The Crow è un cult movie. È un film che è entrato nel cuore di tutti quelli appartenenti alla mia generazione marcandola a fuoco e capace di lasciare un segno indelebile persino in quelle successive; vuoi per la tragedia annessa, vuoi perché la storia di per se, che ricordiamo era stata tratta da una serie fumettistica di James O’Barr, è una storia tragica, affascinate, unica.

 

Tutti, quando sentiamo The Crow, pensiamo immediatamente a Brandon Lee, perché The Crow è e sarà sempre lui.

Quindi perché fare un remake?

È come se decidessero di rifare Arancia Meccanica, non ha senso ed è inevitabile che andranno incontro a critiche molto dure.

Ma siamo in un periodo che i remake di cult movie, vanno di moda e quindi anche The Crow sembra avrà lo stesso crudele destino.

Perché crudele? Semplicemente perché fare un remake di un film di questo peso non è una cosa facile e Corin Hardy, il regista confermato, ha di fronte a se una gran bella sfida e secondo me, si sta buttando in una gabbia di leoni affamati, che non aspettano altro che di mangiare carne fresca.

Basti vedere come è stato criticato Dark Shadows di Tim Burton, che a me è piaciuto, ma, non conoscevo l’originale e come me molti dei presenti nella sala cinematografica, quindi era per noi un film nuovo, con una storia nuova.

Ma The Crow?

Qui si parla di un film uscito nel 1994 e che ancora è in vendita in dvd. Un MUST HAVE/ MUST SEEN della cultura dark/gothic.

Con la tecnologia moderna, senz’altro gli effetti saranno migliori e magari anche la qualità delle immagini, ma il punto dolente è appunto chi interpreterà la parte di Eric Draven, e competere con Brandon Lee è una sfida, secondo me già persa.

Chi sono gli attori candidati? Secondo la fonte di questa notizia sono: James McAvoy, Tom Hiddleston, Alexander Skarsgard

Fra i tre, Tom Hiddleston, formidabile nella parte di “Solo gli amanti sopravvivono” è quello che io preferisco, ma non mi dispiace neppure Alexander Skarsgard.

Reggeranno il confronto con Brandon Lee?  Staremo a vedere nel 2016.

Cosa aspettarsi dunque da questo remake?

Io non riesco proprio a pensarlo. Trattandosi di un remake ci saranno delle scene aggiunte, una tecnologia migliore e chissà, magari riesce pure bene, ma io storco il naso.

Se penso a quali scene mi sono piaciute di più in questo film, non ne trovo una singola. Il film è completo nella sua totalità, non si può prendere una scena a se, spostarla fuori dal contesto e dire: “questa è la mia preferita”; ma ci sono dei momenti in cui non riesco a trattenere le lacrime.

Uno di questi momenti è quando Eric Draven esce dalla tomba, vediamo il corvo sulla sua lapide, e lui che inizia a vedere con gli occhi del volatile e ricorda e capisce il perché del suo ritorno.  La vendetta, perché accanto alla sua tomba è quella della fidanzata.

I vari momenti in cui attraverso i ricordi del protagonista vediamo cosa è successo davvero quella notte di Halloween in cui sono stati attaccati ed uccisi. La violenza brutale usata contro la sua fidanzata, i sorrisi dei due innamorati con tutto il futuro davanti a sé, brutalmente stroncato da dei teppisti. La scena in cui lui sussurra alla piccola Sarah “Non può piovere per sempre…”.

Chi non vorrebbe che gli apparisse Brandon Lee, in una di quelle notti in cui ti senti a pezzi, niente sta andando come deve andare e non sai neppure se hai già toccato il fondo o continuerai ancora a cadere, e sentirsi dire, proprio in quel modo, con quella stessa dolcezza: “Non può piovere per sempre.

Ecco io lo vorrei tanto.

Ma la parte che mi lascia il groppo in gola, e la domanda: Perché?  È quella della sparatoria, in cui sappiamo che Brandon Lee è veramente morto, una fra le più violente del film.

Io, se fossi un regista, invece di rifare Il Corvo avrei optato per uno spin off, dato che ne “Il Corvo” stesso ci sono molti punti rimasti aperti, che potrebbero essere approfonditi, uno fra tutti: Perché proprio a Eric Draven è stata concessa la possibilità di vendicare la morte della fidanzata e la sua?

Era un musicista rock, in una band che era stata famosa, cosa ha portato il risvegliarsi di questa antica credenza. Infatti, secondo la mitologia di alcune culture, il corvo imperiale avrebbe il ruolo di psicopompo. Quando il cuore della persona morta è particolarmente colmo di dolore e rabbia, il corvo fa resuscitare l’anima per poter regolare i conti. E chi non vorrebbe avere questa possibilità?

 

Concludo questo articolo dicendo che, non mi voglio mettere nelle scarpe di colui che accetterà il ruolo.

 

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(fonte weirdmovies.it il-corvo-le-riprese-del-remake-a-marzo-2016)