Alanis Morissette si dichiara pansessuale nel podcast Handsome e propone un bacio a Carrie Bradshaw

La cantante canadese rivela il suo orientamento sessuale e invita la serie HBO a esplorare la fluidità nel personaggio di Carrie Bradshaw
Alanis Morissette si è identificata pubblicamente come pansessuale durante un'intervista al podcast "Handsome", lanciato dalle comiche Tig Notaro, Fortune Feimster e Mae Martin. La dichiarazione, avvenuta in un contesto informale, ha generato immediato risalto mediatico e segnato un nuovo capitolo nella carriera della cantante canadese.
La pansessualità è definita come attrazione romantica o sessuale verso persone indipendentemente dal loro sesso, genere o identità di genere, superando le categorie binarie storicamente associate a omosessualità e lesbismo. Per Morissette questa definizione rispecchia la sua esperienza artistica e privata, caratterizzata da un costante esploramento dei confini identitari.
Durante la conversazione, le conduttrici hanno posto una domanda provocatoria sulle voglie di diventare lesbica, a cui Morissette ha risposto con chiarezza: "Sono pansessuale, quindi sì". Le conduttrici hanno anche scherzato sulla battuta "Ci dispiace per gli uomini che ti hanno ferita, ma non per le canzoni che ne sono nate", creando un clima di apertura e ironia.
Morissette ha poi proposto alla produzione di "Sex and the City" di far vivere al personaggio di Carrie Bradshaw, interpretato da Sarah Jessica Parker, un'esperienza lesbica, chiedendo se "potrebbe essere il momento giusto". La produzione ha risposto entusiasta: "Perché no? Stavamo pensando la stessa cosa", confermando la disponibilità a reinterpretare il personaggio.
L'episodio ha incluso un bacio tra Morissette e Parker, descritto dagli spettatori come "molto piacevole", "naturale", "spensierato" e "fantastico". La scena, pur essendo metafisica, ha simboleggiato una trasformazione simbolica della rappresentazione LGBTQ+ nella televisione classica.
La carriera di Alanis Morissette vanta vendite di oltre 60 milioni di record, sette Grammy Awards, l'ingresso nella Walk of Fame canadese (2005) e nella Songwriters Hall of Fame (2026). Oltre alla musica, l'artista ha recitato in film come "City of Angels" e serie televisive tra cui "Weeds", "Nip/Tuck" e "Sex and the City", dove ha interpretato sia Samantha Jones sia Carrie Bradshaw.
"Sex and the City", trasmessa su HBO dal 1998 al 2004, è diventata un fenomeno culturale che ha ridefinito la rappresentazione delle donne single e delle relazioni, grazie anche al ruolo iconico di Carrie Bradshaw di Sarah Jessica Parker, premiata con cinque Golden Globe e sei Emmy. La serie, pur nata in un'epoca diversa, dimostra oggi di poter evolvere attraverso proposte come quella di Morissette, riflettendo le trasformazioni sociali sulla sessualità.
La dichiarazione pansessuale di Morissette, unita alla disponibilità della produzione a esplorare nuove trame per Carrie Bradshaw, segna un momento significativo per la visibilità pansessuale nei media mainstream. L'episodio dimostra come i personaggi storici possano crescere insieme alle percezioni contemporanee, offrendo spazi più inclusivi per la fluidità sessuale.