Il buio oltre la siepe è il film in cui Gregory Peck interpreta il ruolo dell’avvocato Atticus Finch e con il quale guadagnoò il terzo Oscar nel 1963.

É uno dei ruoli più amati dall’attore, essendo anche nella vita un difensore dei diritti civili e dell’uguaglianza.

Il film è tratto dal libro del 1960 della scrittrice statunitense Lee Harper il cui titolo originale To Kill a Mockingbird (Uccidere un usignolo) riscuotendo un successo immediato.

In una piccola città del sud degli Stati Uniti,in Alabama ai tempi della Grande Depressione, una donna bianca accusa un nero di averla violentarla. Mentre non ci sono quasi prove o prove di colpevolezza dell’imputato, il colore della sua pelle è più che sufficiente per il verdetto a lui sfavorevole e nessun avvocato dello stato vuole difenderlo.

Tutti tranne l’avvocato Atticus Finch interpretato da Gregory Peck, il cittadino più onorevole della città.

L’episodio sconvolge la piccola comunità, e il fatto di prendere in carico la difesa dell’accusato causa innumerevoli problemi all’onorevole Atticus con amici e vicini, ma ciò nonostante, e dopo il corso degli eventi nel processo poco a poco, ottiene l’ammirazione dei suoi due figli, orfani di madre.

Tratto dal libro di Lea Harper:

Atticus non andava mai nemmeno a caccia; diceva che i fucili non lo interessavano. E quando, per Natale, ricevemmo i fucili ad aria compressa, lasciò allo zio Jack il compito di insegnarci a sparare. Un giorno, disse a Jem: – Preferirei che sparaste ai barattoli di latta, nel giardinetto, ma so già che andrete a caccia di uccelli. Sparate pure a tutte le ghiandaie che vedete, se riuscite a colpirle, ma ricordatevi che è peccato uccidere gli uccelli come l’usignolo. Fu l’unica volta che lo sentii dire che era peccato fare qualcosa, perciò chiesi schiarimenti alla signorina Maudie.

– Tuo padre ha ragione – disse. – Gli usignoli non fanno nient’altro che donare musica agli uomini. Non divorano gli orti della gente, nè fanno il nido nei covoni; non fanno altro che cantare per noi con tutta l’anima. Ecco perchè è peccato uccidere un usignolo.

Un insegnamento opposto a quanto ancora oggi succede. I genitori che si fanno accompagnare dai figli ai safary e gli lasciano ammazzare gli animali.

Interpretazione magnifica anche nel film di Gregory Peck Nel Buio oltre la siepe.