Netflix, MGM+ e HBO Max: la settimana che stravolge la tv, tra drammi intensi, horror e reality golosi (ma non troppo)
Dall'orrore argentino al sequestro storico, dalle rivalità liceali al concorso più dolce e spietato dell'anno: ecco le uscite imperdibili da martedì 22 a giovedì 24 settembre.
È la settimana in cui la tv si fa intensa, drammatica e pure un po' trash. Ecco cosa c'è da non perdere, tra una bottiglia di pillole e un biglietto d'oro.
**Minerva – La scuola**: Martedì 22 su Netflix, il liceo militare napoletano diventa il campo di battaglia per otto ragazzi. Tra la sveglia all'alba, cellulari vietati e lezioni di tattica militare, la disciplina è la regola. Salvo, cresciuto in casa famiglia, cerca la verità sul suo migliore amico; Vincenzo sogna di diventare militare come il padre; Camilla, la milanese, è stata spedita lì per essere 'raddrizzata'. Ivan Silvestrini, già regista di Mare fuori, dirige un cast d'eccezione: Ciro Minopoli, Biagio Venditti, Margherita Buoncristiani, Massimiliano Gallo, Cristiana Capotondi, Irene Maiorino e Michele Rosiello. Se ti piacciono i drammi che fanno venire i brividi, questo è il tuo pane.
**My Sad Dead**: Giovedì 24 su Netflix, Pablo Larraín porta sullo schermo l'universo della scrittrice argentina Mariana Enriquez. Ema, una dottoressa in pensione che da sempre vede e sente i morti, si ritrova a dover gestire l'arrivo della nipote Julie e l'omicidio di tre adolescenti nel quartiere violento di Piedrabuena. A un certo punto, le presenze che Ema ha sempre tenuto a distanza cominciano a manifestarsi anche agli altri. Con Mercedes Morán e Dolores Fonzi, l'horror promette di far venire i brividi. Ma chi ha detto che i morti sono tranquilli?
**American Hostage**: Lunedì 21 su MGM+, Jon Hamm veste i panni di Fred Heckman, un conduttore radiofonico coinvolto in una presa di ostaggi in diretta nel 1977 a Indianapolis. Mentre la città segue con apprensione gli sviluppi, la radio diventa parte integrante della crisi: le parole in onda possono influenzare le trattative e mettere in pericolo le persone. La serie mescola il sequestro con il ruolo dei media, chiamati a informare senza trasformare una situazione drammatica in uno spettacolo. Con Giovanni Ribisi, Erin Moriarty e Dree Hemingway, è una lezione di journalism under pressure. Ma riuscirà la radio a salvare gli ostaggi o diventerà un palcoscenico?
**Youth**: Sempre lunedì 21, ma su HBO Max, arriva Youth, creata da Sharon Horgan. Alex, cinquantenne londinese appena divorziata, cerca di rimettersi in gioco mentre si divide tra lavoro, genitori anziani e Ruari, il figlio che dovrebbe ormai cavarsela da solo. La serie racconta la 'generazione sandwich', schiacciata tra le responsabilità verso i genitori e quelle verso i figli. Con Rupert Friend, Sharlene Whyte, Aran Murphy e Robbie Gee, i primi due episodi saranno disponibili dal 21 settembre. Perché a volte, sembra di essere il pane nel panino di tutti.
**Wonka's The Golden Ticket**: Giovedì 23 su Netflix, il reality che trasforma il mondo di Roald Dahl in un gioco competitivo ad alto tasso di zuccheri. Dodici biglietti d'oro, 24 concorrenti e una fabbrica tutta da esplorare: i partecipanti devono affrontare prove fisiche, mentali e morali per conquistare una rendita per tutta la vita. Più che un semplice reality, è un esperimento sociale ambientato nell'universo della Fabbrica di cioccolato. Gene Wilder viene ricreato digitalmente come Willy Wonka, mentre Rusty Goffe, l'Umpa Lumpa originale, torna nella fabbrica. Tra i concorrenti, coppie di fratelli, amici e fidanzati. Dal 23 settembre su Netflix. Attenzione: potrebbe essere un dolce veleno.