Zahara Jolie-Pitt cancella il cognome del padre: il tribunale dà il via libera, e le date raccontano una guerra familiare

La 21enne figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt ha ottenuto legalmente di abbandonare il cognome paterno. Intanto il tribunale si prepara a decidere per la sorella Vivienne, mentre la data di Maddox ricorda il dramma del 2016.

Ecco un altro capitolo della lunga, dolorosa e piuttosto pubblica separazione dei Jolie-Pitt. Di recente, il tribunale californiano ha dato il via libera a Zahara Marley Jolie-Pitt, 21 anni, per cancellare dal suo nome il cognome del padre, Brad Pitt. Da lunedì 28 settembre, la ragazza si chiamerà legalmente solo Zahara Marley Jolie. La domanda, presentata il 9 giugno scorso, è stata accettata con una certa rapidità, considerando che il divorzio tra Angelina Jolie e l'attore premio Oscar è stato finalizzato solo a dicembre 2024, dopo otto anni di battaglia legale.

Ma la vera storia non è solo nel nome di Zahara, è in tutta la tribù. La figlia maggiore, Shiloh, oggi ventenne, aveva già chiesto di rimuovere il Pitt due anni fa, nel giorno del suo 18° compleanno. E non è finita qui: il primogenito Maddox ha ricevuto il via libera per chiamarsi «Maddox Chivan Jolie» il 14 settembre scorso. Una data che, come si sa, non è casuale. È esattamente il decimo anniversario del presunto incidente in volo del 14 settembre 2016, a seguito del quale Brad Pitt era stato accusato di comportamenti violenti (indagine dell'FBI che poi lo ha scagionato). Ironia del destino, o forse una dichiarazione di intenti ben calcolata.

Zahara, del resto, non è nova della questione. Già a novembre del 2023, nel discorso per l'ingresso nell'associazione studentesca femminile Alpha Kappa Alpha, si era presentata come «Zahara Marley Jolie». E a maggio di quest'anno, durante la cerimonia di laurea allo Spelman College di Atlanta, era stata chiamata sul palcone solo con il cognome materno. Ora il passo finale, quello legale.

Al momento, la data da segnare sul calendario è il 2 novembre, quando il tribunale si pronuncerà sull'analoga domanda della sorella Vivienne Marcheline, che punta a diventare «Vivienne Marcheline Jolie». Rimangono i due fratelli più giovani, Pax Thien e Knox Léon, che non hanno ancora fatto un passo ufficiale. Tuttavia, l'ipotesi che anche Knox voglia seguire l'esempio è alimentata dal fatto che abbia utilizzato il solo cognome della madre sul diploma di scuola superiore.

In mezzo a questa guerra dei cognomi, le voci sono pessimiste sul futuro delle relazioni. Come ha riferito di recente al People un'anonima fonte vicina a Brad Pitt: «In questo momento c'è pochissima comunicazione fra Brad e i figli - e questa situazione è una vera tragedia». Una definizione, quella di "tragedia", che suona come un amaro commento a una separazione che sembra aver segnato per sempre i legami familiari.

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