Crystal Hefner: abusi sessuali e lavaggio del cervello nella Playboy Mansion - la vedova di Hugh Hefner rivela nuovi dettagli

Crystal Hefner, ex star di "The Girls Next Door" e vedova del fondatore di Playboy Hugh Hefner, ha alzato il tiro delle accuse contro il marito di cinque anni, confessando di essere stata vittima di abusi sessuali, incesto e violenze psicologiche durante il matrimonio che durò dal 2012 fino alla morte di Hefner nel 2017. Nell'intervista al podcast "Lisa Guerrero Unleashed" (agosto 2024), la vedova ha descritto episodi di violenza fisica, costrizione a rapporti forzati e tentativi di incesto con le sorelle playmate, definendo l'esperienza come "uno stupro" e un vero e proprio lavaggio del cervello.

Crystal Hefner, 59 anni, ha raccontato come la vita nella Playboy Mansion fosse "miserabile" a causa di soprusi psicologici, violenze di ogni tipo e un controllo assoluto da parte di Hugh Hefner, fondatore di Playboy e 91enne al momento della morte. Nella sua biografia del 2024, "Only Say Good Things: Surviving Playboy and Finding Myself", aveva già rivelato come il marito le imponesse di perdere peso e decidesse cosa indossare. In un'intervista al podcast "No One Asked Her" (agosto 2024), aveva ammesso di essere stata sottoposta a un "completo lavaggio del cervello" durante i cinque anni di matrimonio, riconoscendo però che "non c'era nulla là fuori che mi desse un senso di appartenenza".

Tra i dettagli più scioccanti, Hefner ha descritto come Hefner avesse tentato di spingere le gemelle Kristina e Karissa Shannon l'una contro l'altra nelle rispettive vagine per indurle a rapporti sessuali, definendo l'incesto come "disgustoso". Ha anche ricordato di essere costretta a usare sex toy sporchi, tra cui uno nero a due punte, che il marito tirava fuori e infiltrava a forza nei genitali delle playmate. "Non era una vera relazione, era un lavoro. Il mio compito era incarnare il mito di Playboy e quello di Hefner e dire - proprio come il titolo del mio libro - 'solo cose belle', ma alcuni atti sessuali che compiva con altre donne non erano per niente 'una cosa bella'".

Dopo la morte di Hefner, Crystal si è rifatta una vita con il biologo marino James Ward, sposato ad aprile 2024. Tuttavia, il ricordo di quegli anni la tormenta ancora. All'inizio di ottobre, l'ex star ha reso pubblico un messaggio privato inviato a Jessica Biel su Instagram, in cui implorava l'attrice di non interpretare la moglie di Hefner nel prossimo film "Playmates" di Lorraine Nicholson, chiedendo di non romanticizzare Hefner o il mondo di Playboy. "Io ero sua moglie e in quella relazione sono stata vittima di abusi sessuali, emotivi, finanziari e fisici. Molte altre donne si sono fatte avanti con accuse di stupro, coercizione, somministrazione di droghe e sfruttamento. Ci sono anche preoccupazioni profondamente inquietanti che riguardano minori."

L'intervista al podcast "Lisa Guerrero Unleashed" (link: https://www.youtube.com/watch?v=EBEVe8PDf9s) ha permesso a Crystal di dare voce alle vittime di un sistema che, secondo lei, ha trasformato la vita delle playmate in una forma di sfruttamento e manipolazione psicologica, lasciando cicatrici che non si sono mai completamente guarite.

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