Canale5 lancia 'Il mio nome è Carlo', il film su Carlo Acutis che scalda i cuori
Il 27 settembre su Canale5 arriverà 'Il mio nome è Carlo', il film tv di Giacomo Campiotti che racconta la storia di Carlo Acutis, quel ragazzo milanese che ha fatto parlare tanto il santo umile. E che, a soli 20 anni dalla sua morte, torna a fare impazzire il pubblico con un mix di emozione e ironia. Un bimbo che sorride ai senzatetto, un ragazzino che scherza con gli amici davanti a a una videocamera, un quindicene che affronta una fatale meningite fulminante. E poi, in una mossa da pazzo, un santo che si fa riconoscere in tempi record. La mamma, Antonia Salzano, lo spiega con un sorriso: «Il Signore aveva fretta vista l'emergenza educativa». Due progetti, un film e un documentario, che ci fanno rivivere la vita di Carlo. La fiction, con Samuele Carrino a rappresentare il protagonista, miagola tra i pantaloni rosa e le frasi di cattivo gusto, ma con un'energia da ragazzo che non ha paura di spegnere le luci. La mamma è Lucia Mascino, una donna che sa come mettere insieme le cose rovine. Nel documentario, invece, Luca Salmaso si scioglie con l'idea di un Carlo diverso dagli stereotipi. «Hanno raccontato un Carlo diverso da uno stereotipo di santo», dice, aggiungendo che ha incluso la testimonianza di Valeria Valverde, la ragazza miracolata. Tra foto di infanzia, filmati girati dallo stesso Carlo e interviste, il documentario sale in 30 Paesi. E quando Leo XIV lo proclama santo a settembre 2025, ci sembra che Carlo sia tornato per fare il palermo. Un santo in jeans e scarpe da ginnastica, come lo diceva campiottino, che ha girato l'altalena della vita con una grazia quasi da fashionista.