Addio a Richard Lloyd, 75 anni, l’ultimo “gemello” di Marquee Moon

Il co‑fondatore dei Television è morto a Chattanooga a 75 anni per un colangiocarcinoma. La sua alleanza con Tom Verlaine ha definito il suono post‑punk del CBGB.
Richard Lloyd è morto sabato 7 novembre 2025 nella sua casa di Chattanooga, Tennessee, a 75 anni. La causa del decesso è stata un colangiocarcinoma diagnosticato a marzo 2025. Alla sua scomparsa erano presenti la moglie Sheila e il cane Willie Mays, secondo la dichiarazione della famiglia a Rolling Stone.
Il tumore aveva provocato più lesioni al fegato, di cui una situata accanto a un grosso vaso sanguigno, rendendo impossibile l’asportazione chirurgica. Per coprire le spese mediche la famiglia ha avviato una raccolta su GoFundMe, sostenuta da Patti Smith e da Susan Tweedy, moglie di Jeff Tweedy. Questo episodio evidenzia la precarietà sanitaria dei musicisti indipendenti negli Stati Uniti.
Richard Lloyd, insieme a Tom Verlaine, ha creato l’iconico interplay a due chitarre che ha caratterizzato i Television, fondendo virtuosismo jazzato con l’aggressività punk. Il loro album d’esordio Marquee Moon (1977) è stato acclamato dalla critica come punto di riferimento del post‑punk e ha influenzato decenni di indie e alternative rock.
Nato a Pittsburgh il 25 ottobre 1951, Lloyd si trasferì da giovane a New York, dove da adolescente prese la chitarra e frequentò Jimi Hendrix. Nel 1973 incontrò Tom Miller, poi ribattezzato Tom Verlaine, e fondò i Television con la formazione originale comprendente Richard Hell al basso e Billy Ficca alla batteria.
Dopo la partenza di Richard Hell nel 1975, i Television pubblicarono i classici Marquee Moon (1977) e Adventure (1978) prima di sciogliersi nel 1978. Il gruppo si riunì nel 1992 con l’album omonimo, e Lloyd rimase nella formazione fino al 2007; la morte di Tom Verlaine nel gennaio 2023 chiuse definitivamente il capitolo della coppia chitarristica.
Oltre ai Television, Lloyd ha pubblicato album da solista come Alchemy, Field of Fire, Radiant Monkey, The Sufi Monkey e Jamie Neverts, oltre a collaborare come sessionista e insegnare chitarra. È stato un “chitarrista per chitarristi”, rispettato soprattutto in Europa e in Italia, dove il suo nome è noto da decenni tra collezionisti e addetti ai lavori.
Le donazioni di Patti Smith, coetanea della scena CBGB, e di Susan Tweedy, rappresentano l’ammirazione di generazioni diverse per l’eredità di Lloyd. La comunità musicale ha espresso cordoglio, riconoscendo in lui un punto di riferimento per il post‑punk e per la libertà artistica dei musicisti indipendenti.
In Italia, Marquee Moon figura regolarmente nelle classifiche dei migliori album di sempre di riviste come Rumore e Blow Up, e i Television hanno partecipato a numerosi festival italiani. Con la scomparsa di Lloyd si spegne l’ultimo legame vivo con il dual‑guitar originale che ha reso unica la band; il suo suono rimane il monumento più duraturo.