Mi tierra, uscito nel 1993, è forse l’album che più identifica la carriera e la vita di Gloria Estefan, sia perché è dedicato a Cuba (con i brani in spagnolo) sia per l’esito internazionale che ne ha fatto un punto di riferimento per tutti i cubani negli Stati Uniti.

Il successo per la cantante, come si dice in questi casi, fu clamoroso con:

oltre il milione di copie vendute negli Stati Uniti in meno di due mesi;

e il premio Grammy Award per Best Tropical Latin Album nel 1994.

Ma chi è Gloria Estefan? E qual è la sua traiettoria artistica?

Gloria Estefan è nata il 1 settembre 1957 a L’Avana, a Cuba e battezzata con il nome di Gloria Fajardo.

Quando aveva poco più di un anno Gloria dovette lasciare l’isola con la sua famiglia per via della rivoluzione castrista.

Suo padre, José Fajardo, era stato membro della guardia personale del dittatore cubano Fulgencio Batista.

Nel 1961 suo padre tentò di ritornare a Cuba come membro della Brigata 2506, sconfitta a Playa Girón in quell’invasione storica conosciuta come la Baia dei Porci dove gli Stati Uniti (la CIA) e gli antirivoluzionari furono sconfitti.

In seguito partecipò alla guerra del Vietnam.

Da lì sarebbe tornato gravemente malato a causa dell’Agent Orange (agente arancia, un desfoliante utilizzato come arma chimica) che l’esercito americano usava anche contro civili e nonostante la presenza dei suoi stessi soldati.

Gloria, negli Stati Uniti frequenta una scuola cattolica a Miami, dove impara a suonare la chitarra scoprendo così il suo talento e la sua passione per la musica.

È in quel periodo che incontra l’uomo che sarebbe poi diventato suo marito: Emilio Estefan.

I The Miami Latin Boys erano il gruppo con cui suonava Emilio e Gloria ne diventò la volcalist.

Ottengono un buon successo locale e si trasformano da prima nei Miami Sound Machine e, in seguito nei Gloria Estefan and Miami Sound Machine e, infine, la band viene presentata solo con il nome della cantante che nel frattempo aveva visto aumentare la sua popolarità personale.

Gloria Estefan e Emilio Estefan, sposati nel 1978,

diventano promotori di raccolte di fondi contro il regime cubano

e sempre più un punto di riferimento per la musica latina negli Stati Uniti.

Ma per la cantante c’era ancora da affrontare un grosso pericolo.

La notte del 20 marzo 1990, Gloria Estefan subisce un grave incidente stradale.

Mentre viaggiava con il gruppo il loro autobus, durante una tempesta di neve, fu travolto da un tir.

L’artista, nello scontro subì la frattura di due vertebre cervicali e dovette affrontare un intervento chirurgico difficile e doloroso.

In quei momenti ci fu per la cantante la scoperta di vedere le dimostrazioni di affetto di un pubblico che già le voleva molto bene.

Dopo varie operazioni per inserire barre di metallo nella sua schiena e una riabilitazione molto dura, riuscì ad andare avanti, dando anche una sorella, Emily al suo primo figlio, Nayib, e lanciandosi verso l’apice della sua carriera.

Dopo tanti successi internazionali agli Estefan oggi è riconosciuto un grande peso nella musica latina, una posizione che alcuni hanno etichettato come “mafia musicale”.

Su Emilio si sente spesso dire che nessuno si muove e tanto meno trionfa nella musica di Miami se lui non vuole.

Alcuni grandi nomi, pare, debbano ai suoi “incoraggiamenti” la propria fortuna:

da Ricky Martin a Shakira, passando per Madonna (che visse a Miami negli anni novanta),

Marc Anthony, Jennifer Lopez, Cachao o Alejandro Fernández, per fare alcuni esempi.

Di certo è che è sempre stato un esperto e abile scopritore di talenti, per questo lo chiamano il “Re Mida della musica latina”.

Così la “mafia di Estefan” potrebbe essere un’estrapolazione della politica che arriva dalla Cuba ufficiale, dove gli Estefan non possono tornare e dove viene addirittura chiamato Il Padrino.

Emilio e Gloria Estefan sono sempre stati in prima linea per fare pressione sul governo dell’isola nella ricerca della libertà della sua gente.

Le posizioni, però, si sono fatte sempre meno drastiche al verificare che la linea dura non apriva spazi alla trattativa.

Per questo ammorbidirsi gli sono arrivate anche critiche dei più intransigenti cubani di Miami come quando hanno difeso che gli artisti dell’isola dovevano poter cantare negli Stati Uniti, proprio perché proibire sarebbe stato “fare come la dittatura di Castro”.

Il successo di Gloria Estefan è stato travolgente in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone.

In Spagna ha ottenuto la sua più grande popolarità dopo la pubblicazione del suo album spagnolo “Mi tierra”, la cui canzone dello stesso titolo è la sua preferita.

Le cifre di vendita di Gloria Estefan sono straordinarie:

oltre 130 milioni di dischi e da tre anni gira nel mondo un musical di Broadway sui sogni dei giovani latini che vanno negli Stati Uniti per avere successo, basato indirettamente sulla sua vita.

Testo di Mi Tierra di Gloria Estefan

testo Mi Tierra di Gloria Estefan
testo Mi Tierra di Gloria Estefan

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