Ogni sabato mattina dalle 9:00 alle 12:30 i visitatori possono ammirare i capolavori barocchi della più grande certosa del Sud Italia, con regole severe per proteggere il pavimento maiolicato del Settecento.
La biblioteca della Certosa di San Lorenzo apre al pubblico ogni sabato mattina con un nuovo regolamento di accesso. I visitatori devono entrare nella sala principale a piedi nudi, indossando solo i calzini, mentre per attraversare la scala elicoidale sono obbligatori scarpe con suole di gomma. L’orario di apertura è dalle 9:00 alle 12:30, esclusi i giorni festivi, ma potrebbe subire variazioni per esigenze organizzative.
La Certosa di San Lorenzo, fondata nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, rappresenta il più vasto complesso monastico dell’Italia meridionale, estendendosi su oltre 50.000 metri quadrati. Inserita nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1998, la certosa racchiude quasi sette secoli di storia, dalle origini cavalleresche fino al suo ruolo di modello architettonico e spirituale nella regione.
All’interno della biblioteca si trovano capolavori del barocco napoletano. Il soffitto è decorato da una grande tela di Leonardo Olivieri datata 1763, che raffigura Aurora con il suo carro, il Giudizio Universale e l’Allegoria della scienza. Le pareti ospitano gli affreschi del 1769 realizzati da Filippo Pascale, mentre il pavimento maiolicato settecentesco, opera di Donato e Giuseppe Massa, costituisce l’elemento di maggiore pregio della sala.
Le nuove regole di accesso sono pensate per tutelare il pavimento maiolicato settecentesco e preservare i 38 gradini monolitici della scala elicoidale. Vietando l’uso di copriscarpe monouso in plastica, si riduce il consumo di materiali usa e getta e si consente la fruizione degli ambienti storici senza esporre i materiali originali all’usura dei visitatori. Questo approccio bilancia l’accessibilità del patrimonio con la sua conservazione, offrendo un modello virtuoso per altri siti culturali.
Per chi desidera visitare la biblioteca, l’ingresso è consentito ogni sabato mattina dalle 9:00 alle 12:30, con chiusura nei giorni festivi. Si raccomanda di verificare gli orari ufficiali prima della visita, poiché l’apertura potrebbe subire variazioni per esigenze organizzative. I visitatori dovranno rispettare le norme sulle calzature per garantire la conservazione di questo tesoro barocco.