Vision Quest: l'androide che non sa stare morto torna (di nuovo) su Disney+
Diciotto. Tondi tondi. È il numero delle serie Marvel che sbarcano su Disney+ dal 14 ottobre, e onestamente a questo punto abbiamo perso il conto — ma non l'entusiasmo. Protagonista assoluto di "Vision Quest" è lui, l'androide che ha collezionato più resurrezioni di un gatto con nove vite potenziate dal siero del supersoldato: Vision, il synthezoide dal cuore (letteralmente) di vibranio interpretato da Paul Bettany.
Facciamo un rapido ripasso per chi fosse arrivato tardi: Vision muore in "Avengers: Infinity War". Torna in "WandaVision" (grazie, Wanda, per il remix reality-warping). Muore *di nuovo* nel finale della serie. E adesso? Terry Matalas — sì, quello di "Star Trek: Picard" stagione 3, quello che ha fatto piangere anche i sassi — prende le redini per l'atto terzo. Otto episodi. Una data: 14 ottobre. Una promessa: "pace e chiarezza". Parole grosse per un tizio che letteralmente non può smettere di morire.
Il tono? Matalas ha detto di volersi ispirare a "The Vision" di Tom King, la run a fumetti che ha trasformato l'androide in una tragedia greca suburbana. Quindi aspettatevi meno pugni, più esistenzialismo da cucina. E knowing Marvel, probabilmente un cameo di Agatha Harkness che bussa alla porta chiedendo zucchero e caos.
La domanda vera non è se Vision sopravvivrà — spoiler: non sopravvive mai — ma se questa volta la sua storia avrà un finale che non ci costringa a scrivere lettere di protesta a Kevin Feige. Noi, intanto, il 14 ottobre saremo davanti allo schermo. Con i fazzoletti pronti. E un occhio sul calendario per la diciannovesima serie.