Deep Web ecco in cosa consiste

Da Focus

Cos’è il deep web

In parole semplici è quella parte di internet inaccessibile ai comuni strumenti che usiamo per navigare e che non può essere indicizzata dai motori di ricerca come Google. Per spiegarlo è utile la metafora dell’iceberg: al di sopra del mare c’è la parte più piccola, il web accessibile. Il grosso dell’iceberg, cioè il deep web, si trova invece sotto la superficie del mare. Infine ci sono le profondità marine, nelle quali si agita il mistero di internet e dove in pochi riescono a immergersi.

2. In cosa è diverso dal web che conosciamo tutti?

Gli esperti dividono il web in 6 livelli:

il web comune;
il surface web dove operano i server informatici e siti come Reddit;
il bergie web, ultimo livello accessibile senza particolari strumenti e conoscenze, ospita risultati nascosti di Google e siti di video e immagini senza censure;
il deep web dove si entra solo usando software speciali e dove si trovano i canali di comunicazione degli hacker;
il charter web nei cui forum si muovono con disinvoltura hacker, trafficanti di armi e droga, jihadisti, estremisti e pornografi. È il mercato nero del mondo; e
il marianas web che – si dice – comprenda l’80% di internet. Il suo contenuto è in parte sconosciuto e fonte di leggende metropolitane).

Su Wikipedia leggiamo

Il web sommerso (o in inglese deep web, “profondo web”) è l’insieme delle risorse informative del World Wide Web non indicizzate dai normali motori di ricerca. Per spiegare la mole di dati presente nel deep web si utilizza la metafora dell’iceberg, dove la parte al di sopra dell’acqua corrisponde a tutte le pagine del web indicizzate dai motori di ricerca: il cosiddetto web accessibile; mentre la parte sostanziale dell’iceberg si trova sommersa e corrisponde al web sommerso.
Secondo una ricerca sulle dimensioni della rete condotta nel 2000 da Bright Planet[1], un’organizzazione degli Stati Uniti d’America, il Web è costituito da oltre 550 miliardi di documenti e 18 milioni di GB, mentre Google ne indicizza solo 2 miliardi, ossia meno dell’uno per cento. Questi dati rimangono approssimativi in quanto il direttore dell’istituto di informatica e telematica CNR di Pisa, Domenico Laforenza, ha ammesso che non esistono metriche e tecnologie per misurare l’effettiva ampiezza del Web sommerso.

Differenza tra deep web e dark web

Il deep web è quella parte del World Wide Web non indicizzata dai comuni motori di ricerca. Di questa categoria fanno quindi parte nuovi siti non ancora indicizzati, pagine web a contenuto dinamico, web software e siti privati aziendali. Il dark web è un sottoinsieme del deep web, solitamente irraggiungibile attraverso una normale connessione Internet senza far uso di software particolari perché giacente su reti sovrapposte ad Internet chiamate genericamente darknet. Le darknet più comuni sono Tor, I2P e Freenet. L’accesso a queste reti avviene tramite software particolari che fanno da ponte tra Internet e la darknet. Uno dei più famosi è Tor che, oltre a fornire accesso all’omonima rete, garantisce l’anonimato all’utente, permettendogli di navigare anonimamente anche sul normale World Wide Web da uno dei nodi della rete Tor. Le darknet sono usate, in alcuni casi, per attività illegali: famoso è il caso di Silk Road, un sito di commercio elettronico sulla rete Tor che effettuava attività criminali.

Tor, come funziona (software)

In informatica Tor (acronimo di The Onion Router) è un sistema di comunicazione anonima per Internet basato sulla seconda generazione del protocollo di rete di onion routing. Tramite l’utilizzo di Tor è molto più difficile tracciare l’attività Internet dell’utente; difatti l’uso di Tor è finalizzato a proteggere la privacy degli utenti, la loro libertà e la possibilità di condurre delle comunicazioni confidenziali senza che vengano monitorate.
Tor è disponibile per Windows, OS X, Android e diversi sistemi operativi unix-like, principalmente tramite le distribuzioni Lightweight Portable Security (una distro leggera che si lancia da chiavetta USB o CD senza installare nulla, e realizzata dal Dipartimento della Difesa US e dalla Software Protection Initiative) e Tails, interamente pensata per privacy e riservatezza, in cui è già pre-installato il browser.
Tor è un software libero e si basa sulla licenza BSD. È anche disponibile un’interfaccia di gestione: Vidalia.

 

Articolo in aggiornamento

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