Cross-Looking, il viaggio di Andrea Savorani Neri tra Faenza, Venezia, Parigi, Zagabria e Yerevan
La prima tappa del progetto co-finanziato da Creative Europe inaugura a Faenza con 111 stampe cromogeniche, esplorando l'eredità familiare tra Italia, Armenia, Istanbul e Il Cairo.
Andrea Savorani Neri presenta il progetto Cross-Looking, co-finanziato dal programma europeo Creative Europe, con 111 stampe cromogeniche a Faenza. La mostra inaugura un tour che toccherà Venezia, Parigi, Zagabria e si concluderà a Yerevan alla Galleria Nazionale d'Arte Armena.
L'esposizione indaga il patrimonio disperso della fotografa, mappando origini familiari e linee artistiche tra Italia, Armenia, Istanbul e Il Cairo. Il lavoro visivo ripercorre i legami tra le diverse culture coinvolte.
Centrali nella narrazione sono due figure tardottocentesche: Salvatore Valeri (1856-1946), pittore italiano e trisnonno dell'autrice, che visse a Costantinopoli, e Gabriel Lekegian (1853-1921), fotografo armeno ed esponente della diaspora, prozio dell'autrice, attivo al Cairo. I loro corpus – olio, acquerelli e stampe vintage – incarnano gli scambi culturali tra Europa, Impero Ottomano, Armenia ed Egitto.
Le nuove fotografie di Savorani Neri dialogano con i dipinti di Valeri e con le stampe d'epoca di Lekegian, unite dalla scelta del grande formato. Le immagini catturano paesaggi, architetture, ritratti e luoghi della memoria, riflettendo su migrazioni, trasmissione e circolazione delle immagini attraverso le generazioni.
Faenza è la città dove la famiglia Valeri-Lekegian si stabilì dopo aver lasciato Istanbul nel 1923, in seguito al crollo dell'Impero Ottomano. L'Unione della Romagna Faentina sostiene questa prima tappa, che proseguirà in forme diverse a Venezia, Parigi e Zagabria prima di raggiungere Yerevan.
Attraverso 111 stampe e una selezione curata di opere storiche, Cross-Looking articola un'eredità condivisa che trascende culture, lingue e territori. La mostra invita il pubblico a riconsiderare come le immagini e le identità circolino dal primo Novecento a oggi.