sabato, settembre 22, 2018
Home Autori Articoli di Mascia Lombezzi

Mascia Lombezzi

mm
1 ARTICOLI 0 Commenti

Mascia Lombezzi

Ho iniziato a lavorare con mio padre a soli 16 anni. La produzione che veniva fatta era il classico pane toscano.

L’unica variante, che è diventata il nostro punto di forza, era di fare un pane basso, cotto bene e leggermente sfarinato superiormente. Così facendo abbiamo creato una nostra clientela che chiedeva  solo quel tipo di pane, differenziandoci dagli altri forni esistenti allora.

Altra novità era quella di fare la pasticceria da forno.

A quel tempo il fornaio faceva solo il pane e pochi derivati, la grossa novità nei nostri punti vendita era di trovare, dolci secchi, crostate, cantucci, millefoglie, paste di mandorle, diplomatico, spumini e dolci per cerimonie tipo matrimoni, comunioni e rinfreschi. Abbiamo realizzato anche una torta a 5 piani.

Nel periodo pasquale si produceva il dolce tipico aretino che è la panina con uvetta e quella unta con i ciccioli di maiale.

Le panine erano ben farcite e molto richieste dai nostri clienti anche perché da noi si dice: “fornaio metticela l’uvetta sennò un sà de gnente". Data la grossa richiesta, la produzione non si limitava alla sola Pasqua ma veniva prodotta anche nel periodo natalizio.

Questo per dire che la mia passione per il forno, per i dolci e per la cucina proviene da lontano, è questione di famiglia ed è ormai condita da tanta esperienza personale.

Più condivisi del mese

La Memoria dei Giusti

Amarcord

Estate in Costa Azzurra: tra mare e cultura

Dopo 35 anni io e mia moglie, entrambi siciliani emigrati in Piemonte da quasi 40 anni, per la prima volta abbiamo rinunciato alla vacanza...