Roma al crepuscolo: inizia il primo film di Alexander Brodie Booth, «C’era una volta in centro»
Le riprese sono partite il 7 settembre nel cuore della capitale e dureranno quattro settimane. Il progetto indipendente segue tre giovani sospesi tra abitudini quotidiane e la ricerca di un senso, in attesa dell’evento che sconvolgerà la loro routine.
Nel centro storico di Roma, dove il flusso di turisti si mescola alla vita dei residenti, Adriano Exacoustos, Ilenia Pastorelli, Ludovico Tersigni e Francesco Acquaroli danno volto a Adriano, Gigi e Giulia, tre amici che trascorrono le giornate tra il quartiere, la strada e il bar dove si incontrano sempre. Le loro esistenze sono segnate da un’ immobile attesa: vivono in luoghi attraversati ogni giorno da visitatori, ma la loro esperienza resta lontana dall’immagine da cartolina, fatta di abitudini, amicizie, attese e occasioni mancate. L’arrivo della «Notte dei Bulli», un evento destinato a interrompere la routine, promette di far emergere tensioni, fragilità e contraddizioni rimaste fino a quel momento nascoste, mettendo alla prova l’equilibrio del gruppo.
Il film, ancora in fase di evoluzione e pronto a un possibile cambio di titolo, racconta una generazione alle prese con la precarietà, la paura di crescere senza un progetto chiaro e la difficoltà di scegliere una strada. Il centro storico non è soltanto sfondo, ma vero protagonista: un luogo in trasformazione dove convivono la memoria della città, la vita dei residenti e il senso di estraneità di chi non riesce ancora a trovare il proprio posto. Nel cast figurano anche Alessandro Bertoncini, Sibilla Bevilacqua, Christian Madsen e Ugo Borghetti, a conferire al racconto un corale realismo che si fonde con un’atmosfera brooding e carica di tensione latente.