Rabarama inaugura la mostra 'Armonie dei corpi' a Bergamo

Sabato 31 ottobre, la sculttrice romana Rabarama apre alla galleria Art Events Mazzoleni, in via Borfuro 12, la sua mostra personale «Armonie dei corpi», che si alterna al cocktail di benvenuto alle 16.30. 24 opere in bronzo dipinto, realizzate dal 2010 ad oggi, costituiscono l’excursus espositivo, un percorso che Neapol Pao Epifani dipinge la ricerca del sé attraverso il corpo, luogo sacro, come definisce.
L’opera, in cui simboli come nidi d’ape, puzzle, geroglifici e esagrammi si fondono, si colloca in un’interpretazione visiva dell’oracolo ching e della possibilità esistenziale. «Ogni pezzo di puzzle» spiega l’artista «rappresenta la più piccola parte di noi, viva e pulsante, nell’universo». I nidi d’ape, invece, simboleggiano la complessità umana, con la frantumazione colorata nella scultura «Im-plosione».
Tra le opere, spicca «Trans-porto», con le sue grandi lettere blu che fungono da metalinguaggio, e «Madama Butterfly», omaggio a Puccini al centenario della sua scomparsa, in cui uno spartito adorna un’eroe operistica. La Rabarama, nata in una famiglia di artisti, realizza opere monumentali esposte in Europa, America e Cina, dove sono permanenti in piazze. La mostra, visitabile fino al 15 dicembre (martedì chiusi), promuove un dialogo tra arte, spiritualità e identità umana.
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