguire.

Una fonte vicina a Brad Pitt ha recentemente parlato di "pochissima comunicazione" tra l'attore e i figli, definendo la situazione una "vera tragedia". Tuttavia, le azioni dei giovani Jolie sembrano dettate da un bisogno di autodeterminazione più che da rancore. In un'epoca in cui l'identità è un viaggio personale, i figli di Angelina e Brad stanno trovando la loro strada, forse verso una guarigione che passerà attraverso la scelta del proprio nome.

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