Last Christmas, è la canzone ormai irrinunciabile del Natale.

Viene canticchiata nelle feste da quando uscì, opportunamente prima delle festività natalizie il 3 dicembre 1984. Ottenne subito successo in tutto il mondo e diede una svolta importante alla carriera di George Michael… non è però una canzone natalizia.

La canzone la conoscono tutti è la più famosa del duo britannico Wham! formato da George Michael e Andrew Ridgeley.

Ha in sé qualcosa di un po’ beffardo per l’ex cantante degli Wham! Il fatto che una canzone natalizia gli abbia aperto la strada fortunata di solista e che la sua morte sia avvenuta proprio il giorno di Natale del 2016.

Certamente i musicisti sapevano, invitati dalla casa discografica, che collegare una propria canzone ad un periodo particolare come il Natale gli poteva garantire un incasso sicuro per molto tempo, e anche in questo non rimane molto dello spirito della natività.

L’idea di lanciare una canzone di Natale era quindi diventato uno dei progetti degli Wham, soprattutto dello stesso Michael. L’intenzione del cantante era di farsi un’immagine diversa sia per la critica che considerava il duo una meteora da incassi facili, sia per il pubblico sul quale non esercitava un particolare carisma.

Last Christmas non è però, come dicevo, un inno di Natale, non nel testo, lo è stato semmai nel fatto che George Michael devolse gli incassi in beneficenza a favore delle organizzazioni che combattevano la carestia in Etiopia.

Gli anni hanno visto crescere l’onnipresenza di Last Christmas per il periodo natalizio:

3,7 milioni di copie vendute e innumerevoli sono le versioni cover (fra tante: Taylor Swift, Whigfield, Ariana Grande e Good Charlotte), ora è il singolo più venduto a non aver mai raggiunto il primo posto delle classifiche del Regno Unito perché quando uscì Do They Know It’s Christmas? dei Band Aid fu insuperbile.

Ma quest’anno, nel primo anniversario della morte di George Michael, forse questo aspetto potrebbe cambiare.

Parte del motivo del successo di Last Christmas è che suona come un sottofondo leggero.

La musica è estremamente semplice, tendente al generico, con una melodia abbastanza forte per sostenerla, ma non per attirare l’ascoltatore.

La musica in sé era stata fatta volutamente anonima perché George Michael, intelligentemente, voleva che l’attenzione dell’ascoltatore fosse per la sua voce e non sulla musicalità.

È la musica del Natale ideale, una base molto semplice e una bella voce per canticchiare una melodia seduti con gli amici.

Last Christmas è originale nel testo, che non parla certo della Natività ma di una una storia d’amore finita male.

Lo scorso Natale ti ho dato il mio cuore
Ma il giorno dopo l’hai dato via
Quest’anno, per salvarmi dalle lacrime
Lo darò a qualcuno di speciale…

Un amore finito male per Natale è quanto di più contrastante si può vivere in questo periodo votato alla serenità e felicità fatta anche di scambi, doni non particolarmente sinceri come quello di dare il proprio cuore a qualcuno forzatamente speciale…

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