Oltre le sbarre, la musica libera. «Il cielo in una stanza» arriva dal carcere di Chiavari
Mercoledì 7 ottobre, sul canale YouTube di Sayf, sarà pubblicato «Il cielo in una stanza», il documentario girato nella Casa di reclusione di Chiavari. Un viaggio tra musica, riflessione e desiderio di libertà, nato dall’incontro dell’artista con i detenuti.
Scritto dal giornalista Claudio Cabona e diretto da Yuri Dellacasa, il documentario racconta l’ascolto della musica nelle celle non come una semplice concessione, ma come un’opportunità per pensare, comunicare e sentirsi più liberi.
Sayf ha partecipato a uno dei laboratori musicali organizzati nel penitenziario. Ha dialogato con i detenuti sul significato della libertà, ascoltato i loro brani rap e portato le loro parole oltre le sbarre, trasformandole in musica.
Il titolo è un omaggio a Gino Paoli e alla sua celebre canzone, che accompagna l’intero racconto. Nel finale, Sayf ne propone una reinterpretazione personale, accompagnato dalla tromba, in una chiusura intensa e carica di emozione.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e rientra nelle attività dell’associazione «Il Cuore di Federico».